La regione Marche punta sulla ricerca sottopagando laureati a 800€/mese


La regione Marche ha deciso di assegnare 300 borse di ricerca per giovani laureati under 30 con l’avviso pubblico Regione Marche DDPF n.206/2019. In attuazione del POR Marche FSE 2014/2020, con DGR 207 del 25/02/2019, ha programmato la realizzazione di un intervento volto a favorire l’occupazione di Giovani laureati under 30, attraverso l’assegnazione di trecento Borse di Ricerca e la concessione di cento aiuti all’assunzioni a favore dei datori di lavoro che assumono i borsisti.

L’Avviso volto all’assegnazione di 300 borse di ricerca è rivolto a giovani laureati che non abbiano compiuto 30 anni, residenti nella Regione Marche, disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015, ed in possesso del Patto di servizio personalizzato sottoscritto con il Centro per l’Impiego. La borsa di ricerca avrà una durata massima di 9 mesi e prevede una indennità individuale di 800,00 € lordi mensili che verrà liquidata al borsista dalla Regione Marche tramite l’Inps in soluzioni bimestrali.

Il futuro dei giovani è destinato allo sfruttamento più becero. Sottopagati, sfruttati, usati e poi cambiati. Il Dio Denaro al centro del mondo, dimenticando l’uomo e la dignità umana. Uno spacciatore arriva a guadagnare 2500€/3000€ al mese. I poveri 4.0. sono i laureati con la dignità calpestata, è questo il fallimento del capitale umano.

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Chiesa di Santa Maria in Pantano
Chiesa di Santa Maria in Pantano andata distrutta dal sisma (qualche mese dopo la mia visita)

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