Questa società fa paura – La macchina al centro del mondo, l’uomo in periferia


Oggi la società sembra essersi persa nelle tenebre del capitalismo. Vedo tanta nebbia e tanta oscurità che infatua le menti aberrate. La droga sta mietendo vittime inneggiata in ogni dove come fosse la soluzione di tutti i mali, ma è essa il male più subdolo. I trapper e i rapper sono diventate figure di riferimento, peccato siano tutto fumo e niente arrosto. Esatto fumo della cannabis presente in ogni loro canzone, insieme a lsd, codeina e allucinogeni. La droga viene idolatrata come l’ostentazione, l’abbigliamento di marca ed i soldi. Un materialismo becero ha scardinato tutti i valori della fede Cristiano-Cattolica e la luce si sta sempre di più affievolendo. L’uomo è stato decentrato, il cinema è diventato un misero trash come la musica e tutti i personaggi che vi girano attorno. Gli influencer hanno fatto il resto. Tutti influenzati da questa corrente materialista che è una condanna a morte della società stessa. Si sta perdendo la realtà, la morale, l’ambientalismo a favore di un mondo sempre più effimero, virtuale, immateriale ma materialista. È in corso un mutamento, dove l’aria aperta è sostituita da Tik Tok e le interconnessioni reali da Facebook e Instagram. Le persone hanno perso la personalità e sono diventati utenti, un numero seriale o una email. La depersonalizzazione è la chiave di volta delle multinazionali per il controllo della personalità. L’utente deve essere sempre collegato e generare iterazioni perché da esse si ricava denaro. Vi ricordate il film Matrix dove tutti erano connessi a delle macchine?

macchine

Le macchine, si proprio loro. Il machine learnig, il deep learning, le reti neurali, l’Internet Of Things e l’intelligenza artificiale stanno prendendo il sopravvento affinché si assottigli sempre di più la differenza tra uomo e macchina. In un mondo dove il denaro e le macchine sono al centro del mondo mentre l’uomo, oramai depersonalizzato e diventato solo utente che utilizza i bot e i follower comprati per fare il business man/woman, è in periferia il pericolo è chiaro. Fai benzina e non hai più il contatto umano con il benzinaio, prendi le sigarette e non hai più il contatto umano col tabaccaio, scarichi i biglietti e non hai più il contatto umano con il bigliettaio. Il contatto umano sta morendo verso un isolamento pericoloso dove l’uomo può perdersi nella droga, alcool, gioco d’azzardo o altre perdizioni. Dove stiamo andando? DOVE?

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