Monte Urano: convegno su come promuovere l’economia locale oggi dopo averla respinta ieri


Movimento 5 stelle Monte Urano e i fatti

Ci domandiamo come mai il Partito Democratico monturanese abbia respinto la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle in data 20/05/2015 con lo scopo di incentivare l’economia locale e oggi promuove un convegno intitolato “L’economia locale: tra timori di declino e prospettive di rilancio. Visto che dimenticare è diventato sport nazionale e la lista dei dimenticatori seriali è veramente lunga, riportiamo il “passato recente” nel “presente” dissotterrando mozioni respinte dagli stessi soggetti che oggi vogliono promuovere l’economia locale. Il progetto “Compra a Monte Urano”,proposto da Alessandro Quinzi e Danilo Santini del Movimento 5 Stelle proponeva un circuito tramite tessere personali per ottenere una scontistica minima del 2% sugli acquisti effettuati nel territorio monturanese. Lo scopo sarebbe stato quello di incentivare l’acquisto di beni e/o servizi in loco incrementando il benefit degli stessi cittadini monturanesi.

Mozione respinta

Aumentando il risparmio il cittadino avrebbe avuto una maggiore propensione al consumo attivando così un processo positivo a catena che avrebbe portato un introito economico per le casse comunali (facendo pagare ogni tessera 20€ e supponendo di venderne 2000€ il comune avrebbe incassato una cifra pari a 40.000€) ma anche un maggiore cash flow nel paese(per le aziende e per i consumatori direttamente e indirettamente anche per i lavoratori). Questa è storia molto recente, se proprio volete incentivare l’economia locale fareste bene ad approvare le proposte che si muovono in quella direzione o sbaglio?Personalmente a me sembra che i vostri convegni siano velati dalla propaganda politica per prendere voti piuttosto che per dare un aiuto concreto al cittadino. Potete fare politica e fare chiacchiere da bar, ma poi i fatti sono quelli che contano,e i fatti mostrano il contrario. È giusto che la gente lo sappia.

[Leggi la mozione Compra a Monte Urano-Movimento 5 Stelle,fonte: M5S]

E poi:

  • Agevolazioni per le ditte monturanesi che assumono cittadini monturanesi: BOCCIATO
  • Spazi da destinare a Start-Up: BOCCIATO
  • Agevolazioni per incentivare nuove attività nel centro storico: BOCCIATO

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Oggi è il 4 Dicembre è l’anniversario della vittoria su coloro che volevano distruggere,deturpare,stuprare la nostra COSTITUZIONE scritta dai padri costituenti.Oggi è il giorno in cui ricordiamo come a Monte Urano i giovani democratici organizzarono la colazione del SI credendo che con una pasta e cappuccino da Moulin Rouge si potessero comprare le idee delle persone.Oggi ricordiamo una vittoria di un popolo che non si è piegato alle oscenità della politica venduta alla finanza.Oggi è un gran giorno,è la dimostrazione che vincere è possibile anche se non è facile per niente.Oggi come ieri il popolo ha una grande responsabilità.La responsabilità di scegliere di interessarsi alla vita politica invece di guardare 22 coglioni strapagati che corrono dietro una sfera del cazzo e di 4 vacche a tette di fuori che offendono la dignità femminile dentro una casa chiusa chiamata Grande Fratello.Oggi è il giorno in cui i SIMPATICONI che portano per il culo scrivendo SVEGLIATEVI!!11!1 vadano a fare demagogia altrove,perché il loro destino da “leccatori seriali” è osceno ed io stesso mi vergogno per loro.Oggi ironia della sorte il PD Monturanese presenta un convegno su come incentivare l’economia locale,le stesse persone che hanno bocciato 2 anni prima il progetto del Movimento 5 Stelle sulle tessere sconto!Oggi posso dire che non sono tutti uguali,posso dire che esiste sempre una possibilità di scelta,anche se non è di moda esiste sempre un’alternativa.I poteri della politica deviata pilotata dall’alto vogliono affondare le speranze con la manipolazione che fa breccia in un popolo sempre più deviato dalle aberrazioni sociali,dalle bombe mediatiche di regime,dalle fake news e dal ritorno degli estremismi carichi di odio razziale.Questi “convegni” sono la maschera di una propaganda politica. Le marionette insediate nella Regione Marche si impegnano a muovere i fili e a far salire dal basso i nuovi adepti della casta.Era il momento di vomitare questo fiume di parole anche se so che rimarranno inascoltate vagheggianti nel vento,ma se c’è la possibilità che questi vocaboli possano risvegliare un giorno anche una sola coscienza è bene farlo. Nel sogno di un alba che verrà queste parole appesantite dalla società diventeranno sempre più invadenti nell’aria,come semi cadranno sulla terra fertile e germogliando daranno origine a una nuova vita…

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Post sisma:situazione attuale,interventi passati e futuri,condizione degli edifici scolastici (Monte Urano)


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Dato l’aspetto delicato e di forte interesse da parte dell’opinione pubblica vogliamo fare un resoconto sull’interrogazione discussa al consiglio comunale di Monte Urano giovedì 10 novembre 2016 fatta da Alessandro Quinzi e da Danilo Santini  del gruppo Movimento 5 Stelle Stelle.È stato chiesto che venisse illustrata la situazione degli edifici scolastici di Monte Urano e in particolare che venisse discusso in consiglio su quanto già fatto a seguito dell’emergenza sisma e quelli che saranno gli interventi a medio-lungo termine e se sono già stati pianificati(questa interrogazione è stata presentata a seguito della scossa di terremoto del 24 agosto poi purtroppo ci sono state ulteriori scosse che hanno peggiorato la situazione).

Il sindaco Moira Canigola:Il giorno dopo la scossa del 24 agosto sono iniziati i sopralluoghi in tutti gli edifici pubblici e prima di tutto ci siamo preoccupati di verificare la situazione delle scuole.Seppure l’attività didattica non era ancora iniziata è chiaro che l’attenzione era rivolta con maggiore attenzione a quegli edifici.Da circa una settimana erano terminati tutti i lavori di adeguamento antisismico della scuola elementare Don Milani,infatti avevamo partecipato ad un bando ed eravamo stati in grado di ottenere un finanziamento di circa €500000 finalizzato all’adeguamento sismico della scuola elementare (la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con provvedimento notificato dalla Regione Marche il 25 Novembre 2015,aveva infatti assegnato un finanziamento pari a 516.000,00 € da destinarsi a lavori di adeguamento della Scuola elementare “Don Milani”).Fatta la gara d’appalto e terminati i procedimenti amministrativi eravamo riusciti a terminare attorno al 20 di Agosto tutti i lavori.Dopo la prima scossa del 24 agosto abbiamo appunto iniziato a verificare tutte le scuole e gli edifici pubblici.Abbiamo visto che la scuola elementare non aveva chiaramente riportato alcuna lesione in virtù del fatto che i lavori erano stati appena terminati.La stessa cosa è stata riscontrata sia per l’asilo nido sia per le due scuole materne,la scuola materna non statale Regina Margherita che la scuola materna statale.Invece per quanto riguarda la scuola media Giacomo Leopardi situata nel centro storico all’interno del castello,è stata rilevata la presenza di alcune lesioni non su tutta la struttura ma solamente su una parte(la parte della scala,quella sulla sinistra quando entriamo nella porta principale del castello).Sono stati quindi contattati i tecnici per visionare il comprensorio e sono state rilevate le varie lesioni.E’ stata contatta la protezione civile e sono stati contattati i tecnici per verificare e compilare la modulistica e il procedimento che occorre eseguire in caso di presenza di lesioni.Così è stato,il sabato 2 settembre sono venuti i tecnici,hanno ispezionato la scuola,la torre civica e poi sono ritornati il lunedì perché avevano dei dubbi su come l’edificio si era mosso.Nel pomeriggio di lunedì 4 settembre ci hanno comunicato consegnando la scheda tecnica che la scuola veniva definita parzialmente inagibile e che l’inagibilità riguardava la scala e 6 aule.In quell’occasione era gia stato convocato un incontro con i genitori e con la dirigenza scolastica per discutere la situazione e sono state illustrate le informazioni che avevamo a disposizione.Comprensibilmente i genitori hanno mostrato apprensione e preoccupazione anche per la parte agibile della scuola.In quell’occasione abbiamo quindi deciso di trovare una sistemazione per tutti i ragazzi della scuola media.Abbiamo deciso tutti insieme che la soluzione più fattibile era liberare tutti gli spazi della scuola elementare e mettere tutti i ragazzi(delle elementari e medie) all’interno dello stesso plesso,coscienti del fatto che bisognava sacrificarsi tutti,stare un po più stretti.Inoltre sono stati spostati gli uffici,la segreteria e la dirigenza nella parte agibile della scuola media,lasciando comunque una piccola stanza disponibile alla dirigente presso le scuole elementari per svolgere il proprio ruolo.Questo sacrificio da una parte significava dall’altra non ricorrere alla turnazione e mantenere i ragazzi all’orario mattutino senza sottoporre gli alunni a una fatica maggiore e senza creare un disagio aggiuntivo ai genitori.Si è proceduto a vuotare tutte le stanze della primaria,fare i divisori,fare due aule dove c’era la palestra,cercare insomma una razionalizzazione di tutti gli spazi della scuola elementare,mettendo a disposizione anche 4 stanze al distretto e della palestra presso il distretto grazie alla disponibilità dataci dal centro sociale e dall’associazione Aikido.

E’ stato fatto di tutto per cercare di iniziare il nuovo anno scolastico nel migliore dei modi e così è stato con qualche giorno di ritardo fisiologico.Contestualmente a questo abbiamo fatto richiesta di moduli alla protezione civile perché abbiamo pensato di far durare questa situazione il più breve tempo possibile al fine di restituire alla primaria e alla scuola media tutti gli spazi.La protezione civile nazionale(il dicomac=direzione di comando e controllo) è venuta dopo pochi giorni,sono stati fatti i sopralluoghi trovando 3 possibili postazione di questi moduli.Dopodichè è iniziata la parte burocratica e di sollecitazione per ottenere proprio questi moduli.Poco dopo l’ultima telefonata che ho fatto al dicomat di Rieti,c’è stata la scossa del 26 ottobre e poi subito dopo il 30 ottobre la successiva scossa e questo ha rimesso tutto in movimento per quanto riguarda la consegna dei moduli perché ci siamo ritrovati in una situazione di emergenza.Per cui il discorso moduli si è momentaneamente bloccato perché altre sono state le situazioni di emergenza più urgenti.Subito dopo la scossa del 26 ottobre con l’ufficio abbiamo ricominciato nuovamente tutti i controlli sulle scuole perché le scosse erano state molto forti.Dopo la scossa del 30 ottobre sono stati di nuovo fatti tutti i controlli sugli edifici scolastici.Le scuole sono state chiuse il 31 di ottobre non per problemi strutturali ma seguendo l’indicazione venutaci dalla provincia e anche perché in procinto delle festività,per tranquillizzare le persone e perché c’era un’incertezza su quello che poteva succedere.Per quanto riguarda il discorso sicurezza delle scuole proprio per via dei lavori di adeguamento fatti negli anni precedenti la situazione è stata positiva.Per quanto riguarda il futuro di queste scuole,io mi sono impegnata personalmente che la nostra idea è quella di procedere alla costruzione di un nuovo edificio scolastico che andrà a sostituire quello presente nel centro storico.Questo non significa che abbandoneremo l’edificio che verrà ristrutturato e adibito ad altri usi da definire prossimamente.Abbiamo un paio di posti dove poter costruire la nuova scuola che sicuramente non sarà nel centro storico per ovvi motivi.E’ chiaro che l’idea è quella di creare un polo scolastico e non disseminare edifici scolastici in tutto il territorio e quindi una possibilità è proprio di costruire nelle vicinanze della scuola elementare o dove si trova la scuola materna e l’asilo nido.Sono stati 2/3 mesi di grandissimo lavoro da parte degli uffici,delle aziende e di noi amministratore per gestire la situazione e garantire la sicurezza della comunità cercando di andare verso un ripristino della normalità.Continueremo certamente sul discorso moduli anche perché una scuola non si costruisce da un giorno all’altro,consci del fatto che i tempi si sono allungati a causa della situazione di emergenza.

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Risposta del consigliere Alessandro Quinzi (Movimento 5 stelle):Solo due annotazioni:la prima per quanto riguarda il discorso futuro,siamo assolutamente d’accordo sulla costruzione di un nuovo edificio scolastico,l’avevamo già proposto in campagna elettorale fuori dal discorso terremoto e a maggior ragione lo ribadiamo ora.Secondo volevamo ringraziarvi per la tempestività con cui è stata affrontata l’emergenza.

Consigliere Laura Cognigni (Direzione Monte Urano):Per quanto riguarda la scuola media vorrei fare un passo indietro poiché già da diversi anni avevamo portato alla luce questo problema e non abbiamo proprio trovato terreno fertile anzi molto spesso siamo stati accusati di essere troppo polemici perché c’erano sempre altre priorità rispetto alle scuole.Questo non significa che nel tempo non siano stati fatti lavori di manutenzione.Anche l’anno scorso chiesi un resoconto all’assessore sui soldi spessi proprio nella scuola media e che continuiamo a spendere per sopperire al fatto che “non abbiamo una scuola media”.Questo secondo me è una cosa su cui dobbiamo riflettere poiché sono stati spesi molti soldi:

  • Progetto di consolidamento dell’84’ pari a 110.000.000 lire
  • Nel 97’ con un’altra delibera venne approvato il progetto esecutivo dei lavori per 1.230.000.000 lire pagato a stralci
  • L’anno scorso intervento d’urgenza per riparare il tetto sfondato 39.000€

[CURIOSITA’:ho riportato tutto in € e in totale sono stati spesi 731,052 €.Utilizzando il seguente strumento di rivalutazione monetaria storica Link al convertitore.Adesso la domanda che vi starete ponendo è:è tanto,o è poco?Ha ragione la Cognigni o Giacomozzi??La risposta è nè tanto nè poco ma:DIPENDE.Anche se la cifra in se per se può non dire nulla ed essere solo di impatto immediato,essa assume un significato molto importante quando viene utilizzato il metodo di confronto rispetto al costo di una nuova struttura  e rispetto al valore della vecchia struttura!]

Questo per dire che già all’epoca criticavamo il progetto di ristrutturazione tanto che se ne parlò di fare un polo scolastico che però fu accantonato perché l’amministrazione decise di ristrutturare la scuola media.Io mi auguro che la nuova amministrazione impari dagli errori fatti nel passato e anche noi sul programma elettorale dicevamo di abbandonare l’edificio,non solo per la pericolosità dell’edificio in se per se ma anche per la pericolosità della torre,delle abitazioni circostanti e le vie di fuga non sicure.Fin dall’inizio non si è voluto mai ascoltare nessuno per avere poi cosa?Per avere una scuola che ripeto quanto detto l’anno scorso e che l’assessore disse che non era vero:le aule non sono adeguate all’utilizzo che dovrebbe avere una scuola,scale per 3 piani che una scuola di queste dimensioni non dovrebbe avere,senza una palestra,senza degli spazi adeguati.Poi oggi ci troviamo in una situazione di emergenza che ha peggiorato la situazione,però è come una cosa annunciata.Ecco quello che mi rammarica è che fino a quando noi poveri consiglieri diciamo queste cose veniamo considerati solo polemici,poi per fortuna o sfortuna non lo so,nel momento in cui Renzi ha detto le scuole debbono essere la priorità allora tutti quanti hanno detto è una priorità.Io sono contenta che sia una priorità e lo condivido in pieno però siccome è stato detto anche prima e ripetuto da molti anni solo oggi ci accorgiamo di ciò e siamo stati anche fortunati che non sia successo nulla.

Il sindaco: Ringrazio il consigliere Quinzi per l’apprezzamento fatto sull’operato dell’amministrazione e per quanto riguarda la consigliera Cognigni io non sono pienamente d’accordo su quanto ha detto.La scuola media non è crollata ha solo un piccolo taglio.Mi dispiace sentire dire eh il centro storico è pericolo.Spianiamo tutti i centri storici??Li azzeriamo tutti?Bisogna trovare una modalità.Io vi assicuro che vedere la piazza del centro storico vuota con la scuola vuota e senza l’animazione e il piacere di vedere 300 ragazzi che vengono in piazza,e la vivono, devo dire che è una tristezza infinita.Questo non significa chiaramente che per rendere vivo un paese bisogna tenere i ragazzi in uno stato di non sicurezza ma questo non era lo stato della scuola media.Se si è sfondato il tetto e si è sfondato a causa di un vento incredibile,poteva succedere anche alle elementari,non è perché stava nel centro storico che il vento ha sfondato il tetto.Sul discorso sicurezza,sul discorso adeguamento delle scuole:

  • La regina margherita nel 97’ è stata adeguata
  • La scuola materna statale nel 2006/2007 è stata adeguata

Quindi non è che l’amministrazione non ha creduto in questa attività e lo fa solo adesso perché lo dice Renzi,mi sembra un po pretestuoso.

Assessore Federico Giacomozzi:E’ di tutta evidenza che discutiamo di un problema che nasce da un evento ma che non può finire con un evento.Nasce con l’evento sismico ma porterà ad affrontare una complessità in più sul nostro percorso.Ma nell’intervento che faceva la Cognigni,giustamente lei partiva da facciamo un passo indietro.Io vorrei semplicemente fare un passo avanti facendo una riflessione sul passato.Giustamente la consigliera Cognigni citava i precedenti dibattiti avvenuti in quest’aula.Non rinnego nulla di quanto sostenuto e detto,lo confermo,lo rivendico e infatti la consigliera Cognigni citava come lei mi avesse chiesto in passato il costo di quell’intervento,l’onerosità di quell’intervento.Io proprio in quella sede risposi che non era di mio interesse quantificare la somma in euro,convertirla da lire in euro per capire se avevamo speso troppo o troppo poco perché ritengo che ogni scelta fatta all’epoca nasce da un contesto storico con delle motivazioni che avranno affrontato i consiglieri dell’epoca.Nonostante questo non è una difesa acritica del passato ma una considerazione sul fatto che la storia ha per ogni motivo dei suoi tempi e delle sue evoluzioni che meritano rispetto.Per quanto riguarda l’edilizia scolastica della scuola media terminata attorno al 2001/2002,dobbiamo considerare che dal 2003 fino alle  elezioni comunali del 2014 tutti i lavori fatti sono stati fatti sotto il regime del patto di stabilità.Patto di stabilità che ha ingessato gli investimenti,li ha fermati,ingessati.Ecco perché gli edifici scolastici e pubblici in generale sono stati ridotti o non sono stati fatti in tutta l’Italia.

L’ultimo finanziamento per la scuola elementare non è caduto dall’alto ma è stato frutto del lavoro serio,importante,costruttivo precendete al terremoto perché credevamo e crediamo ancora alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.Ritengo che sotto il profilo economico,che non mi piace,se proprio dovessimo fare questa riflessione sulla scuola media mettendo tutto sul piano della bilancia sia stato tutto ampiamente rispettato.

Risposta del consigliere Laura Cognigni:La mia non vuole essere una strumentalizzazione altrimenti sarebbe uscita sulla stampa nell’onda delle critiche e dell’agitazione dei genitori che premevano per la sicurezza dei loro figli,e questo proprio per farvi affrontare il vostro lavoro nella maniera più tranquilla possibile senza aumentare questo clima di tensione.Per quanto riguarda i centri storici sono d’accordo che bisogna riutilizzarli in un altro modo,ma chiaramente non deve essere quello di uso scolastico.Non vogliamo assolutamente lasciare abbandonato l’edificio ma trovare altri modi di utilizzarlo perché nessuno vuole i centri storici abbandonati però con tutti i soldi spesi a questo punto una scuola nuova ce l’avevamo e magari non ci trovavamo in queste condizioni.Questo per fare una riflessione e dire che secondo il mio avviso spendere i soldi per ristrutturare quello stabile a nostro avviso non era la cosa più logica da fare,ma nessuno ci ha mai ascoltato.

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