CambiAmo M.U.sica – Monte Urano e la lista civica per cambiare il paese


Domenica 31/03/2019 alle ore 11:00 presentazione ufficiale della lista civica in presenza della stampa e di importanti autorità politiche regionali. La cittadinanza è invitata a partecipare, presso la sede dell’evento sotto riportata.

CambiAmo MUsica

Lista Civica Monte Urano

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Monte Urano: analisi risultati elezioni politiche 4 Marzo 2018


Confrontando i risultati delle votazioni politiche con quelli del Referendum Costituzionale si nota un aumento positivo di circa il 5% della percentuale votanti (da 75,64% ad 80,13%) ed una lievissima riduzione rispetto alle votazioni politiche del 2013 dove l’affluenza degli aventi diritto era stata dell’ 80.79%.

Monte Urano Risultati elezioni politiche 4 marzo 2018- Camera

Fonte: Comune Monte Urano Altre fonti ufficiali: Dati Eligendo

Monte Urano Risultati elezioni politiche 4 marzo 2018- Senato

Fonte: Comune Monte Urano Altre fonti ufficiali: Dati Eligendo

Elettori: 6.137 | Votanti: 4.918 (80,13%) Schede non valide: 158 ( di cui bianche: 83 ) Schede contestate: 0 |

Analizziamo le variazioni (ovvero l’indice di cambiamento) rispetto alla Camera del 2013  (ogni freccia verso l’alto è un raddoppio con arrotondamento per eccesso, verso il basso un dimezzamento con arrotondamento per eccesso):

  • LEGA NORD: da 25 voti a 812 voti della LEGA (↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑↑)
  • CASAPOUND: da 6 voti a 40 voti (↑↑↑↑↑↑↑)
  • FRATELLI D’ITALIA: da 71 voti a 151 (↑↑)
  • MOVIMENTO 5 STELLE: da 1.744 voti a 1.884 voti (↑)
  • PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: da 49 voti a 56 voti di PARTITO COMUNISTA (↑)
  • FORZA NUOVA: da 23 voti a 12 voti con la lista ITALIA AGLI ITALIANI (Forza Nuova assieme a Fiamma Tricolore) (↓↓)
  • IL POPOLO DELLA LIBERTA’: da 868 voti a 456 voti di FORZA ITALIA (↓↓)
  • PARTITO DEMOCRATICO: passa da 1.349 voti a 974 voti (↓)
  • UDC: passa da 46 voti a 35 voti (↓)

Il risultato – Una migrazione imponente dei voti da Forza Italia ed altri partiti minori, verso la Lega. Si conferma quindi l’importanza dell’applicare anche in politica la proprietà commutativa dell’addizione: se in un’addizione cambiamo l’ordine degli addendi il risultato non cambia. I partiti sono gli addendi, la coalizione è il risultato. Cosa non bisogna fare per perdere voti?

  1. Non bisogna cambiare radicalmente nome al partito
  2. Il simbolo (logo) deve subire meno modifiche possibili
  3. Bisogna evitare le scissioni
  4. Bisogna evitare di ripresentare un rappresentante perdente
  5. Non bisogna cambiare coalizione

Vale la regola “less is more” applicata al brand (nome del partito) poiché permette di ampliare il target degli elettori, mantenendo una generalità utile. Ecco quindi che per cercare di aumentare i voti del Centro e del Sud la Lega Nord si è tramutata in Lega mentre per prendere i voti anche dei sempre maggiori non lavoratori il Partito Comunista dei lavoratori è diventato semplicemente Partito Comunista. Un minimo cambiamento, in questo caso l’applicazione del “less”, ha avuto i suoi benefici. La scissione del Partito Democratico a causa della reiterazione del perdente, incoerente e strafottente Matteo Renzi (alleato di mister B.?) ha fatto inevitabilmente perdere dei voti. Forza Nuova è entrata in una nuova lista e ha perso i voti. Casapound ha mantenuto il nome, ha aumentato la presenza sul territorio e ha sfruttato la “pubblicità” degli episodi sociali e l’aumento delle disuguaglianze per aumentare il proprio range di elettori. Il Movimento 5 Stelle ha rafforzato il brand generalizzando il web site nel logo che prima era il blog di Beppe Grillo, puntando sulla coerenza, nessun cambio di nome, nessuna coalizione, ma con un importante problema nelle votazioni online e qualche segnale di insofferenza interna ben gestito con le espulsioni ed usato come cavallo di troia per vincere la vicenda dei rimborsi elettorali. M5S ha usato l’astuzia spedendo Alessandro Di Battista nelle periferie a fare campagna elettorale al Sud dove M5S ha stravinto (e perché no autofinanziarsi in maniera geniale vendendo il suo libro) mentre Di Maio rafforzava la presenza politica in tv stigmatizzando l’aurea da futuro candidato premier (una strategia vincente premiata dagli elettori). Forza Italia aveva in passato cambiato nome in Popolo delle libertà perché quando le cose vanno male o si cambia nome, o si cambia cavaliere (giammai lo avrebbe fatto) o si fa la scissione o via dalla coalizione. Nel frattempo il brand del cavaliere (una volta vincente) si è riposato e ripulito, per poi sfruttare la nostalgia degli anni 90′ per essere rilasciato di nuovo nel momento più opportuno, ma il problema era cambiato, non era più lo spettro della sinistra italiana bensì il populismo e il pauperismo dei 5 stelle, a suo dire un male incurabile per la società. La padronanza delle tv di proprietà, i fogli A4 piegati e il lifting, hanno fatto il resto.

La Lega e M5S sono stati i migliori ed i primi ad usare la rete internet per le telecomunicazioni. Addirittura Salvini ha schierato una vera e propria task force di comunicatori nella gestione della sua pagina Facebook. La scelta consapevole di utilizzare internet come ariete di sfondamento è stata supportata dal trend dello sviluppo tecnologico che è arrivato per la prima volta ad un punto storico cruciale proprio il 16 Novembre 2017, quando l’accesso ad internet da mobile ha superato quello da pc:

Grafico Mobile vs desktop

Ovvero lo smartphone è diventato il principale dispositivo per la navigazione internet. E chi è che non ha un cellulare tra le mani? Oramai anche i non aventi diritto al voto come i bambini di 5 anni! Inoltre potremmo anche vedere il grafico come se la curva rossa fosse la presenza online di Salvini e quella blu la presenza televisiva di Berlusconi. Anche se il punto di intersezione in questo caso è avvenuto molto prima.

Cosa ci aspetta in futuro? Visti i risultati nelle prossime elezioni comunali monturanesi molto probabilmente nascerà una nuova lista (assente alle precedenti elezioni): quella della Lega. Ma come sappiamo i risultati nazionali hanno spesso differito con quelli locali dove il Partito Democratico ha una presenza storica ben radicata.

Consulta i documenti: Risultati Elezioni Politiche 2018 Monte Urano Camera_dei_Deputati, Risultati Elezioni Politiche 2018 Monte Urano Senato_della_Repubblica

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La campagna elettorale locale del Partito Democratico


Partito Democratico Monte Urano

Propaganda elettorale fatta passare per “cultura/politiche giovanili”?

La bocciofila monturanese, che riceve finanziamenti comunali come mostrato nella tabella del bilancio comunale, diventa spesso la sede di assemblee pubbliche del Partito Democratico. Sembrerebbe non proprio quella missione sociale/giovanile riportata nel programma di bilancio. Ora tutti sanno in cuor loro che la politica del partito democratico è infiltrata nella bocciofila monturanese da sempre, ma nessuno osa pronunciarlo. Io penso che ogni struttura abbia i suoi scopi. Lo scopo di una bocciofila non dovrebbe essere deviato per fini politici (è legalmente corretto, ma moralmente sbagliato). Esiste la sala convegni comunale per la presentazione dei candidati ai vari collegi. Tutti hanno il diritto di esercitare la propria opinione ci mancherebbe, ma nelle sedi opportune. Mi sembra che in questo paese (utilizzando bocciofile, circoli, centri sociali e associazioni) si usi spesso la cultura come scopo politico piuttosto che come scopo sociale. Naturalmente è un pensiero condivisibile o meno, ognuno la pensa come meglio crede o come meglio vede. Chi finanzia, chi organizza e chi controlla non può far capo allo stesso individuo/gruppo di persone perché potrebbe crearsi (o si è già creato) un meccanismo di autofinanziamento e di favoritismi ben diverso dal concetto democratico, piuttosto incline invece al concetto oligarchico.

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Monte Urano: discussione punti del Consiglio Comunale 29/11/2017


Ordine del giorno n6 consiglio comunale Monte Urano del 29-11-2017Il 1° punto dell’Odg ha riguardato l’approvazione verbale della seduta consiliare del precedente consiglio datato 29/09/2017 (proposta approvata all’unanimità).

 

Il 2° punto dell’Odg ha riguardato l’ esame e l’approvazione del Regolamento di videosorveglianza nel territorio del Comune di Monte Urano . Massimo Brasili del Partito Democratico: l’impianto di videosorveglianza nasce dall’esigenza di arginare il più possibile il fenomeno dei furti e garantire una maggiore sicurezza nel territorio in linea anche con quando stanno facendo le amministrazioni comunali delle località limitrofe. Sotto la voce sicurezza ricadono anche le eventuali violazioni del codice della strada. Videosorveglianza Monte UranoAlessandro Quinzi del Movimento 5 Stelle ha richiesto un chiarimento riguardanti i punti 1-2 dell’articolo 13 inerenti la conservazione delle registrazioni. Le sole 24 ore di conservazione della registrazione definite nell’articolo 1 sono troppo poche per le tempistiche di un eventuale consultazione post furto/infrazione testo: le immagini registrate costituenti dati personali sono ordinariamente conservate per un periodo di ventiquattro ore.Poi l’articolo continua definendo un periodo massimo di 7 giorni e il successivo articolo 2 recita testo: le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza installati nel territorio del comune di Monte Urano e gestiti dagli operatori della Polizia Municipale individuati dal Sindaco, atteso il possesso delle qualifiche di polizia giudiziaria da parte degli stessi, sono ordinariamente conservate per un termine massimo di sette giorniQuindi la domanda sorta spontanea è stata: le immagini o meglio il video rimane conservato nei sistemi di registrazione 24 ore o 7 giorni??È stata data la seconda risposta ma il punto è stato scritto legislativamente in termini non troppo chiari (proposta approvata all’unanimità).

 

Scuola paritaria Regina Margherita .jpgIl 3° punto dell’Odg ha riguardato la presa d’atto di bilancio e l’approvazione dell’intervento contributivo per la scuola paritaria Regina Margherita (al momento la scuola si compone di 78 alunni e 10 addetti ai lavori). La quota del comune (intervento contributivo per progetti didattici) per l’anno 2017-2018 da destinare alla medesima è pari a 35.000 € da destinare in due rate in egual modo ripartite (proposta approvata all’unanimità).

 

Metanodotto San Marco-Recanati
Planimetria del metanodotto

Il 4° punto dell’Odg ha riguardato la presa d’atto di conformità urbanistica e il parere in merito alla realizzazione del metanodotto [riflessione personale che potete tranquillamente saltare: solitamente la politica nazionale definisce deturpazioni invasive del territorio con il termine “grandi opere”,quindi il vocabolo non deve essere inteso durante la lettura con la stessa semantica di una “grande opera teatrale” o più in gergo dialettale locale come un’ espressione di stupore del genere “guarda che cazzu de grande opera,ma quissu è un artista veru,un geniu!”] : stiamo parlando di un metanodotto da 75 bar tecnicamente Metanodotto “San Marco-Recanati” DN 600 (24”) DP 75 bar. La minoranza si astiene (proposta approvata a maggioranza). Clicca qui per approfondire la tematica. 

 

Il 5° punto dell’Odg ha riguardato la variazione del programma triennale delle opere pubbliche. L’assessore Federico Giacomozzi del Partito Democratico spiega in due punti le variazioni:

  1. Stanziamento dal 2017 al 2018 dell’adeguamento sismico riguardante il Cineteatro Arlecchino per mancato pagamento assicurativo (di circa 370.000€),operazione necessaria per evitare di andare fuori bilancio.

CSI

  1. Riduzione dei 35.000€ stanziati per l’illuminazione pubblica da destinare alla videosorveglianza.

Monte Urano a led

Scuole elementari Monte Urano Schizzo

 

Interviene Michele Melonaro di Direzione Monte Urano per avere notizie e aggiornamenti riguardanti due punti cruciali del futuro: la nuova scuola media e i moduli scolastici donati dalla ditta Rosss destinati ad essere posizionati dinanzi le scuole elementari. Non ci sono ancora tempistiche ben definite, per quanto riguarda i moduli si è provveduto in anticipo a preparare l’area di destinazione,al taglio delle piante e allo spostamento del blocco termico (proposta approvata all’unanimità).

 

 

Bilancio di previsione Monte UranoIl 6° punto dell’Odg ha riguardato le variazioni al bilancio di previsione 2017/2019. Giacomo Sollini del Partito Democratico:

Entrate (maggiori introiti):  75.000€ derivante dal fotovoltaico, 90.000€ da Tari/Tares, 30.000€ da sanzioni.

Uscite (maggiori spese):  46.000€ derivante dall’ampliamento della rete gas metano, 35.000€ primo contributo economico da dedicare alla videosorveglianza. Direzione Monte Urano e Movimento 5 Stelle si astengono dall’approvazione. La motivazione è la medesima ossia come ribadito più volte in consiglio comunale la richiesta di una commissione di bilancio non è mai stata presa in considerazione dalla maggioranza e il bilancio non viene corretto sentendo il parere della minoranza politica (proposta approvata a maggioranza).

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