Lettera all’amministrazione comunale e alla società


Cartolina di auguri

UN NATALE PER TUTTI” poteva essere l’occasione per:

  • Migliorare i beni e servizi per l’oratorio
  • Migliorare i beni e servizi per l’ACR 
  • Il sostegno ai bambini per fare i compiti dopo scuola
  • Creare corsi istruttivi di lettura e dizione,di musica,di utilizzo del computer,di lingua inglese
  • Acquistare materiale da cancelleria,libri,quaderni,penne

Poteva essere l’occasione giusta per la svolta,per qualcosa di utile e duraturo nel tempo,per far crescere la società partendo da coloro che saranno il nostro futuro e le nostre risorse: i bambini. A malincuore sarà il Natale delle solite apparenze come è sempre stato,sarà il Natale del consumismo,perché la gente giudica ciò che vede e non ciò che viene fatto.E allora di chi è la colpa se tutto va nella direzione sbagliata?Di chi attua le scelte?Di chi non si oppone?Di chi non si indigna perché è bello buttare migliaia di euro per delle stronzate della durata di qualche mese?Cosa insegniamo ai nostri figli?
Che sia un CARO Natale a voi tutti…

Sogno un mondo diverso

Sogno un mondo diverso

vedo il mondo perverso

ovunque mi giro in questo universo.

Vedo il male comune

il male in comune,

la mancanza di lume,

l’aberrata ragione.

È un mondo malato

di luce infatuato,

delle spese folli

delle anime molli.

E allora direte

e le punte di abete?

Le palle di Natale,

e le palle di cambiare?

Voi sarete discreti,

ma che belli gli abeti!!!

Vi fate conquistare

dalle luci del male!

E quando si spegneranno??

Quale danno faranno?

Il buio ritorna,

la luce si spegne

e soldi bruciati?

e i vantaggi spariti?

Sogno un mondo diverso

ma vedo il mondo perverso.

[Michele Paoletti]

Link di Approfondimento: Un Natale per tutti-I costi del Natale a Monte Urano

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Monte Urano: discussione punti del Consiglio Comunale 29/11/2017


Ordine del giorno n6 consiglio comunale Monte Urano del 29-11-2017Il 1° punto dell’Odg ha riguardato l’approvazione verbale della seduta consiliare del precedente consiglio datato 29/09/2017 (proposta approvata all’unanimità).

 

Il 2° punto dell’Odg ha riguardato l’ esame e l’approvazione del Regolamento di videosorveglianza nel territorio del Comune di Monte Urano . Massimo Brasili del Partito Democratico: l’impianto di videosorveglianza nasce dall’esigenza di arginare il più possibile il fenomeno dei furti e garantire una maggiore sicurezza nel territorio in linea anche con quando stanno facendo le amministrazioni comunali delle località limitrofe. Sotto la voce sicurezza ricadono anche le eventuali violazioni del codice della strada. Videosorveglianza Monte UranoAlessandro Quinzi del Movimento 5 Stelle ha richiesto un chiarimento riguardanti i punti 1-2 dell’articolo 13 inerenti la conservazione delle registrazioni. Le sole 24 ore di conservazione della registrazione definite nell’articolo 1 sono troppo poche per le tempistiche di un eventuale consultazione post furto/infrazione testo: le immagini registrate costituenti dati personali sono ordinariamente conservate per un periodo di ventiquattro ore.Poi l’articolo continua definendo un periodo massimo di 7 giorni e il successivo articolo 2 recita testo: le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza installati nel territorio del comune di Monte Urano e gestiti dagli operatori della Polizia Municipale individuati dal Sindaco, atteso il possesso delle qualifiche di polizia giudiziaria da parte degli stessi, sono ordinariamente conservate per un termine massimo di sette giorniQuindi la domanda sorta spontanea è stata: le immagini o meglio il video rimane conservato nei sistemi di registrazione 24 ore o 7 giorni??È stata data la seconda risposta ma il punto è stato scritto legislativamente in termini non troppo chiari (proposta approvata all’unanimità).

 

Scuola paritaria Regina Margherita .jpgIl 3° punto dell’Odg ha riguardato la presa d’atto di bilancio e l’approvazione dell’intervento contributivo per la scuola paritaria Regina Margherita (al momento la scuola si compone di 78 alunni e 10 addetti ai lavori). La quota del comune (intervento contributivo per progetti didattici) per l’anno 2017-2018 da destinare alla medesima è pari a 35.000 € da destinare in due rate in egual modo ripartite (proposta approvata all’unanimità).

 

Metanodotto San Marco-Recanati
Planimetria del metanodotto

Il 4° punto dell’Odg ha riguardato la presa d’atto di conformità urbanistica e il parere in merito alla realizzazione del metanodotto [riflessione personale che potete tranquillamente saltare: solitamente la politica nazionale definisce deturpazioni invasive del territorio con il termine “grandi opere”,quindi il vocabolo non deve essere inteso durante la lettura con la stessa semantica di una “grande opera teatrale” o più in gergo dialettale locale come un’ espressione di stupore del genere “guarda che cazzu de grande opera,ma quissu è un artista veru,un geniu!”] : stiamo parlando di un metanodotto da 75 bar tecnicamente Metanodotto “San Marco-Recanati” DN 600 (24”) DP 75 bar. La minoranza si astiene (proposta approvata a maggioranza). Clicca qui per approfondire la tematica. 

 

Il 5° punto dell’Odg ha riguardato la variazione del programma triennale delle opere pubbliche. L’assessore Federico Giacomozzi del Partito Democratico spiega in due punti le variazioni:

  1. Stanziamento dal 2017 al 2018 dell’adeguamento sismico riguardante il Cineteatro Arlecchino per mancato pagamento assicurativo (di circa 370.000€),operazione necessaria per evitare di andare fuori bilancio.

CSI

  1. Riduzione dei 35.000€ stanziati per l’illuminazione pubblica da destinare alla videosorveglianza.

Monte Urano a led

Scuole elementari Monte Urano Schizzo

 

Interviene Michele Melonaro di Direzione Monte Urano per avere notizie e aggiornamenti riguardanti due punti cruciali del futuro: la nuova scuola media e i moduli scolastici donati dalla ditta Rosss destinati ad essere posizionati dinanzi le scuole elementari. Non ci sono ancora tempistiche ben definite, per quanto riguarda i moduli si è provveduto in anticipo a preparare l’area di destinazione,al taglio delle piante e allo spostamento del blocco termico (proposta approvata all’unanimità).

 

 

Bilancio di previsione Monte UranoIl 6° punto dell’Odg ha riguardato le variazioni al bilancio di previsione 2017/2019. Giacomo Sollini del Partito Democratico:

Entrate (maggiori introiti):  75.000€ derivante dal fotovoltaico, 90.000€ da Tari/Tares, 30.000€ da sanzioni.

Uscite (maggiori spese):  46.000€ derivante dall’ampliamento della rete gas metano, 35.000€ primo contributo economico da dedicare alla videosorveglianza. Direzione Monte Urano e Movimento 5 Stelle si astengono dall’approvazione. La motivazione è la medesima ossia come ribadito più volte in consiglio comunale la richiesta di una commissione di bilancio non è mai stata presa in considerazione dalla maggioranza e il bilancio non viene corretto sentendo il parere della minoranza politica (proposta approvata a maggioranza).

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Polentata al Castello 2017+ 1° Edizione di Monte Urano in Musica


Oggi Sabato 04/11/2017 alle ore 11:00 è iniziata la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione rivisitata della Polentata al Castello 2017.Un’evento di due giorni completamente dedicato al territorio monturanese grazie anche alla 1° Edizione di Monte Urano in Musica. Tutti i dettagli in continuo aggiornamento sulla pagina Facebook dell’Alveare Onlus .

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Monte Urano in Musica 1° Edizione


Monte Urano in Musica è la prima edizione interamente dedicata alla musica degli artisti del paese.Per la prima volta nella storia di Monte Urano si esibiranno circa 150 artisti della città che hanno fatto,stanno facendo e continueranno a fare musica,chi per passione,chi per lavoro,chi per abbattere la noia.Vi saranno anche collegamenti audiovisivi con coloro che si trovano all’estero e hanno scelto la musica come professione come il mio coetaneo Marco Malaigia che ha inseguito il suo sogno arrivando in un’orchestra musicale in Messico. Storie di monturanesi legate dalla musica che partendo dalla banda fino ai vari gruppi musicali hanno intrapreso le loro strade.Rivedremo ricomporsi per magia molti gruppi sciolti del passato di cui pochi ancora ricordano.Rivedremo per la prima volta in un arco temporale così breve la storia musicale monturanese come se per magia tutti gli spettacoli del Cineteatro Arlecchino riprendessero vita. Un evento davvero unico nel suo genere sopratutto perché vuole valorizzare la ricchezza umanistica e culturale della nostra città.

Monte Urano in Musica Prima Edizione .jpg

La manifestazione si svolgerà nei giardini pubblici monturanesi dove verrà allestito il palco e gli stand gastronomici coperti per la festa della polentata al castello, che per motivi di sicurezza strutturale e per le nuove regole dell’antiterrorismo emanate dalla prefettura non si svolgerà più al castello come negli anni passati.Gli artisti si esibiranno da mattina fino a sera sabati 11 e domenica 12 Novembre 2017 in live con intervistediretta radio. Nei prossimi giorni vi sarà la conferenza stampa e di volta in volta si procederà a stendere e perfezionare la scaletta musicale a seconda delle esigenze degli artisti.Singoli,gruppi e generi musicali diversi ma anche generazioni diverse del nostro panorama territoriale si ritroveranno per la prima volta tutti insieme per sostenere ciò che sempre ha unito: la musica ma non in secondo piano la solidarietà. In un territorio che sta ancora rimarginando le ferite della terra tremante si vuole puntare giustamente e con grande spirito di amor patria sul talento locale spesso poco conosciuto dall’opinione pubblica.Il merito dell’iniziativa va all’associazione Alveare Onlus attiva nel territorio dal 1986 che da mesi sta organizzando l’evento con grande impegno e che si occupa durante l’anno di dare un aiuto concreto alle famiglie più povere e bisognose del paese. Gran parte degli introiti verranno quindi utilizzati  e ridistribuiti sempre a livello locale dall’onlus.

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Bilancio di previsione del comune di Monte Urano,tanta attività culturale ma un piano economico sul lavoro completamente assente


Bilancio di previsione del comune di Monte Urano per il periodo triennale 2017-2019 che esplicita le attività programmatorie di breve e medio periodo che l’amministrazione comunale si impegna a portare avanti:

  1. Servizi alle persone e alle famiglie
  2. Priorità per i servizi sociali
  3. Le risorse dello Stato, della Regione e dei contributi privati ammontano a circa 287.000€ mentre le uscite previste sono per 438.000€, distribuite in:
    • Affidamento, servizi e centri ricreativi per minori: 40.000€
    • Assistenza scolastica per i portatori di handicap: 63.000€
    • Assistenza domiciliare socio-educativa a soggetti disabili e a famiglie multi-problematiche: 25.000€
    • Contributo alle strutture sociosanitarie: 54.000€
    • Trasporto al centro Montessori di ragazzi disabili: 6.000€
    • Tirocini e inclusioni sociali: 6.000€
    • Servizio di assistenza domiciliare per anziani ,portatori di handicap: 18.000€
    • Assegnazione fondo a inquilini morosi incolpevoli: 20.000€
    • Contributi a favore di coloro che pagano affitti elevati: 35.000€
    • E altre voci di spesa
  4. Attività scolastica, attività sportive, associazioni del paese. Le entrate a disposizione sono 30.000€ mentre gli impegni di spesa 510.000€.
  • Fornitura libri per scuole medie e superiori: 16.000€
  • Contributi didattici scuola Regina Margherita: 35.000€
  • Contributo economico all’istituto comprensivo Monturano per lo svolgimento progetti didattici: 7.000€
  • Scuolabus: 38.000€
  • Servizio mensa: 85.000€
  • Associazione Proloco: gestione mercatino della calzatura e serate monturanesi 20.000€
  • Contributi alle associazioni sportive: 50.000€
  • Servizio nido: 20.000€
  • Pubblicità: 2.500€
  1. No aumento pressione fiscale
  2. Tari abbassamento del 3%
  3. Modulo scolastico in acciaio contenente 6 aule donato dalla ditta Rosss,del costo complessivo completamente rimborsato del costo di 70.000€
  4. Cineteatro Arlecchino: miglioramento antisismico di circa 360.000€ completamente indennizzate dalla polizza assicurativa.
  5. Investimento in opere pubbliche che possano portare beneficio all’ente nel medio e lungo periodo: illuminazione nuova a led 330.000€ finanziata dalla vendita delle quote di partecipazione della società MonteUrano gas
  • Progressiva diminuzione del debito pubblico

Nessuna spesa a sostegno dell’occupazione,delle imprese,del lavoro.Manca un piano economico che l’amministrazione non ha mai preso in considerazione da quando si è insediata.In 5 anni persi più di 300 posti di lavoro.Al 31 dicembre 2016,come sottolinea Alessandro Quinzi del Movimento 5 Stelle,i dati non ufficiali ancora non presenti nelle carte, indicano 22 cessazioni di attività rispetto l’anno precedente.L’assenza di una politica economica locale è il motivo dell’astensione da parte della minoranza Movimento 5 Stelle e Direzione Monte Urano.E’ la seconda volta che viene fatto notare in consiglio comunale ed è la seconda volta che la risposta è sempre la stessa con risatine rimarcando il fatto che non si possa risolvere la crisi nazionale a livello locale.Questa è la mentalità della maggioranza politica.Tutte le proposte fatte dalla minoranza a sostegno dell’economia locale sono state sempre bocciate e mai prese in considerazione(ne cito una da esempio:sgravi fiscali per le imprese del luogo che assumono cittadini monturanesi) .Insomma per i prossimi tre anni l’attività culturale sarà il fiore all’occhiello del monturanese e tutti i disoccupati delle fabbriche che nel frattempo chiudono ce li ritroveremo a filosofeggiare sotto le piantine.Parlando del cinema Arlecchino: 1.000.000€ di spesa tra il 2001 e il 2004 e adesso chiuso.Succede quando curi la facciata senza sistemare la struttura.Scuola media: come sottolinea sempre giustamente la consigliera Cognigni di Direzione Monte Urano mai ascoltata negli anni precedenti quando sollevava la problematica, sono stati spesi circa 1.500.000 mila lire per la ristrutturazione e ora ha una parte completamente inagibile.Vedremo cosa accadrà e come verranno trovati ora i 4.200.000€ necessari per la nuova scuola,quanti soldi verranno messi da Stato e Regione per la ricostruzione post sisma.Altro aspetto negativo la vendita del 49% delle quote della società del gas per fare cassa subito,quando nessuno con aspetto visivo a lungo raggio venderebbe quote di una società in attivo che porta ogni anno migliaia di euro sicuri su cui fare affidamento.Non era meglio utilizzare quelli per l’illuminazione invece di vendere a privati?!

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Post sisma:situazione attuale,interventi passati e futuri,condizione degli edifici scolastici (Monte Urano)


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Dato l’aspetto delicato e di forte interesse da parte dell’opinione pubblica vogliamo fare un resoconto sull’interrogazione discussa al consiglio comunale di Monte Urano giovedì 10 novembre 2016 fatta da Alessandro Quinzi e da Danilo Santini  del gruppo Movimento 5 Stelle Stelle.È stato chiesto che venisse illustrata la situazione degli edifici scolastici di Monte Urano e in particolare che venisse discusso in consiglio su quanto già fatto a seguito dell’emergenza sisma e quelli che saranno gli interventi a medio-lungo termine e se sono già stati pianificati(questa interrogazione è stata presentata a seguito della scossa di terremoto del 24 agosto poi purtroppo ci sono state ulteriori scosse che hanno peggiorato la situazione).

Il sindaco Moira Canigola:Il giorno dopo la scossa del 24 agosto sono iniziati i sopralluoghi in tutti gli edifici pubblici e prima di tutto ci siamo preoccupati di verificare la situazione delle scuole.Seppure l’attività didattica non era ancora iniziata è chiaro che l’attenzione era rivolta con maggiore attenzione a quegli edifici.Da circa una settimana erano terminati tutti i lavori di adeguamento antisismico della scuola elementare Don Milani,infatti avevamo partecipato ad un bando ed eravamo stati in grado di ottenere un finanziamento di circa €500000 finalizzato all’adeguamento sismico della scuola elementare (la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con provvedimento notificato dalla Regione Marche il 25 Novembre 2015,aveva infatti assegnato un finanziamento pari a 516.000,00 € da destinarsi a lavori di adeguamento della Scuola elementare “Don Milani”).Fatta la gara d’appalto e terminati i procedimenti amministrativi eravamo riusciti a terminare attorno al 20 di Agosto tutti i lavori.Dopo la prima scossa del 24 agosto abbiamo appunto iniziato a verificare tutte le scuole e gli edifici pubblici.Abbiamo visto che la scuola elementare non aveva chiaramente riportato alcuna lesione in virtù del fatto che i lavori erano stati appena terminati.La stessa cosa è stata riscontrata sia per l’asilo nido sia per le due scuole materne,la scuola materna non statale Regina Margherita che la scuola materna statale.Invece per quanto riguarda la scuola media Giacomo Leopardi situata nel centro storico all’interno del castello,è stata rilevata la presenza di alcune lesioni non su tutta la struttura ma solamente su una parte(la parte della scala,quella sulla sinistra quando entriamo nella porta principale del castello).Sono stati quindi contattati i tecnici per visionare il comprensorio e sono state rilevate le varie lesioni.E’ stata contatta la protezione civile e sono stati contattati i tecnici per verificare e compilare la modulistica e il procedimento che occorre eseguire in caso di presenza di lesioni.Così è stato,il sabato 2 settembre sono venuti i tecnici,hanno ispezionato la scuola,la torre civica e poi sono ritornati il lunedì perché avevano dei dubbi su come l’edificio si era mosso.Nel pomeriggio di lunedì 4 settembre ci hanno comunicato consegnando la scheda tecnica che la scuola veniva definita parzialmente inagibile e che l’inagibilità riguardava la scala e 6 aule.In quell’occasione era gia stato convocato un incontro con i genitori e con la dirigenza scolastica per discutere la situazione e sono state illustrate le informazioni che avevamo a disposizione.Comprensibilmente i genitori hanno mostrato apprensione e preoccupazione anche per la parte agibile della scuola.In quell’occasione abbiamo quindi deciso di trovare una sistemazione per tutti i ragazzi della scuola media.Abbiamo deciso tutti insieme che la soluzione più fattibile era liberare tutti gli spazi della scuola elementare e mettere tutti i ragazzi(delle elementari e medie) all’interno dello stesso plesso,coscienti del fatto che bisognava sacrificarsi tutti,stare un po più stretti.Inoltre sono stati spostati gli uffici,la segreteria e la dirigenza nella parte agibile della scuola media,lasciando comunque una piccola stanza disponibile alla dirigente presso le scuole elementari per svolgere il proprio ruolo.Questo sacrificio da una parte significava dall’altra non ricorrere alla turnazione e mantenere i ragazzi all’orario mattutino senza sottoporre gli alunni a una fatica maggiore e senza creare un disagio aggiuntivo ai genitori.Si è proceduto a vuotare tutte le stanze della primaria,fare i divisori,fare due aule dove c’era la palestra,cercare insomma una razionalizzazione di tutti gli spazi della scuola elementare,mettendo a disposizione anche 4 stanze al distretto e della palestra presso il distretto grazie alla disponibilità dataci dal centro sociale e dall’associazione Aikido.

E’ stato fatto di tutto per cercare di iniziare il nuovo anno scolastico nel migliore dei modi e così è stato con qualche giorno di ritardo fisiologico.Contestualmente a questo abbiamo fatto richiesta di moduli alla protezione civile perché abbiamo pensato di far durare questa situazione il più breve tempo possibile al fine di restituire alla primaria e alla scuola media tutti gli spazi.La protezione civile nazionale(il dicomac=direzione di comando e controllo) è venuta dopo pochi giorni,sono stati fatti i sopralluoghi trovando 3 possibili postazione di questi moduli.Dopodichè è iniziata la parte burocratica e di sollecitazione per ottenere proprio questi moduli.Poco dopo l’ultima telefonata che ho fatto al dicomat di Rieti,c’è stata la scossa del 26 ottobre e poi subito dopo il 30 ottobre la successiva scossa e questo ha rimesso tutto in movimento per quanto riguarda la consegna dei moduli perché ci siamo ritrovati in una situazione di emergenza.Per cui il discorso moduli si è momentaneamente bloccato perché altre sono state le situazioni di emergenza più urgenti.Subito dopo la scossa del 26 ottobre con l’ufficio abbiamo ricominciato nuovamente tutti i controlli sulle scuole perché le scosse erano state molto forti.Dopo la scossa del 30 ottobre sono stati di nuovo fatti tutti i controlli sugli edifici scolastici.Le scuole sono state chiuse il 31 di ottobre non per problemi strutturali ma seguendo l’indicazione venutaci dalla provincia e anche perché in procinto delle festività,per tranquillizzare le persone e perché c’era un’incertezza su quello che poteva succedere.Per quanto riguarda il discorso sicurezza delle scuole proprio per via dei lavori di adeguamento fatti negli anni precedenti la situazione è stata positiva.Per quanto riguarda il futuro di queste scuole,io mi sono impegnata personalmente che la nostra idea è quella di procedere alla costruzione di un nuovo edificio scolastico che andrà a sostituire quello presente nel centro storico.Questo non significa che abbandoneremo l’edificio che verrà ristrutturato e adibito ad altri usi da definire prossimamente.Abbiamo un paio di posti dove poter costruire la nuova scuola che sicuramente non sarà nel centro storico per ovvi motivi.E’ chiaro che l’idea è quella di creare un polo scolastico e non disseminare edifici scolastici in tutto il territorio e quindi una possibilità è proprio di costruire nelle vicinanze della scuola elementare o dove si trova la scuola materna e l’asilo nido.Sono stati 2/3 mesi di grandissimo lavoro da parte degli uffici,delle aziende e di noi amministratore per gestire la situazione e garantire la sicurezza della comunità cercando di andare verso un ripristino della normalità.Continueremo certamente sul discorso moduli anche perché una scuola non si costruisce da un giorno all’altro,consci del fatto che i tempi si sono allungati a causa della situazione di emergenza.

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Risposta del consigliere Alessandro Quinzi (Movimento 5 stelle):Solo due annotazioni:la prima per quanto riguarda il discorso futuro,siamo assolutamente d’accordo sulla costruzione di un nuovo edificio scolastico,l’avevamo già proposto in campagna elettorale fuori dal discorso terremoto e a maggior ragione lo ribadiamo ora.Secondo volevamo ringraziarvi per la tempestività con cui è stata affrontata l’emergenza.

Consigliere Laura Cognigni (Direzione Monte Urano):Per quanto riguarda la scuola media vorrei fare un passo indietro poiché già da diversi anni avevamo portato alla luce questo problema e non abbiamo proprio trovato terreno fertile anzi molto spesso siamo stati accusati di essere troppo polemici perché c’erano sempre altre priorità rispetto alle scuole.Questo non significa che nel tempo non siano stati fatti lavori di manutenzione.Anche l’anno scorso chiesi un resoconto all’assessore sui soldi spessi proprio nella scuola media e che continuiamo a spendere per sopperire al fatto che “non abbiamo una scuola media”.Questo secondo me è una cosa su cui dobbiamo riflettere poiché sono stati spesi molti soldi:

  • Progetto di consolidamento dell’84’ pari a 110.000.000 lire
  • Nel 97’ con un’altra delibera venne approvato il progetto esecutivo dei lavori per 1.230.000.000 lire pagato a stralci
  • L’anno scorso intervento d’urgenza per riparare il tetto sfondato 39.000€

[CURIOSITA’:ho riportato tutto in € e in totale sono stati spesi 731,052 €.Utilizzando il seguente strumento di rivalutazione monetaria storica Link al convertitore.Adesso la domanda che vi starete ponendo è:è tanto,o è poco?Ha ragione la Cognigni o Giacomozzi??La risposta è nè tanto nè poco ma:DIPENDE.Anche se la cifra in se per se può non dire nulla ed essere solo di impatto immediato,essa assume un significato molto importante quando viene utilizzato il metodo di confronto rispetto al costo di una nuova struttura  e rispetto al valore della vecchia struttura!]

Questo per dire che già all’epoca criticavamo il progetto di ristrutturazione tanto che se ne parlò di fare un polo scolastico che però fu accantonato perché l’amministrazione decise di ristrutturare la scuola media.Io mi auguro che la nuova amministrazione impari dagli errori fatti nel passato e anche noi sul programma elettorale dicevamo di abbandonare l’edificio,non solo per la pericolosità dell’edificio in se per se ma anche per la pericolosità della torre,delle abitazioni circostanti e le vie di fuga non sicure.Fin dall’inizio non si è voluto mai ascoltare nessuno per avere poi cosa?Per avere una scuola che ripeto quanto detto l’anno scorso e che l’assessore disse che non era vero:le aule non sono adeguate all’utilizzo che dovrebbe avere una scuola,scale per 3 piani che una scuola di queste dimensioni non dovrebbe avere,senza una palestra,senza degli spazi adeguati.Poi oggi ci troviamo in una situazione di emergenza che ha peggiorato la situazione,però è come una cosa annunciata.Ecco quello che mi rammarica è che fino a quando noi poveri consiglieri diciamo queste cose veniamo considerati solo polemici,poi per fortuna o sfortuna non lo so,nel momento in cui Renzi ha detto le scuole debbono essere la priorità allora tutti quanti hanno detto è una priorità.Io sono contenta che sia una priorità e lo condivido in pieno però siccome è stato detto anche prima e ripetuto da molti anni solo oggi ci accorgiamo di ciò e siamo stati anche fortunati che non sia successo nulla.

Il sindaco: Ringrazio il consigliere Quinzi per l’apprezzamento fatto sull’operato dell’amministrazione e per quanto riguarda la consigliera Cognigni io non sono pienamente d’accordo su quanto ha detto.La scuola media non è crollata ha solo un piccolo taglio.Mi dispiace sentire dire eh il centro storico è pericolo.Spianiamo tutti i centri storici??Li azzeriamo tutti?Bisogna trovare una modalità.Io vi assicuro che vedere la piazza del centro storico vuota con la scuola vuota e senza l’animazione e il piacere di vedere 300 ragazzi che vengono in piazza,e la vivono, devo dire che è una tristezza infinita.Questo non significa chiaramente che per rendere vivo un paese bisogna tenere i ragazzi in uno stato di non sicurezza ma questo non era lo stato della scuola media.Se si è sfondato il tetto e si è sfondato a causa di un vento incredibile,poteva succedere anche alle elementari,non è perché stava nel centro storico che il vento ha sfondato il tetto.Sul discorso sicurezza,sul discorso adeguamento delle scuole:

  • La regina margherita nel 97’ è stata adeguata
  • La scuola materna statale nel 2006/2007 è stata adeguata

Quindi non è che l’amministrazione non ha creduto in questa attività e lo fa solo adesso perché lo dice Renzi,mi sembra un po pretestuoso.

Assessore Federico Giacomozzi:E’ di tutta evidenza che discutiamo di un problema che nasce da un evento ma che non può finire con un evento.Nasce con l’evento sismico ma porterà ad affrontare una complessità in più sul nostro percorso.Ma nell’intervento che faceva la Cognigni,giustamente lei partiva da facciamo un passo indietro.Io vorrei semplicemente fare un passo avanti facendo una riflessione sul passato.Giustamente la consigliera Cognigni citava i precedenti dibattiti avvenuti in quest’aula.Non rinnego nulla di quanto sostenuto e detto,lo confermo,lo rivendico e infatti la consigliera Cognigni citava come lei mi avesse chiesto in passato il costo di quell’intervento,l’onerosità di quell’intervento.Io proprio in quella sede risposi che non era di mio interesse quantificare la somma in euro,convertirla da lire in euro per capire se avevamo speso troppo o troppo poco perché ritengo che ogni scelta fatta all’epoca nasce da un contesto storico con delle motivazioni che avranno affrontato i consiglieri dell’epoca.Nonostante questo non è una difesa acritica del passato ma una considerazione sul fatto che la storia ha per ogni motivo dei suoi tempi e delle sue evoluzioni che meritano rispetto.Per quanto riguarda l’edilizia scolastica della scuola media terminata attorno al 2001/2002,dobbiamo considerare che dal 2003 fino alle  elezioni comunali del 2014 tutti i lavori fatti sono stati fatti sotto il regime del patto di stabilità.Patto di stabilità che ha ingessato gli investimenti,li ha fermati,ingessati.Ecco perché gli edifici scolastici e pubblici in generale sono stati ridotti o non sono stati fatti in tutta l’Italia.

L’ultimo finanziamento per la scuola elementare non è caduto dall’alto ma è stato frutto del lavoro serio,importante,costruttivo precendete al terremoto perché credevamo e crediamo ancora alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.Ritengo che sotto il profilo economico,che non mi piace,se proprio dovessimo fare questa riflessione sulla scuola media mettendo tutto sul piano della bilancia sia stato tutto ampiamente rispettato.

Risposta del consigliere Laura Cognigni:La mia non vuole essere una strumentalizzazione altrimenti sarebbe uscita sulla stampa nell’onda delle critiche e dell’agitazione dei genitori che premevano per la sicurezza dei loro figli,e questo proprio per farvi affrontare il vostro lavoro nella maniera più tranquilla possibile senza aumentare questo clima di tensione.Per quanto riguarda i centri storici sono d’accordo che bisogna riutilizzarli in un altro modo,ma chiaramente non deve essere quello di uso scolastico.Non vogliamo assolutamente lasciare abbandonato l’edificio ma trovare altri modi di utilizzarlo perché nessuno vuole i centri storici abbandonati però con tutti i soldi spesi a questo punto una scuola nuova ce l’avevamo e magari non ci trovavamo in queste condizioni.Questo per fare una riflessione e dire che secondo il mio avviso spendere i soldi per ristrutturare quello stabile a nostro avviso non era la cosa più logica da fare,ma nessuno ci ha mai ascoltato.

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