Centrosinistra Monte Urano: le promesse elettorali vanno mantenute in un mandato


Primo punto: in uno scatto fotografico la scena può raccontare più di quanto effettivamente si possa immaginare. In un articolo è parte fondamentale della strategia di comunicazione. In questo screenshot pre-elettorale tratto da Cronachefermane.it si può osservare come la scena tradisce l’etica e la morale del pensiero plastic-free prima sbobinato e sottolineato dalla frase “Essere i primi a dare l’esempio”. È un lapsus freudiano parlare di plastic-free e inserire la foto con 2 bottigliette di plastica e 8 bicchieri di plastica?

(breve pausa di riflessione + screenshot)

Green Festival Monte Urano

Il messaggio traballa e fa sembrare al lettore attento che effettivamente non ci sia dietro un’etica ambientalista a cui si crede fermamente ma piuttosto una moda da rincorrere. Io spero di no, magari è un classico discorso populista ridicolo e ammetto che al 50% potrebbe esserlo ma c’è un 50% di errore scenico/morale. Quindi un suggerimento al Centrosinistra di Monte Urano è di credere veramente nella “capacità di innovarsi” (affinché non sia solo uno slogan elettorale), nell’ambiente, nei nostri polmoni verdi, nell’ecosostenibilità, nelle piste ciclabili. Altrimenti passa il messaggio di voler far credere senza crederci effettivamente (una forma di strumentalizzazione a fini elettorali).

Secondo punto: le promesse elettorali vanno programmate e realizzate durante l’intero mandato e non concentrate negli ultimi 6 mesi di fine mandato sforando i completamenti. Citando un esempio l’impianto di illuminazione a led ben impaginato nei giornali e nel giornalino pre-elettorale tutt’ora non è stato ancora completato (nel momento in cui scrivo l’articolo) lasciando le zone periferiche ancora con la vecchia illuminazione (finiti i soldi? Quanti mandati servono per terminare un impianto?). Avete le capacità politiche per farlo, fatelo. Il vostro problema sono le lungaggini, il voler spalmare gli interventi su un tempo il più ampio possibile. Bisogna darsi un limite e una programmazione efficace altrimenti si finisce come per il Cineteatro Arlecchino nel limbo dei non pervenuti. Oltretutto l’attesa è contro lo slogan “capacità di innovarsi” perché colui che innova è colui che riesce ad anticipare i tempi non colui che vive nell’attesa del “lo faremo” altrimenti si potrebbe cambiare lo slogan in “capacità di innovarsi, sci ma con calma Frà ce vo che te spetti”, beh allora sarebbe coerente.

Conclusione: ora da qualche mese dalla vincita delle elezioni ci aspettiamo che le promesse elettorali vengano mantenute e che il Parco Fluviale Alex Langer venga curato perché nelle foto scattate Sabato 24 Agosto la situazione è questa, ovvero un degli ingressi quasi inaccessibile ed esteticamente deturpato anche dalla presenza di tubi abbandonati nelle vicinanze (Una programmazione annuale degli interventi al parco?). Inoltre poiché viene costantemente violato il divieto di accensione dei fuochi per arrostare l’idea che suggerisco è di progettare 2/3 punti fuoco dove poter accendere la brace in totale sicurezza.

Il Green Festival deve essere 365 giorni l’anno e non durare solo quel paio di giorni di strumentalizzazione necessari per far bella figura; questo perché lo slogan termina con impegno, concretezza e affidabilità. È affidabile ciò che funziona bene in continuità nel tempo, tangibile con concretezza e figlio di un impegno programmatico.

Ringrazio l’amministrazione nonché amici del Centrosinistra e auguro loro un buon lavoro.

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Quando andare a scuola è un pericolo: il Montani è solo la punta dell’iceberg?


Presidente Provincia di Fermo
Fonte: frame video delle Iene

Link al video: Quando andare a scuola è un pericolo

Iene: Presidente siamo delle Iene di Italia 1, mi spiega com’è possibile che crolli il soffitto intero di un’aula scolastica?

Presidente Provincia di Fermo: Erano stati fatti tanti sopralluoghi

Iene: I fatti dicono altro

Presidente Provincia di Fermo: Però voglio dire, c’è sempre un imponderabile

Iene: Avete fatto uno studio dell’indice di vulnerabilità di questo edificio?

Presidente Provincia di Fermo: Era in programma di fare proprio la vulnerabilità di questo edificio

Iene: Quindi non è stato fatto fino adesso?!

Presidente Provincia di Fermo: Non è stato fatto, praticamente in tutta Italia

Iene: Se c’è una legge che dice che sta verifica va fatta, la legge va rispettata! È assurdo!

Presidente Provincia di Fermo: Lo è anche per me


Domanda: data l’anzianità di molti dei nostri edifici scolastici effettuare lo studio di vulnerabilità significherebbe portare alla luce dati disastrosi?? Il sisma in “tutto il suo male” (in realtà il vero male è l’essere umano e non la natura) è stato un bene per ottenere i finanziamenti pubblici elencati a fine 2017 da Moira stessa (la mia perplessità è su come si possano dare finanziamenti pubblici senza conoscere l’indice di vulnerabilità di un edificio, magari ho perso qualche pezzo del puzzle):

In ultimo potrebbe interessare anche la situazione della scuola media della città di Monte Urano (parzialmente inagibile dopo il sisma, e di cui negli anni si è parlato anche con toni molto accesi per via delle migliaia di euro investite dalle vecchie amministrazioni per sistemare un edificio fatiscente) di cui il presidente della provincia di Fermo, Moira Canigola, è oggi sindaco. Nel 2016 riportai dal consiglio comunale le parole degli interlocutori:

Post Sisma a Monte Urano, condizione degli edifici scolastici

dai cui si può evincere come negli anni nonostante la ponderabilità statistica definita dal rischio sismico territoriale (vedremo in futuro quando lo forniranno l’indice di vulnerabilità a che valore si attesti) di un evento come quello che poi si è verificato, le amministrazioni negli anni non abbiano fatto nulla per trovare una soluzione riguardante la scuola media (in cui ai miei tempi entravano i piccioni in classe e saltando tremava il pavimento; anche se avevo 13/14 avevo capito l’importanza delle preghiere, dell’affidarsi alla divina provvidenza per scongiurare il peggio), ma d’altro canto sono stati capaci di trovare i fondi per l’adeguamento sismico della scuola elementare e va sottolineato.

In altre strutture pubbliche come il cineteatro Arlecchino è emersa una situazione ancora peggiore che ha portato alla chiusura dello stabile (evidenziando problematiche anche gestionali nella fase di ristrutturazione data la presenza di società private che posseggono parte della struttura). Insomma, alla fine si paga sempre con l’impoderabilità di chi non è riuscito ad avere una “visione moderna” nelle infrastrutture di pubblico esercizio. Aggiungerei personalmente, anche se fuori tema, l’inadeguatezza del distretto sanitario:

  • parcheggi limitati
  • accesso per disabili non facilitato
  • ambiente poco accogliente al pubblico dal punto di vista delle stanze

Possiamo quindi ampiamente ridurre la fomentazione giornalistica e le relative “apparizioni Mariane” sulla stampa che designano Monte Urano Smart City 2019 solo perché sono stati installati/si stanno installando lampioni a led e telecamere i cui fondi sono stati ricavati vendendo il 49% delle quote di una società pubblica (non dimentichiamolo). Avere le riprese video in alta definizione con impianto illuminotecnico a led delle strutture pubbliche che crollano non è un bel vedersi (frase ricca di sarcasmo).

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Erogazione degli aiuti per la perdita di reddito delle imprese agricole


Il Sindaco di Monte Urano informa che la Giunta Regionale ha approvato la Delibera n. 264 del 06/03/2018 relativa ai criteri e alle procedure per l’erogazione degli aiuti per la perdita di reddito delle imprese agricole danneggiate dalla siccità primaverile-estiva 2017, pubblicata sul sito http://www.norme.marche.it/ . Le aziende agricole interessate possono presentare domande di aiuto entro e non oltre il 9/04/2018 attraverso la piattaforma SIAR (SISTEMA INFORMATIVO AGRICOLTURA REGIONALE) tramite accesso al seguente indirizzo: htt://siar.regione.marche.it 

Fonte: Comune di Monte Urano

Emergenza Siccità

Il SIAR è un portale realizzato per supportare le attività di back office dei funzionari regionali e le attività di front office dei Centri di Assistenza Agricola (CAA)
inerenti agli interventi promossi, tramite la pubblicazione di bandi, dal servizio Agricoltura della Regione Marche. È il sistema che permette la presentazione elettronica delle domande di agevolazione e di contributi nel comparto agricolo rispondendo ai bandi attivi, pubblicati dalla Regione Marche e da gli altri enti pubblici istituzionali del territorio. Esso offre inoltre la possibilità per le aziende registrate di effettuare le seguenti pratiche online:

  • Presentazione della Notifica di Attività Biologica e dei Piani Annuali di Produzione.
  • Domanda di Assegnazione del Carburante Agricolo (UMA)
  • Domanda di iscrizione al Registro Operatori Agrituristici (EROA)

Il sistema, inoltre, permette all’amministrazione regionale di gestire e aggiornare una banca dati esaustiva di tutte le informazioni tecniche e amministrative
del settore agricolo riguardanti le imprese e la loro attività.

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