Seremailragno.com – Edizione Digitale in Google Play Edicola


Google Play Edicola è un lettore di notizie personalizzate che offre un punto centralizzato in cui sfogliare gli argomenti, le fonti di notizie e le riviste che ti interessano.

Puoi avere accesso a migliaia di fonti di notizie, riviste importanti e pubblicazioni specializzate, gratuite e a pagamento. Il catalogo di Edicola comprende anche l’Edizione Digitale di Seremailragno.com.

Che tu voglia dare un’occhiata veloce ai titoli del giorno o cercare articoli di approfondimento, video e podcast relativi ai tuoi interessi personali, Google Play Edicola ti fa risparmiare tempo offrendoti consigli personalizzati per te, grazie al Motore per suggerimenti di Google.

Per ogni consiglio viene fornita una motivazione e la possibilità di inviare un feedback. In questo modo sai sempre perché ti viene mostrata una notizia e puoi comunicare facilmente a Edicola se continuare a mostrarti notizie simili. In altre parole, il servizio migliora quanto più viene utilizzato.

  • Rassegna stampa. In meno di un minuto puoi essere informato riguardo a una combinazione di titoli principali, notizie locali e interessi personali.
  • Per te. Soddisfa la tua curiosità con una sequenza di consigli personalizzati raccolti per te.
  • Raccolta. Mantieniti aggiornato sugli argomenti, le fonti e le riviste che preferisci aggiungendoli alla tua raccolta.
  • Esplora. Consulta categorie quali Arte e fotografia, Economia e finanza, Cibi e bevande e altre ancora.
  • Lettura offline. Scarica qualsiasi edizione di notizie, argomento o rivista per leggerli offline.
  • Leggi più tardi. Salva gli articoli che non hai tempo di leggere al momento per riprenderli in un secondo momento.
  • Velocità ed efficienza. Il formato delle notizie si adatta perfettamente al tuo dispositivo.

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Dinamic Photo-Night Test Fisheye


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Avete “fritto” la scheda video?Mettetela in forno a 200° e che Dio vi benedica…


Reflow casalingoNon stiamo assolutamente scherzando!Ho rispolverato queste vecchie foto dall’hard disk. La tecnica è conosciuta in gergo comune (nei forum online) come reflow casalingo o oven trick (trucco del forno). È arrivato il momento di svelare al grande pubblico questo piccolo trucchetto che fece resuscitare molte schede video affette da problemi come schermo nero all’avvio del pc, righe orizzontali ed artefatti (per quanto tempo funzioni non ci è dato saperlo,dipende da quanto siete fortunati). Sono questi i tipici sintomi di una scheda video rotta o in fase di rottura. Negli ultimi anni si è assistito ad una percentuale di breakdown di schede video nei notebook davvero preoccupante (molto probabilmente a causa di una progettazione non adeguata e a materiali scadenti). Se quando accendete il vostro pc desktop o portatile avete dei problemi video come quelli sopra descritti,fatevi il segno della croce. La scheda video è una tra le componenti più costose ed in molti casi è maggiormente conveniente sostituire l’intero notebook piuttosto che sostituire la singola scheda video (è la legge del mercato delle multinazionali,come quando ti vendono la stampante a 50€ ma il toner ne costa 70€ e tu credendo di fare l’affare guadagni prima ma perdi dopo). 

Cuocere scheda video

Realtà o leggenda metropolitana? 

Molti si chiedono se sia vero oppure no. Me lo chiesi anche io a suo tempo (diversi anni fa) quando la mia GeForce 8600 GT del vecchio portatile Acer AS5920G decise di abbandonarmi. Era un portatile del 2007 quando erano più delle vecchie stufe che dei notebook. Strumenti pesanti,scaldavano molto e consumavano parecchio. Mi misi a cercare una scheda video sostitutiva nel web,ma i prezzi erano proibitivi e comprare la stessa scheda palesemente difettata di fabbrica non era proprio il massimo! Fu così che mi imbattei nell’oven trick. E avendo un vecchio fornetto da buttare decisi di tentare l’ultima spiaggia per riportare in vita la GeForce, non avevo nulla da perdere. Avvolsi la scheda (chiaramente non una scheda integrata) con la carta stagnola e infornai per 10 minuti a 200°. La feci raffreddare,inserii la pasta termica e applicai nuovamente la scheda al notebook. Non potevo crederci: il video era tornato!!

Per quale motivo le vecchie schede grafiche si rompevano?

Da diverse analisi è emerso che la principale causa di rottura era data dai chip grafici difettosi usati per alcune schede video destinate ai computer portatili e desktop, alla qualità dei materiali usati nelle saldature (errata scelta delle percentuali di piombo e stagno utilizzate per la realizzazione della saldature, che non consentivano un raffreddamento ottimale della scheda) e nei sistemi di raffreddamento adottati (maggiore è il tempo in cui la scheda è sollecitata da alte temperature e minore sarà il tempo di durata).Lo stress termico provocato dal riscaldamento della scheda video e dal successivo raffreddamento è fatale per le saldature, che finivano per causare malfunzionamenti alle schede video (righe orizzontali ed artefatti) o all’intero computer (LED e ventole accese, ma schermo nero all’avvio del PC).
Nel tempo i produttori per ovviare o meglio per tamponare momentaneamente il problema,rilasciarono degli aggiornamenti bios per i notebook, che aumentavano il numero di giri alle ventole di raffreddamento della VGA . Questa soluzione anche se migliorava l’efficienza dissipativa non risolveva il problema della rottura rimandandola solo nel tempo, oltre a rendere i notebook più rumorosi. I possessori di vga desktop invece cercarono di risolvere cambiando dissipatore alla vga con soluzioni più performanti. Il motivo per cui la scheda tornava a funzionare dopo averla infornata era che l’alta temperatura del forno ristabiliva le connessioni delle saldature. È chiaro che i componenti a 200° non si sentono felici e molto probabilmente accorci la loro vita di parecchio tempo!

Scheda video in forno

LEGGERE ATTENTAMENTE: Si sconsiglia per tale pratica l’utilizzo del forno adibito ad uso alimentare: scaldare VGA a temperature elevate, provoca l’evaporazione e quindi il rilascio di sostanze tossiche all’interno del forno. In particolare metalli pesanti (Stagno, Piombo, Arsenico), acidi di lavorazione e diossina, maggiormente presenti in componentistica non ROHS (hardware datato, che non andrebbe infornato a prescindere, perché non adatto a sopportare temperature di 200°C).
In sostituzione del forno, si consiglia l’utilizzo di una pistola termica (meglio se con controllo di temperatura), in modo da riscaldare il solo componente difettato (GPU/RAM).

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I feed RSS: il miglior modo per gestire l’informazione


Intro

Uno dei principali problemi nel mondo della comunicazione odierna è rappresentato dalla gestione della qualità e della quantità di informazione. In una quotidianità always connected (sempre connessa) a mandarci in tilt è spesso il sovraccarico di informazioni, e la difficoltà di filtrare e selezionare in modo efficace ed efficiente, quello di cui abbiamo bisogno organizzato in base agli interessi personali. Ecco quindi come un infermiere avrà maggiori interessi nell’ambito medico mentre un meccanico nell’ambito automobilistico. L’esigenza nasce proprio dalla gestione di questo mondo sempre più smart (intelligente) e informatizzato dove persino gli elettrodomestici iniziano a comunicare con noi,tra di loro e nel web per mezzo del cloud. Tutti comunicano e scambiano dati che siano essi sequenze di bit o sequenze di parole.

Perché informarsi per mezzo di Internet?

Internet ha la fama di essere un “giornalista” più imparziale ed onesto rispetto ai media tradizionali (come televisioni,giornali e radio) ma ha anche la qualità di non avere orari: gli aggiornamenti avvengono praticamente in “real time” (tempo reale), a qualunque ora del giorno e della notte, a Natale,a Pasqua e Ferragosto. Anche dal lato server(inteso come fornitore del servizio) abbiamo dei vantaggi rispetto al vecchio mondo analogico come la possibilità di creare post/articoli programmati per uscire in determinati giorni ad orari prestabiliti. Questa dinamicità sempre più accentuata permette un maggiore approfondimento,un maggior dettaglio e la possibilità di modificare ed aggiornare il testo in corso d’opera. Partendo quindi dal presupposto che seguire tutto e tutti è impossibile,per via dell’infinità di argomenti e fonti,ecco l’importanza del feed RSS di cui avrete molto probabilmente sentito parlare ma non avete dato importanza.

I feed RSS

Uno dei più diffusi ed apprezzati strumenti di aggiornamento istantaneo delle informazioni è rappresentato dai feed RSS (feed=flusso, RSS=acronimo di Really Simple Syndication o Rich Site Summary), ovvero flussi di notizie formattati in modo semplice e accessibile in formato XML, che i siti web d’informazione mettono gratuitamente a disposizione degli utenti. I dati contenuti nel flusso vengono propriamente manipolati e processati da un’applicazione client (lato utente), ossia un lettore di feed RSS, che si preoccupa di mostrarcele correttamente ordinate (in genere cronologico, dalla più recente alla più obsoleto) in un’unica finestra, applicazione o pagina, eliminando quindi la necessità di connettersi ogni volta al sito originale per vedere gli aggiornamenti. Ecco il motivo per cui se aprite un feed RSS direttamente nel browser senza client vedrete per l’appunto delle righe di codice XML.

Applicazione Client (o RSS reader)

Esistono moltissime applicazioni per la decodifica da XML a pagina web user friendly. Un esempio molto semplice e funzionale è rappresentato da Feedly (che vi consiglio di utilizzare almeno all’inizio per via della sua facilità di utilizzo) disponibile attraverso piattaforma web consultabile via browser web e applicazioni per dispositivi iOS Android. Questo reader gratuito è stato distribuito per la prima volta nel 2008. L’obiettivo finale e il perché del loro utilizzo era quello di fornire un unico punto d’accesso a notizie provenienti da fonti differenti; la standardizzazione del formato e la sua diffusione sono stati nel tempo gli ingredienti che hanno reso possibile il perseguimento di tale obiettivo. Ora non vi resta che scaricare Feedly e aggiungere le vostre fonti e/o i vostri argomenti di interesse. Ps: non dimenticatevi di aggiungere seremailragno.com.

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Gestione Inserzioni Facebook: PRESTAZIONI di una campagna


Intro: Nel gestire una campagna pubblicitaria su Facebook conoscere tutti i parametri o quelli più importanti è necessario al fine di evitare un esito inefficiente e dei risultati insoddisfacenti magari a causa di costi elevati. Quindi è bene evitare quello che fanno molti utenti ovvero creare una campagna investendo un sacco di soldi senza alcun scrupolo di conoscere le metriche. Se fate così imboccherete inevitabilmente la strada dell’insuccesso. Puoi fare le cose con raziocinio, quindi perché non farle?!!Andremo ad analizzare perciò le metriche più importanti per ogni sezione. La prima sezione sarà quella delle PRESTAZIONI. Tutti questi parametri li ritroverete nella sezione del menù denominata Power Editor:

Insight Facebook

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SCARICA LA MINI GUIDA IN FORMATO DIGITALE:

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The Winter Sea- Lido di Fermo


Il richiamo del mare in lontananza stava diventando sempre più forte…il rivoltarsi delle onde creava un suono ipnotico e coinvolgente.Fui destato dalla corsa e mi avvicinai lentamente alla schiuma formatasi sopra le conchiglie. Fu così che presi l’Asus in mano e mi lasciai guidare dall’inspirazione.

The call of the sea in the distance was getting louder … the waves turned into a hypnotic and engaging sound. I awoke from the race and slowly approached the foam formed above the shells. That’s how I took the Asus in my hand and let myself be guided by inspiration.

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Aforisma del giorno: asociale


Copertina Facebook Aforisma Idee

Asocialità come meccanismo di auto-protezione.

Scaricala e impostala come copertina Facebook .

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