Quante visualizzazioni ha il tuo sito? Vediamo il giusto riferimento di comparazione


Quante visualizzazioni dobbiamo fare per avere una certa visibilità/notorietà?? Stiamo facendo tante o poche visualizzazioni?? Stiamo percorrendo la strada giusta o quella sbagliata?? Qual’è il nostro target?? Quello che creo, pubblicizzo o vendo piace?

Il target

Se avete un sito web, una testata online o un blog vi siete sicuramente fatti queste semplici, ma non banali, domande. Cerchiamo di dare una risposta. Partiamo dal presupposto che dobbiamo sempre tenere a mente il nostro obiettivo da raggiungere avendo un’idea di quanto possa essere grande il target di destinazione. Dovete considerare il vostro sito come il negozio fisico di un venditore e i vostri lettori come i clienti che acquistano la merce al negozio. Quanti sono i potenziali clienti ovvero i nostri potenziali lettori?? Dobbiamo necessariamente rispondere alla domanda prima ancora di creare il sito web!! Infatti non avrebbe senso aprire un negozio se non vi sono clienti disposti ad acquistare la nostra merce!! (ecco perché i negozi di sigarette elettroniche aprono come i funghi e dopo nemmeno un anno chiudono…adesso inizieranno ad aprire quelli che vendono cannabis terapeutica e succederà la stessa cosa fidatevi…aprono e chiudono, perché non si pongono le domande). Quindi le 3 domande per partire sono:

  1. Cosa offrite?
  2. Qual’è il vostro target?
  3. Qual’è il vostro potenziale introito??

Dati Audiweb Luglio 2018

Il sistema di riferimento

Il sistema di riferimento è essenziale in ogni branca, dalla fisica alla filosofia. A seconda di come posizioni il sistema di riferimento i dati avranno un senso piuttosto che un altro. Se posizioni ad esempio il sistema di riferimento sul treno nel quale stai viaggiando allora il risultato è che sarai fermo in quanto ti muovi alla stessa velocità del tuo sistema di riferimento. Chiaro no? Se sei alto 1.85 cm e ti confronti con giocatori di basket alti più di 2 metri sarai basso. Se invece ti confronti con una squadra di nani sarai alto. Allora sei basso o alto?? La risposta è dipende. Ma da cosa? Dal sistema di riferimento!! Quindi la risposta alla domanda: <<Sto facendo poche o tante visualizzazioni??>> è <<Dipende!>>. Ho risposto al vostro quesito. Ho usato la logica e le nozioni acquisite nel tempo.

Ora che vi è chiaro il fulcro del problema, dobbiamo cercare un riferimento da tenere in considerazione per avere una panoramica anche se grossolana del “mondo di internet”. I dati ci vengono in nostro soccorso. L’analisi dei dati fornisce sempre le risposte alle nostre domande (non lo dico io ma il metodo scientifico sperimentale proposto da Galileo; se siamo in grado di acquisirli, capirli e trarne delle conclusioni, qualunque sia l’ambito di osservazione, i dati sono la soluzione del nostro problema).

L’analisi: caso pratico

Prendiamo ad esempio il Corriere Adriatico che è in 50° posizione (in riferimento al mese di Luglio 2018) ed è riuscito a fare 286.000 visualizzazioni delle varie pagine. Essendo un quotidiano regionale (della Regione Marche) tipicamente il target massimale può essere considerato pari agli abitanti della regione stessa (bisognerebbe chiaramente togliere poi la percentuale di bambini e anziani). Ovvio, è un’approssimazione, in quanto potrebbero esserci lettori fuori regione essendo nel mondo di Internet, ma tuttavia ci è utile per avere un’idea globale approssimata. Il target tipico del Corriere Adriatico è attorno al 10-18% della popolazione totale della regione. Se prendiamo la nazione Italia il target tipico scende attorno al 3%-6% degli abitanti a causa dell’aumento della concorrenza. Se ad esempio il nostro sito è rivolto all’intera nazione italiana potremo scegliere come target massimale il target tipico che come mostrano i primi 10 siti possiamo approssimare mediamente al milione. Il nostro obiettivo utopico è quindi quello di raggiungere 1 milione di persone sempre se i nostri argomenti sono di interesse generale (altrimenti si riduce ulteriormente). Ora troviamo il nostro obiettivo più tangibile e meno utopico, ovvero il target tipico a cui aspiriamo. Supponiamo di volere un target tipico pari al 3% del massimale: avremo come risultato il valore 30.000. Il nostro obiettivo da raggiungere è riuscire ad ottenere 30.000 visualizzazioni di pagina mensili o se preferite 360.000 visualizzazioni annuali. Bene volete sapere ora se è possibile o meno? È possibile ma molto difficile. Occorre tenacia e produzione di contenuti di alta qualità. Nel lungo periodo lo sforzo paga ma sempre meno di quanto ci aspettiamo. Io sono vicino considerando che l’anno non è ancora terminato e che le proiezioni forniscono circa 180.000 visualizzazioni per l’anno 2018 sono a 3/4 di strada (e non a metà poiché la crescita è esponenziale). Questo significa che se continuo così nel 2019 raggiungerò il mio obiettivo delle 360.000 views annuali. Il prossimo passo sarà quello di capire quanto sia la remunerazione economica derivante da queste views, ma questo lo vedremo nelle prossime puntate! Pertanto seguitemi gratuitamente in Google News cliccando qui per scoprire tutti i segreti del web.

Visualizzazioni annuali sito web
Statistiche di Seremailragno.com

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Quanto si può guadagnare dalle pubblicità sul proprio sito web?


Come guadagnare soldi

Ci saremo posti questa domanda centinaia di volte quando abbiamo intrapreso un nuovo progetto di impresa per il nostro sito Web o quello dei nostri clienti. È una domanda entusiasmante e interessante a cui dover dare risposta. Mesi di idee, sogni e pensieri di un imprenditore possono a volte essere quantificati con cifre realistiche che poi possono determinare la quantità di entrate pubblicitarie del sito, sottraendo le tipiche spese operative del sito (non i costi di marketing) come il web hosting e i server.

Uno dei fattori determinanti più importanti di quanto denaro il tuo sito web può ricavare dalle entrate pubblicitarie si riduce al mercato in cui si trova il sito web stesso, che supporta quindi la quantità di traffico che potresti ricevere. Ad esempio, se il tuo sito fornisce informazioni su antiche lumache, allora la dimensione del mercato sarà abbastanza piccola dato l’interesse di nicchia molto limitato. Tuttavia, se si stesse parlando del mercato delle carte di credito e dei prestiti che ha un enorme potenziale di traffico web, il potenziale di entrate pubblicitarie del sito potrebbe essere molto più alto. Ma proprio perché il potenziale di traffico del sito Web è maggiore, sarà maggiore anche la competitività; quindi l’imprenditore dovrà essere più creativo e bravo nella sua strategia e approccio al marketing al fine di accaparrarsi la fetta maggiore di mercato.

UTILIZZANDO IL PAY PER CLICK

Chiarito questo prima di andare andiamo a  rivedere alcuni parametri già visti in articoli precedenti dato che ripetere non nuoce mai. Le potenziali entrate dalla pubblicità del tuo sito web di cui stiamo parlando ora,sono basate sul costo per clic, noto anche come CPC. Se nella pagina del tuo sito web è presente un annuncio e qualcuno fa clic su tale annuncio, allora parte del costo richiesto per quel clic andrà al gestore delle pubblicità. Il CPC effettivo si basa su ciò che l’inserzionista reale paga per ogni clic. Ad esempio,supponiamo che il costo che un inserzionista paga per l’annuncio sia 2,00€/clic. Non si guadagna l’intera cifra di 2€, ma si guadagna una porzione di quei 2€ perché si sta facendo un favore alla rete pubblicitaria dando a quell’annuncio un pubblico pertinente (gli algoritmi si sono evoluti sempre di più al fine di andare a selezionare il target migliore a cui far vedere l’annuncio;dove per target migliore si intende coloro che hanno più probabilità di portare a termine l’acquisto). Al termine, il feed della rete pubblicitaria ha bisogno di te e il tuo sito web ha bisogno del feed della rete pubblicitaria. Alcune startup di siti web utilizzano inizialmente una rete di feed pubblicitari e una volta accumulato abbastanza traffico, iniziano a vendere i propri annunci. A volte cambiano persino metodo passando da un metodo CPC a un metodo tempo lineare, ovvero vendi semplicemente un annuncio su base mensile per un periodo di tempo anziché fare affidamento su persone che effettivamente devono fare clic sull’annuncio. In questo modo hai il vantaggio di poter contare su un introito certo e sicuro piuttosto che un ricavo approssimativo e variabile.

Ora pensiamo ad una scala più grande.Se hai 100.000 visualizzazioni di pagine al mese, si ha tecnicamente (al massimo) 100.000 possibilità che qualcuno possa fare clic su un annuncio che viene visualizzato sul tuo sito web e ciascuno di questi clic significa entrate pubblicitarie.

Diciamo che delle 100.000 visualizzazioni di pagine al mese che ottieni, viene prodotto un indice di click-through medio (noto anche come CTR) pari all’ 1%, che può essere considerato ragionevole e non aggressivo in alcuni mercati. Quell’ 1% può variare da 0% a 10%. Tutto è possibile, ma per questo esempio, possiamo mantenere le cose all’ 1% per non complicare le cifre e i calcoli.
1% CTR su 100.000 visualizzazioni di pagina determina 1.000 clic. Prendi questi 1.000 clic e moltiplicali per ciò che l’inserzionista paga per clic: è così che inizi a capire quante entrate puoi riuscire a generare.
Diciamo che l’inserzionista paga 0,80€ per clic (questo valore potrebbe essere diverso in base al mercato in cui ti trovi e in base a quanto paga l’inserzionista). Questi 0,80€ per clic come spiegavamo prima non saranno tutti tuoi. Il feed della rete pubblicitaria richiede ovviamente un costo. Diciamo che ne incassi 0,50€ x 1.000 clic = 500€ al mese.
Ora puoi fare i conti per capire esattamente quante visualizzazioni di pagina / clic / CPC.
Un altro esempio = se tu avessi visualizzazioni di pagine di 3.000.000 (3 MIL) al mese e avessi un CTR pari al .2%, allora sarebbe $ 4.380 al mese che potresti produrre in entrate.
Quindi, se avessi 3 milioni di visualizzazioni di pagine al mese con un CTR basso del 0,2%, allora ca. Si potrebbero generare $ 52.000 di entrate all’anno.
Riportiamo ora il “Potential Website Revenue Table” per avere un’idea del guadagno da 50.000 visualizzazioni di pagina fino a 10.000.000 visualizzazioni di pagina con un basso CTR .

Guadagni pubblicitari stima.jpg

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I soggetti coinvolti nell’Advertising


Individuiamo i soggetti principali che giocano il ruolo fondamentale nel sistema pubblicitario online. Abbiamo:

  • Il blogger (chiamato anche publisher), ed è il soggetto che scrive nel suo spazio web, ed ospita la pubblicità in cambio di un compenso economico.
  • La piattaforma che creagestisce e ospita(hosting) i vari blog (nel nostro caso WordPress.com)
  • Il gestore di un network pubblicitario o circuito di advertising (che nel nostro caso è rappresentato da WordAds), che si occupa della gestione di tutto il comparto pubblicitario.
  • Gli inserzionisti o advertisers, ovvero coloro che vogliono farsi pubblicità sul blog per mezzo del network pubblicitario.
  • Il lettore, ovvero colui che visita il blog

Gli inserzionisti si rivolgono al gestore del network per promuovere i loro prodotti e/o servizi. Questo viene fatto in maniera digitale, infatti il circuito di advertising mette a disposizione solitamente una piattaforma ben strutturata dove si possono attivare o disattivare le varie campagne pubblicitarie, definire tutta una serie di parametri in base alle proprie esigenze e visualizzare le statistiche relative all’andamento della campagna per avere un feedback sul successo o meno della nostra pubblicità, in base alle vendite procurate.

Il titolare del blog o publisher può essere una persona fisica o giuridica, come nel caso di una società, e non è altro che un intermediario attivo se entra in gioco scegliendo i prodotti da pubblicizzare nel proprio blog o passivo se pubblicizza tutto automaticamente senza entrare nel merito tra gestore del network e inserzionista (come nel nostro caso).

La piattaforma semplifica la creazione del blog e la sua gestione. Grazie ad essa tutti possono realizzare un blog senza avere alcuna conoscenza di programmazione di codice. Questo è possibile perché i programmatori hanno creato per noi un’interfaccia di alto livello intuitiva e semplice che permette ad ognuno di realizzare il proprio spazio web. È chiaro che questi programmatori vanno pagati e li si paga quando si fa il contratto premium o business di wordpress.com. Il limite di questo sistema è la possibilità limitata di modifiche. Più vuoi modificare e più devi pagare in sostanza.

Il gestore del network che solitamente non è altro che una società ha il compito di inserire le campagne promozionali degli inserzionisti negli opportuni spazi delle pagine web del blogger, prendendo degli accordi sia nei confronti degli inserzionisti da cui ricevono i soldi, sia nei confronti dei blogger a cui destinano una parte di quei soldi.

Il lettore è l’utente finale che entrando nel blog e scorrendo le pagine visualizza le pubblicità (o ads, dall’inglese advertise) diventando così un finanziatore indiretto del blogger.

Abbiamo quindi:

  • un finanziatore diretto che è l’inserzionista, è colui che tira fuori la maggior parte dei soldi.
  • un finanziatore indiretto che è il lettore.
  • un creditore diretto che è il gestore del network.
  • un creditore indiretto che è il titolare del blog.
  • un doppio creditore che è la piattaforma del blog. È il soggetto più avvantaggiato in quanto guadagna dal blogger e dal gestore del network.

Questi sono i 5 soggetti fondamentali nel sistema pubblicitario del web. È chiaro che chi guadagna maggiormente è in ordine:

  1. Il  gestore della piattaforma dove si concentra la maggior parte del lavoro intellettuale/teorico/pratico/responsabilità.
  2. Il gestore del network pubblicitario.
  3. L’inserzionista grazie al ritorno economico derivante dalla pubblicità, sempre che questa abbia funzionato opportunamente.Se pubblicizza è chiaro che vuole un ritorno dell’investimento, ovvero un ritorno economico superiore alle spese per la pubblicità.
  4. Il blogger, grazie al ritorno economico indiretto.
  5. Il lettore,il suo guadagno è un guadagno di informazione che a volte si può tradurre in economico indiretto, se utilizza l’informazione per farci dei soldi.

Perché è importante capire i soggetti in gioco?? Perché in base al numero di soggetti possiamo avere un guadagno maggiore o minore.È chiaro che più la filiera è lunga e più  i margini di guadagno sono risicati, poiché tutti debbono mangiare! Chi mangia di più??Quello che mangia di più è sempre e dico sempre il NETWORK. E qui di esempi ne possiamo fare a bizzeffe. Facebook è un NETWORK,Instagram è un NETWORK,Amazon è un NETWORK,Google è un NETWORK e così via. I network guadagnano perché sono grossi,sono pochi, sono intellettualmente superiori.Scendendo verso il basso dalla classifica infatti possiamo notare l’aumento del numero di soggetti che entrano nel mercato, sottolineando una struttura di tipo piramidale.Quindi capire come guadagnare ora è molto più semplice. Dobbiamo ridurre il numero di soggetti in gioco! Possiamo eliminare il gestore del network e parte della piattaforma del blog(abbiamo bisogno solo dell’hosting). Questo significa che dobbiamo programmarci il blog o in maniera più semplice sfruttare wordpress.org installandolo sull’host. E dobbiamo prendere accordi diretti con coloro che vendono pubblicità, facendoci dare una cifra in cambio della loro pubblicità sul nostro sito. E poi dovete incrementare il numero di lettori creando contenuti di qualità che siano letti da molti utenti.Insomma niente di nuovo ma esposto in maniera più chiara e logica. Ti è piaciuto? Fammi sapere!

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Quanto si guadagna con WordAds di WordPress?


Centinaia di articoli online non spiegano nella pratica quanto possa essere all’incirca il guadagno con il sistema pubblicitario di WordPress ovvero WordAds. Guadagnare soldi è un’ossessione di molti e basta digitare sul motore di ricerca “come guadagnare” per vedere cosa ci suggerisce Google, lo psicologo delle folle:

Come guadagnare soldi.jpg

Se sei arrivato in questa pagina è perché ti sei posto giustamente la domanda su come guadagnare e/o quanto guadagnare con le pubblicità. Vi dico subito che coltivando l’insalata e le cipolle potreste guadagnare 100 volte tanto (200 volte se le fate biologiche)! Nessuno nel 2017 vuole più sporcarsi le mani sudando, ma tutti vogliono guadagnare soldi con la tastiera(senza offesa è la pura e mera realtà). Fare quello che iniziano a fare tutti è la cosa più sbagliata al mondo non tanto a livello morale/originale ma al livello di mercato. Eh già (direbbe Vasco), è il mercato a decidere quanto tu vali, quanto tu possa guadagnare (domanda: hai presente quanti utenti nel mondo sono ora sul web?). Ora qualcuno si sarà offeso e avrà abbandonato perché colpito emotivamente, i più temerari invece continueranno la lettura. Quando aumenta l’offerta a dismisura i guadagni scendono. Ora uno come Salvatore Aranzulla ha avuto successo perché è stato uno dei primi ed ha saputo fare ciò che ha fatto. Vi ho già smontato un bel po ed ora che avete ben chiaro su come non si possa guadagnare di sola pubblicità online a meno che non siate ai piani alti come Chiara Ferragni, passiamo al secondo livello.

Soldi, soldi online, soldi da casa

Solitamente quando sentite mettere insieme le parole soldida casa e online la prima cosa che vi dovrebbe venire in mente è la parola truffa. Quindi massima attenzione ai ciarlatani di cui è pieno il mondo. Non starò qui a dirvi come fare i soldi ma posso dirvi come non perdere soldi! La 1° regola per fare soldi online è non cercare su Google la qwery “Come fare soldi online”. Per fare soldi online occorre prima di tutto acquisire  una visione generica su come funziona il “sistema internet”. Solo dopo si potranno seguire i passi per avvicinarsi al successo. La regola generale è che “la cosa facile e la cosa giusta non sono mai la stessa cosa”. Poiché tu vuoi fare soldi facili ti dico subito che non è la cosa giusta da fare!!! Quindi non concentrarti subito sui soldi ma sulla cosa giusta da fare! Una tra le tante cose giuste da fare è seguirmi su Twitter perché al contrario di quanto molti pensano non è affatto un social morto anzi è il migliore di tutti sotto certi aspetti (tolti fascisti, antifascisti, fake account e politicanti di basso rango). Chi dice che Twitter è morto non ha capito niente (ce ne sono a bizzeffe di account abbandonati dal 2014/2015). Io sono entrato proprio quando dicevano che era morto (mai seguire la massa, bisogna anticiparla vedi esempio dei Bitcoin).

Come funzionano i guadagni da pubblicità (ads)

Prima di tutto il sistema (in WordPress.com, non in WordPress.org) non paga fino al raggiungimento della soglia di 100€, il che significa che mentre loro i soldi dalle pubblicità li intascano subito voi li intascherete una volta raggiunta la soia. Raggiungere i 100€ non è una passeggiata,anzi è una corsa in salita con pendenza 40%. I profitti dipendono dalle visite a cui sono legate le impressioni degli Ad. Più sono i visitatori e maggiori sono le impressioni, maggiore sarà il guadagno (questo in linea di massima poiché nella realtà gli algoritmi sono abbastanza complessi ed elaborati quindi in certi mesi con impressioni minori riuscirai ad ottenere guadagni maggiori). Questo sistema è conosciuto in gergo come pay per impression, ed è conveniente nei casi in cui il sito è visto da molte migliaia di persone al giorno, perché la fonte di guadagno è la quantità (di solito si guadagna un valore che può essere all’incirca in maniera molto approssimativa un 50 centesimi ogni 1000 impressioni). Ma cosa rappresenta realmente un’impressione e quando viene conteggiata?? Un’impressione possiamo dire in parole povere che rappresenta il numero di volte che un visitatore visualizza l’annuncio pubblicitario presente nella pagina. Gli annunci in certi casi si trovano in punti che possono anche non essere visualizzati, se non si effettua lo scroll della pagina e se il visitatore abbandona la pagina prima, quindi non è detto che tutti i visitatori generino un’impressione come non è detto che ogni visita generi un’impressione. Un’unico visitatore può generare più visite (navigando e scorrendo più articoli dello stesso sito,solitamente questo è sintomo di interessamento dell’utente e quindi di qualità del vostro sito) e il caso ideale che noi vogliamo ottenere è che ad ogni visita corrisponda un’impressione. Poiché è un caso ideale possiamo solo avvicinarci a questo obiettivo e ciò dipende da come impostiamo il layout, dalla qualità del sito, dalla pesantezza,dall’indicizzazione,dal rank,dalla reputazione, dalla presenza di annunci non troppo invasivi,ecc.. Come detto sopra confrontando la voce visitatori con la voce impressioni, potete verificare che il numero delle visite supera sempre quello dei visitatori che a sua volta supera sempre quello delle impressioni. Un altro sistema utilizzato da altri nel web è il pay per click che presenta un introito per ogni click che può attestarsi da qualche centesimo a qualche euro e prevede il completamento dell’azione. Come incrementare i guadagni? Non esiste una formula magica e toglietevelo dalla testa di fare soldi con un blog. Quello che potete fare è iniziare con contenuti di qualità,senza intasare la pagina con troppe pubblicità e popupfornendo soluzioni a problemi comuni, inserendo backlink interni ai vostri articoli,citando le fonti ed essere attendibili. Utilizzate strumenti di webmaster per il SEO, per tenere sotto controllo il vostro rank e l’indicizzazione nel web (l’ho spiegato in molti articoli). Mai prendere in giro il lettore con titoli e tag fuorvianti. Il lettore è un cliente e i clienti vogliono qualità del servizio,sincerità e passione. Chi vi propone di guadagnare molti soldi online o è un truffatore o è un quasi truffatore. Pertanto evitateli come la peste. Ci sono 3 tipi di guadagni a cui si può aspirare: guadagno diretto con e-commerce, guadagno diretto con pubblicità e guadagno indiretto da visibilità. Mentre i primi due sono abbastanza difficili da raggiungere senza un’ottima idea e una grande strategia, il terzo è alla portata di tutti basta un po di impegno. Come promesso ecco i miei introiti in 3 mesi ricavati dalle sole pubblicità; sono pari a mezzo kebab, vedere per credere:

Quanto si guadagna con wordAds 2.jpg

Quanto si guadagna con wordAds.jpg

Quante visualizzazioni occorre fare

Si ok ma quante visualizzazioni debbo fare per “raccimolare” qualche soldo con le sole pubblicità? È questa la domanda a cui abbiamo risposto nel seguente articolo:

Clicca qui per leggerlo

Qualche link per approfondire

Approfondimento png.pngPer approfondire i soggetti in gioco nel sistema ti consiglio di leggere: I soggetti coinvolti nell’Advertising.

Approfondimento png.pngPer approfondire quanto si può guadagnare dalle pubblicità sul proprio sito web ti consiglio di leggere: introiti da pubblicità

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