Come ottenere 75€ di credito in Google AdWords


  1. Collegati alla pagina ed inserisci l’email
  2. Riceverai via email il codice promozionale per ottenere credito pubblicitario
  3. Leggi bene le note di pagina

Promozione AdWords Credito

Note Legali:

** Assistenza gratuita per la configurazione e ottimizzazione della campagna dalle 9 alle 18, da lunedì a venerdì. Offerta limitata ai nuovi inserzionisti residenti in Italia che spendono almeno €10 al giorno. L’assistenza è disponibile solo in italiano ed è soggetta all’approvazione dell’attività commerciale e del sito web. Chiamate gratuite da rete fissa; costi da rete mobile variabili in base al piano tariffario.NOTE LEGALI
*
 
Termini e condizioni per questa offerta:
Nei seguenti Termini e condizioni, “AdWords” potrà indicare, a seconda del caso, “AdWords” o “AdWords Express”.
1. L’offerta è disponibile solamente a clienti con indirizzo di fatturazione in Italia. Ciascun cliente potrà avere un solo codice promozionale.
2. Per attivare questa offerta: Inserisci il codice promozionale nel tuo account prima del 31 Dicembre 2018.
3. Per ottenere il credito promozionale: Dopo aver inserito il codice, le tue campagne pubblicitarie dovranno raggiungere un costo di almeno €25, tasse escluse, entro 30 giorni dall’inserimento del codice promozionale. Effettuare il versamento della somma di €25 non sarà sufficiente per ottenere il relativo credito promozionale che verrà concesso solo una volta raggiunta una spesa effettiva di €25. Il conteggio dei costi pubblicitari per raggiungere €25 inizia dopo che si è inserito il codice.
4. Una volta soddisfatti i requisiti dei punti 2 e 3 che precedono, il credito promozionale, verrà generalmente visualizzato entro 5 giorni nel Riepilogo Pagamenti del tuo account.
5. Sarà possibile utilizzare il credito promozionale esclusivamente per investimenti pubblicitari futuri. Non è possibile usufruire del credito promozionale per coprire costi maturati prima che il codice fosse inserito.
6. Non si riceverà una notifica una volta esaurito il credito promozionale. Costi pubblicitari aggiuntivi verranno addebitati mediante il tuo metodo di pagamento. Se non desideri continuare a fare pubblicità, puoi sospendere o eliminare le tue campagne pubblicitarie in qualsiasi momento.
7. Per aver diritto al credito promozionale, dovrà essere possibile fare addebiti AdWords sul tuo account e tale account dovrà essere operativo.
8. Per Termini e Condizioni complete consultare: http://www.google.it/adwords/coupons/terms.html.

Ti abbiamo inviato questo annuncio di servizio email obbligatorio per aggiornarti in merito a modifiche importanti apportate all’account Google AdWords.

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Google News e Google Play Edicola si rinnovano in un’unica app


Continua la rivoluzione digitale delle piattaforme Google, con l’obiettivo di migliorare e unificare servizi già esistenti rendendoli più appetibili all’accesso mobile (vi ricordate della velocità mobile e il mobile moment di cui avevamo già parlato? Beh si stanno adeguando, la tua azienda è pronta a questo cambiamento?). Qualche settimana fa avevamo parlato del raggruppamento in Firebase di alcuni servizi digitali come i Google Url Shortner.

Google News Nuova Interfaccia

Siamo quindi lieti di annunciare l’introduzione di una nuova versione di Google News rinnovata nell’interfaccia. Come introdotto durante la conferenza Google I/O, la nuova versione raccoglierà diversi prodotti di notizie di Google già esistenti in un’unica app e web experience migliorata.

Riteniamo che la nuova versione di Google News sarà migliore sia per i consumatori, sia per gli editori. Le sue caratteristiche principali sono che:

  • È veloce
  • Coinvolgente
  • Presenta sia le notizie principali del giorno sia le notizie personalizzate per ogni utente
  • Gli utenti possono seguire le fonti e gli argomenti che preferiscono e acquistare facilmente l’accesso in abbonamento a notizie e riviste

Non devi far nulla per inserire i tuoi contenuti nella versione aggiornata di Google News. Se usi già Google Play Edicola, la versione originale di Google News o video su YouTube, i tuoi contenuti verranno inseriti automaticamente nel nuovo prodotto insieme a tutti i:

  • requisiti di partecipazione
  • le regole aziendali
  • i dati analitici esistenti

Seremailragno.com Notizie

I termini non sono cambiati. Nel corso dei prossimi giorni inizierà l’aggiornamento alla nuova versione di Google News del sito news.google.com sul Web desktop e mobile, nonché dell’app Google Play Edicola su Android e iOS. L’app Notizie e meteo indirizzerà gli utenti alla nuova app Google News.

Puoi visitare il sito informativo relativo alla nuova versione di Google News e il Centro assistenza Google News, nonché prestare attenzione all’arrivo della nuova versione del sito web e dell’app Google News (su Android e iOS).

L’apk (ovvero per piattaforme Android) del nuovo Google News potete scaricarla seguendo questo link. La nuovissima versione di Google News sostituirà sia Google Play Newsstand (ovvero Google Play Edicola), per mobile e desktop, sia l’app Google News & Weather su dispositivi mobile.

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Da Google URL Shortener a Firebase Dynamic Links: URL sempre più intelligenti


Google URL Shortener è un servizio lanciato nel lontano 2009 per aiutare le persone a condividere più facilmente link ed a misurare il traffico online. In gergo tecnico questi sistemi di abbreviazione sono conosciuti con le parole chiave shortner link o collegamenti brevi. La condivisione di link “non pretrattati” comportava:

  • un fastidio visivo e poco attrattivo nei confronti dei consumer dovuto alla lunghezza esagerata di certi URL
  • una mancanza di anonimato nel link condiviso, passibile quindi in alcuni casi, di spam nelle community
  • una difficoltà nel monitoraggio degli utenti “ingaggiati”, ovvero di coloro che avevano cliccato il link (cosa molto utile o meglio indispensabile per avere un feedback sull’interesse)

per questo Google ha introdotto questo semplice e comodo servizio in grado di accorciare l’intero URL, rendendolo meno invadente e più funzionale.

Google Shortner URL

Da allora, sono emersi molti servizi popolari di abbreviazione degli URL e anche i modi in cui le persone trovano i contenuti su Internet sono cambiati radicalmente, dalle pagine Web principalmente desktop alle app, ai dispositivi mobili (Mobile Moment), agli assistenti domestici (vedi Google Home) ed altro ancora. L’evoluzione tecnologica non si arresta e di conseguenza c’è bisogno anche di rinnovare le piattaforme web per lo sviluppo. Per tale motivo il supporto per goo.gl verrà sostituito con Firebase Dynamic Links (FDL). I FDL sono URL intelligenti che consentono di inviare utenti esistenti e potenziali a qualsiasi posizione all’interno di un’app iOS, Android o Web. “Siamo entusiasti di crescere e migliorare il prodotto”, dicono gli sviluppatori Google. Mentre la maggior parte delle funzionalità di goo.gl alla fine verranno disabilitate, tutti i collegamenti esistenti continueranno ad essere reindirizzati verso la destinazione prevista. A partire dal 13 Aprile 2018:

  • utenti anonimi 
  • utenti che non hanno mai creato collegamenti brevi prima del 13 Aprile 2018

non saranno in grado di creare nuovi collegamenti brevi tramite la console goo.gl. Se stai cercando di creare nuovi link brevi, ti consigliamo di consultare i servizi più popolari come Bitly e Ow.ly in alternativa al più blasonato ed ex goo.gl. Se disponi già di link brevi goo.gl esistenti, puoi continuare a utilizzare tutte le funzionalità della console goo.gl per un periodo pari ad un anno, ovvero fino al 30 Marzo 2019, quando si interromperà definitivamente la console goo.gl. Puoi gestire tutti i tuoi link brevi e le loro analisi attraverso la console goo.gl durante tutto questo periodo. Dopo il 30 Marzo 2019, tutti i collegamenti continueranno ad essere reindirizzati verso la destinazione prevista. I tuoi link brevi esistenti non verranno migrati alla console Firebase, tuttavia, potrai esportare le informazioni dei tuoi link dalla console goo.gl. Per gli sviluppatori a partire dal 30 Maggio 2018, solo i progetti che hanno accesso alle API di Shortener di URL possono creare collegamenti brevi. Per creare nuovi collegamenti brevi, consigliamo le API FDL. I collegamenti brevi FDL sono ancora più intelligenti in quanto rileveranno automaticamente la piattaforma dell’utente e invieranno l’utente al Web o alla tua app, a seconda dei casi. Per gli sviluppatori che desiderano migrare su FDL, possono consultare la guida alla migrazione di Google. Come per i consumer, tutti i collegamenti continueranno a reindirizzare verso la destinazione prevista anche dopo il 30 Marzo 2019, tuttavia, i collegamenti brevi esistenti non verranno migrati alla console API di Firebase.

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MOMA – Il cervello di Google


MOMA, il cui acronimo non è stato mai ben noto e forse si riferisce al New York City’s Museum Of Mondern Art, è la rete intranet di Google (una rete Internet privata), progettata da e per gli ingegneri. Il sistema permetteva e permette di connettere le menti di Google tra di loro. Tra tutti i dati e documenti mostrati vi era anche un parametro denominato OKR (objective and key results) per misurare i risultati raggiunti da ogni singolo individuo e dai vari team. Le idee, i progetti e l’andamento dell’azienda erano tutti condivisi in questa grande rete interna. Fu questo uno dei sistemi che permise a Google di arrivare fino a 20.000 dipendenti.

moma

Per i primi due anni, riferisce un ex lavoratore, l’home page è stata priva di miglioramenti estetici che non servivano a fornire informazioni essenziali per il funzionamento di Google. Era densa, disordinata e piena di numeri difficili da analizzare per i non iniziati, ma ricchi di “valore nutrizionale” per gli “affamati di dati”. MOMA visualizzava i tempi di latenza, i termini di ricerca più comuni, le statistiche di traffico per le varie proprietà di Google e, al centro di tutto, un grande grafico con linee colorate etichettate con i nomi dei personaggi Muppet.

Moma-Google

Per poter accedervi si deve necessariamente inserire le credenziali che solo i dipendenti hanno. Insomma MOMA è il grande cervello di Google.

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Google Assistant: Android e il nuovo assistente vocale


Assistente Google.jpgGoogle Assistant è un assistente vocale intelligente,utile per aiutarvi nella vostra vita quotidiana. Abbiamo provato ad avere qualche conversazione con lui e forse è ancora troppo presto per testarlo approfonditamente.Deve ancora “imparare” a fornire molte risposte concrete senza fornire la pagina di ricerca.Colpisce subito la rapidità di funzionamento e la correttezza nella trasformazione delle query vocali.

Google Assistant è ufficialmente disponibile in Italia, su tutti gli smartphone Android supportati. Dopo essere stato annunciato formalmente un paio di settimane fa, Assistant si era diffuso solo in modo molto limitato, ma è da poche ore che Google ha letteralmente “spalancato le porte”, prima del comunicato dell’azienda che ne annunciava l’arrivo in Italia dal 1° Dicembre 2017.

Per installarlo vi basterà aggiornare l’app Google dal Play Store.Vi ricordiamo che è supportato solo negli smartphone che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Android 6.0 Marshmallow o successivi.
  • App Google 6.13 o successiva
  • Google Play Services 
  • 1,5 GB di memoria e risoluzione dello schermo pari a 720p (1.280×720  pixel)

Vi basterà pronunciare “Ok Google” e l’assistente si attiverà.L’attivazione a schermo spento avviene solo quando il telefono è in carica,per diverse ragioni tra cui l’ottimizzazione e la riduzione del consumo energetico durante il normale utilizzo.

Qualche domanda fatta all’assistente vocale:

  • Chi sono i tuoi genitori?Sono stato cresciuto dagli ingegneri di Google.
  • Cosa pensi di Siri?Ho sentito parlare bene di Siri.
  • Qual’è la tua azienda preferita?È così difficile sceglierne una che ho preferito non scegliere affatto.
  • Qual’è il tuo film preferito?Mi piacciono moltissimi film.Possiamo giocare a Emoji Movies se ti va.
  • Qual’è il tuo libro preferito?I manga di Kodomo sono buffi.
  • Che ne pensi di Siri?Sembra intelligente.
  • Quando sei nato?Non ricordo.Ero troppo piccolo per ricordarmi,quando sono nato.
  • Quando iniziò la seconda guerra mondiale?1 Settembre 1939-2 Settembre 1945.
  • Quando è morto Giacomo Leopardi?14 Giugno 1837.
  • Chi è Jury Chechi?Secondo Wikipedia Jury Dimitri Chechi è un ex ginnasta italiano.
  • Cosa significa dissacrante?Irriverentemente critico o caustico nei confronti di tutto ciò che per tradizione o conformismo è ritenuto sacro e intoccabile,allo scopo di riportarlo al giusto e reale valore.

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Il nuovo Google Earth


Questo è il nuovo Google Earth,con una grafica accattivante di elevata qualità.

Google Earth.jpg

  1. Effettua ricerche più complesse,seleziona una destinazione e vai.
  2. Impara con le schede informative,scopri ed esplora punti di riferimento locali.
  3. Ruota intorno alla Terra in 3D, inclina e ruota la mappa con Maiusc+trascinamento.
  4. Prendi il timone con Voyager e scegli la tua avventura.
  5. Ti senti fortunato?Lasciati trasportare nel globo.

google earth .jpg

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Come entrare a far parte di Google News


Vi siete mai chiesti come sia possibile entrare a far parte della sezione Notizie di Google? Cercheremo di dare una risposta a questa domanda.Prima di effettuare la richiesta il passo fondamentale è leggere le linee guida di Google News. Il motivo è semplice: se non rispettate i requisiti la vostra richiesta verrà rifiutata in un paio di giorni.Una volta lette tutte le linee guida facciamo la richiesta:

  1. Andate al Centro Editori di Google News
  2. Assicuratevi che il vostro URL sia stato verificato (i procedimenti per la verifica dovete farli in Google Search Console)
  3. Accanto all’URL di cui volete fare richiesta di inclusione cliccate su Richiedi inclusione in Google News
  4. Si aprirà una finestra con diversi campi da dover compilare:

            1. Informazioni sul tuo sito di notizie: devi fornire una breve descrizione del tuo sito di notizie

         2. URL di origine: Inserisci l’URL di identificazione principale della fonte. Per tenere traccia della procedura di inclusione, devi fornire un URL verificato in Search Console.

            3. Città,Nome fonte,Stato/Provincia,Lingua del sito,Regione,Categoria del tuo sito.

        4. Informazioni sulle sezioni di News: gli URL delle sezioni dovrebbero appartenere allo stesso dominio del sito principale.Questo campo è importante e non lo dovete assolutamente sbagliare.E’ proprio questo l’URL dove voi pubblicherete gli articoli che andranno a finire in Google News e quindi gli stessi debbono essere appropriati e rispettare tutte le regole definite nelle linee guida.Pena: la non accettazione della richiesta o la rimozione da News se la richiesta era stata accettata ma voi non avete rispettato le regole.

5. Etichetta: seleziona la categoria che corrisponde meglio alla sezione della tua pubblicazione(ovvero quella del passo 4).Cioè per ogni sezione andiamo ad associare l’etichetta più appropriata.Naturalmente potremo aggiungere più di una sezione e di conseguenza un etichetta per ogni sezione.

La gestione delle sezioni è importante e va trattata con cura.Se per esempio voi trattate notizie locali e nazionali utilizzate due sezioni: una chiamata ad esempio news cronaca locale dove andrete a pubblicare le notizie della cronaca locale e un’altra news cronaca nazionale dove andrete a pubblicare articoli di cronaca nazionale.Se poi parlate anche di novità tecnologiche non mettetele in news nazionale ma create una nuova sezione e chiamatela ad esempio novità itech. Cioè il sito deve essere molto ben strutturato altrimenti se manca di coerenza nelle informazioni venite rifiutati o sbattuti fuori.Per sezione si intende l’URL specifico dove pubblicherete l’articolo,della forma ad esempio http://www.nome_sito/news_locali

A questo punto inviate la richiesta.Per vedere se la richiesta viene accettata o no dovete controllare il Centro Editori di Google News.Nel caso in cui non vi accettino comparirà la seguente frase:

Valutazione completata: sito rifiutato

La cosa brutta è che non viene spiegata la motivazione del rifiuto.Siete stati rifiutati e potrete fare di nuovo richiesta dopo un periodo mi sembra di 60 giorni.Vi auguro buona fortuna!

 

 

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