Fermo City – Lensball Photo


Piazza del Popolo - Fermo

Madonna dell'umiltà

Sala del mappamondo - Fermo

Duomo di Fermo

Clicca qui per seguire l’edizione in Google News

Copyright©2018 Seremailragno.com by Michele Paoletti – michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
La proprietà intellettuale dell’articolo non può essere copiata, riprodotta, pubblicata o redistribuita perché appartenente all’autore stesso.

È vietata la modifica e la riproduzione dell’articolo in qualsiasi modo o forma se non autorizzata espressamente dall’autore.

Annunci

N-€uro Speaker’s Corner – Official Trailer


N-€uro Speaker’s Corner è la nuova creazione diretta ed interpretata da Paolo Rocchi. I video mostrano come le aspettative spesso si scontrano con la realtà del mondo che ci circonda. Si può ancora credere nei propri sogni? Quanto costa raggiungerli? Paolo con i suoi multi personaggi racconta con ironia esperienze di vita vissute nel territorio fermano con un’ottica tutta da ridere.

Sono più importanti i “Sogni” o i “Soldi”? Di certo qualche buontempone avrà pensato: Io sogno per vince li “Sordi”…..ecco, per chi ha questa utopia che lo rende “Sordo”, noi abbiamo una valida alternativa.

cit. Paolo Rocchi

Clicca qui per seguire l’edizione in Google News.

Copyright©2018 Seremailragno.com by Michele Paoletti – michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
La proprietà intellettuale dell’articolo non può essere copiata, riprodotta, pubblicata o redistribuita perché appartenente all’autore stesso.

È vietata la modifica e la riproduzione dell’articolo in qualsiasi modo o forma se non autorizzata espressamente dall’autore.

 

Seremailragno.com – Arriva l’app ufficiale per Android


È uscita in Google Play la versione aggiornata di Seremailragno.com

Google Play Store

>>clicca qui per scaricarla<<

App Seremailragno

Copyright©2018 https://www.seremailragno.com by Michele Paoletti michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
I contenuti presenti  non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

 

Fuggire dal Mirage e dalle Marche: una pessima idea


Le due ragazze di 17 anni, Gaia Maria Perasso e Gaia Fiorentini, scomparse mentre erano in vacanza con i genitori al camping Mirage di Marina d’Altidona lungo la costa adriatica in provincia di Fermo sono state ritrovate a Pescara e stanno bene. Ora la domanda sorge spontanea: come si può fuggire da questo angolo di paradiso? Come si può fuggire dalla Regione Marche? Come si può scappare dal ciauscolo, dai vincisgrassi, dalle sagre di paese, dal profumo della costa adriatica, dalle bellezze dell’entroterra, dal rumore del mare, dal richiamo dei monti Sibillini, dall’arte, dalla cultura popolare, dal dialetto marchigiano? Avete fatto una grossa cazzata disonorando il nome di un territorio che offre benessere e relax, accogliendo turisti da tutta Italia. Il fermano è stato troppo spesso disonorato da vicende che hanno oscurato e infangato il nome di un territorio ancora ricco di valori. Noi amiamo il fermano, noi amiamo le Marche. Dovete chiedere scusa al territorio che vi ha ospitato.

Mirage Centro Vacanze
Centro Vacanze Mirage Altidona (FM)

Molti marchigiani si sono sentiti indignati e rivendicano nei social la punizione migliore con cui sono cresciuti sin da piccoli: lo scappellotto, i cui termini per definirlo sono innumerevoli nel nostro territorio:

  • Moccato’
  • Liccapinni’
  • Sciacquadenti
  • Ma’rovesciu
  • Scoppolo’
  • Scapellottu
  • Scopezzò
  • Leccamadonne
  • Leccafardu
  • Tonante
  • Saraca
  • Sberla

Copyright©2018 https://www.seremailragno.com by Michele Paoletti michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
La proprietà intellettuale dell’articolo non può essere copiata, riprodotta, pubblicata o redistribuita perché appartenente all’autore stesso.
È vietata la modifica e la riproduzione dell’articolo in qualsiasi modo o forma se non autorizzata espressamente dall’autore.

 

Quando andare a scuola è un pericolo: il Montani è solo la punta dell’iceberg?


Presidente Provincia di Fermo
Fonte: frame video delle Iene

Link al video: Quando andare a scuola è un pericolo

Iene: Presidente siamo delle Iene di Italia 1, mi spiega com’è possibile che crolli il soffitto intero di un’aula scolastica?

Presidente Provincia di Fermo: Erano stati fatti tanti sopralluoghi

Iene: I fatti dicono altro

Presidente Provincia di Fermo: Però voglio dire, c’è sempre un imponderabile

Iene: Avete fatto uno studio dell’indice di vulnerabilità di questo edificio?

Presidente Provincia di Fermo: Era in programma di fare proprio la vulnerabilità di questo edificio

Iene: Quindi non è stato fatto fino adesso?!

Presidente Provincia di Fermo: Non è stato fatto, praticamente in tutta Italia

Iene: Se c’è una legge che dice che sta verifica va fatta, la legge va rispettata! È assurdo!

Presidente Provincia di Fermo: Lo è anche per me


Domanda: data l’anzianità di molti dei nostri edifici scolastici effettuare lo studio di vulnerabilità significherebbe portare alla luce dati disastrosi?? Il sisma in “tutto il suo male” (in realtà il vero male è l’essere umano e non la natura) è stato un bene per ottenere i finanziamenti pubblici elencati a fine 2017 da Moira stessa (la mia perplessità è su come si possano dare finanziamenti pubblici senza conoscere l’indice di vulnerabilità di un edificio, magari ho perso qualche pezzo del puzzle):

In ultimo potrebbe interessare anche la situazione della scuola media della città di Monte Urano (parzialmente inagibile dopo il sisma, e di cui negli anni si è parlato anche con toni molto accesi per via delle migliaia di euro investite dalle vecchie amministrazioni per sistemare un edificio fatiscente) di cui il presidente della provincia di Fermo, Moira Canigola, è oggi sindaco. Nel 2016 riportai dal consiglio comunale le parole degli interlocutori:

Post Sisma a Monte Urano, condizione degli edifici scolastici

dai cui si può evincere come negli anni nonostante la ponderabilità statistica definita dal rischio sismico territoriale (vedremo in futuro quando lo forniranno l’indice di vulnerabilità a che valore si attesti) di un evento come quello che poi si è verificato, le amministrazioni negli anni non abbiano fatto nulla per trovare una soluzione riguardante la scuola media (in cui ai miei tempi entravano i piccioni in classe e saltando tremava il pavimento; anche se avevo 13/14 avevo capito l’importanza delle preghiere, dell’affidarsi alla divina provvidenza per scongiurare il peggio), ma d’altro canto sono stati capaci di trovare i fondi per l’adeguamento sismico della scuola elementare e va sottolineato.

In altre strutture pubbliche come il cineteatro Arlecchino è emersa una situazione ancora peggiore che ha portato alla chiusura dello stabile (evidenziando problematiche anche gestionali nella fase di ristrutturazione data la presenza di società private che posseggono parte della struttura). Insomma, alla fine si paga sempre con l’impoderabilità di chi non è riuscito ad avere una “visione moderna” nelle infrastrutture di pubblico esercizio. Aggiungerei personalmente, anche se fuori tema, l’inadeguatezza del distretto sanitario:

  • parcheggi limitati
  • accesso per disabili non facilitato
  • ambiente poco accogliente al pubblico dal punto di vista delle stanze

Possiamo quindi ampiamente ridurre la fomentazione giornalistica e le relative “apparizioni Mariane” sulla stampa che designano Monte Urano Smart City 2019 solo perché sono stati installati/si stanno installando lampioni a led e telecamere i cui fondi sono stati ricavati vendendo il 49% delle quote di una società pubblica (non dimentichiamolo). Avere le riprese video in alta definizione con impianto illuminotecnico a led delle strutture pubbliche che crollano non è un bel vedersi (frase ricca di sarcasmo).

Copyright©2018 https://www.seremailragno.com by Michele Paoletti michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
La proprietà intellettuale dell’articolo non può essere copiata, riprodotta, pubblicata o redistribuita perché appartenente all’autore stesso.
È vietata la modifica e la riproduzione dell’articolo in qualsiasi modo o forma se non autorizzata espressamente dall’autore.