La storia del pomodoro: lo sfruttamento dell’oro rosso


 

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Mamma mi diceva sempre:”Se te caschi te ce rdaco sopra”


Noi siam cresciuti con questa frase che forse e’ del tutto scomparsa nel vocabolario odierno dei genitori ultra moderni.Una frase difficilmente interpretabile in tenera età dove ti domandi come sia possibile prenderle sopra,come sia possibile che oltre al danno si aggiunga la beffa.Eppure era cosi’.Intimiditi dai “te ce rdaco sopra”,noi giovani pargoli evitavamo di metterci in cattive acque onde evitare il danno e la beffa.Ma poi cresci.Cresci ancora.Il tuo spirito critico ha sempre più fame.I tuoi occhi sempre più sete.La tua educazione e’ sempre più giudice.E allora rimembri.Tornano in vita attimi,parole,sguardi,sberle,schiaffi,pizzicotti.E’ in quel preciso istante che subentra la consapevolezza.La consapevolezza che quella frase con assonanza negativa e’ stata altamente positiva e ci ha cresciuti.Noi siamo l’educazione che ci e’ stata impartita,siamo la pianta che e’ stata raddrizzata,siamo ciò che ci e’ stato insegnato.Anche io sono un “te ce rdaco sopra”,mi piace il rigore e il rispetto,l’educazione ferrea.Perché li vedi i figli dei “poru coccu de mamma” che sfasciano tutto,peccano,usano violenza inaudita e ne combinano di tutte perché la loro madre ignoranza li ha partoriti dal grembo della mancanza di rispetto.

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Ho visto shorts più corti delle mutande di nonna


Le scuole sono finite e i baldi “gioveni” escono in branco nelle località marinare a far baldoria in uno stato di spensieratezza.Ogni anno le ragazzine hanno pantaloncini sempre più corti.

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Come se i vecchi e cari  zampa di elefante fossero stati gambizzati pesantemente da cercatori di avorio incalliti.Tra peccati sempre piu’ originali di ragazzetti dal ciuffo ribelle e ragazzine dalle chiappe strabordanti, si intravedono indiane/pakistane uscire ricoperte da queste sottospecie di tende colorate e imbacuccate come il prosciutto cotto in un involtino.Allora ti domandi cosa sia la normalità.Se esiste una normalità.Sono domande lecite,no?Cos’è normale?Ma non è che io mi vesto a cazzo di cane?Esistono ancora dei genitori in grado di educare la propria prole?O questi nuovi figli generazionali sono il frutto surrogato dello stato “divorzile” di una famiglia disunita?L’educazione civica è morta con la morte della famiglia.Questi poveri ragazzi non vengono piu’ educati!!!L’educazione ferrea e rigida è solo un vecchio ricordo.Dalla maleducazione nasce la “malesocietà”,il declino.Se non ci si rispetta,iniziano le guerre.Seguite i vostri figli,vedete chi frequentano,parlategli.Scontratevi con loro prima che sia troppo tardi.Non lasciateli allo stato brado perche’ apprenderebbero il peggio dal branco cercando di emergere dallo stesso con esempi di negativita’.Io li vedo a 3/4/5 anni fare quello che vogliono,salire sopra gli oggetti piu’ disparati dei giochi,correre come se nn ci fosse un domani e rompere le cose,mentre i genitori se ne stanno comodamente seduti a fare i loro porci comodi nel caso migliore,nel caso peggiore nemmeno li vedi.Questo a me lacera l’animo,vorrei andare li’ e insultarli pesantemente.E’ proprio vero:la parte migliore di certi padri è fuoriuscita sulle chiappe delle proprie mogli e ha macchiato il materasso.

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