CSI Mundurà-Una parodia portata al cinema


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Non so come,ma per puro caso mi ritrovai accanto al proiettore del cinema con il mio giovine portatile. Attaccai il cavetto hdmi al mastodontico proiettore cinematografico e premetti qualche interruttore accendendo con il telecomando le luci della sala. Regnava il silenzio,era come vivere in un sogno altamente improbabile. E quando con windows media player feci play, il dolby sorround fece alzare i brividi dell’emozione. Il digitale da poco arrivato nel cineteatro si era sostituito alla pellicola analogica e fummo i primi a sperimentarlo sul campo. Con una telecamera da 4 soldi,senza un briciolo di esperienza di regia ma con la spinta della passione e del momento propizio quella pellicola digitale amatoriale era arrivata sul grande schermo sorretta dalla curiosità del pubblico. Fu un momento epico che rimarrà nella storia, una storia veramente impossibile diventata reale per puro caso.

 

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Mine…mica li cazzi


Ispirato al trailer di Mine il film è uscita la parodia: Mine…mica li cazzi.

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Mine è un film del 2016 scritto e diretto da due registi italiani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, accreditati come Fabio&Fabio, con protagonista l’attore statunitense Armie Hammer, distribuito da Eagle Pictures.Questo è il trailer ufficiale:

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L’Illusione di Gary Sinise: Tenente Dan in Forrest Gump


 

Una delle illusioni più sorprendenti in “Forrest Gump“, un film pieno zeppo di effetti speciali (soprattutto per l’epoca in cui fu girato 1993/1994), sorprende molto nel personaggio di Gary Sinise, la riproduzione di un veterano del Vietnam con entrambe le gambe amputate. Sinise, trentanovenne a quei tempi, aveva e ha entrambe le gambe. Sorprese anche se stesso con la sua interpretazione del tenente Dan, un ufficiale arrogante dell’esercito che viene ferito nella guerra del Vietnam, perdendo entrambi gli arti. La genialità è stata anche nel mostrarlo sia prima dell’infortunio, come un ufficiale normodotato, sia dopo, in una sedia a rotelle, con entrambe le gambe asportate. “La prima volta che vidi il film rimasi scioccato da quelle scene”, disse Sinise durante una pausa da “Apollo 13”.“Bob e Ken sono dei geni”, riferendosi al regista Robert Zemeckis e al supervisore degli effetti speciali Ken Ralston. “Sono stati costantemente al lavoro, assicurandosi che stavamo girando nel modo giusto ma siamo riusciti a capire l’effetto solo in seguito. Quando lo rividi più tardi pensai, “Quelli erano davvero effetti mozzafiato”. L’effetto speciale fu realizzato cancellando le gambe di Sinise in diversi modi: in sala di montaggio, con l’assistenza di computer e puntelli e grazie a una sedia a rotelle appositamente progettata durante le riprese del film. Dan cammina volutamente a grandi passi in un accampamento nella giungla vietnamita per mostrare al pubblico il suo temperamento e la sua forza. Poco dopo, fu girata la scena dal Viet Cong dove fu salvato dalla morte proprio da Gump, interpretato da Tom Hanks. Attraverso il resto del film il carattere amareggiato di Sinise è mostrato in una sedia a rotelle.“Nella mia prima scena volevamo che il pubblico vedesse tutto il mio corpo”, disse Sinise. Una scena destinata a scioccare il pubblico mostra il personaggio di Sinise sollevato dal suo letto in un ospedale militare, rivelando le sue gambe ridotte a moncherini sanguinanti. Tale effetto fu realizzato in post-produzione, con un computer che cancellò ogni traccia delle sue gambe. Fu così efficace che Sinise, durante una proiezione del film a cui partecipò, sentì qualcuno chiedere: “Dove hanno trovato quell’attore senza gambe?”.

C’è un momento emotivo fondamentale per il tenente Dan quando cade dalla sua sedia a rotelle in un attacco di ubriachezza e Gump cerca di aiutarlo. Lui ringhia rimbalzando e trascinando il suo corpo sulla sua sedia. In quel momento è difficile credere in realtà che Sinise  sia un amputato. La sedia a rotelle in cui si trova Sinise è stato progettata da un mago degli effetti speciali di New York: Ricky Jay. La sedia fu strutturata con una sottile inclinazione, in modo tale che le gambe di Sinise fossero ripiegate e non visibili. Ralston, supervisore degli effetti speciali, disse che il disegno della sedia a rotelle fu la chiave per gli effetti che circondano il personaggio di Sinise.“Per le scene sulla barca dove cade dalla carrozzina o salta nell’oceano, abbiamo preso un pezzo fuori dal lato della barca, in modo da poter muovere le gambe, dove nessun altro avrebbe potuto vederle, poi utilizzato un computer per ripristinare quella parte della barca “, dice Ralston. Poi siamo andati indietro e abbiamo creato le ombre che passano sopra la zona di ritaglio.Infatti, quelli tra il pubblico cercheranno di capirlo”. Ogni volta che il pubblico può percepire gli effetti speciali, dice il regista Zemeckis la magia svanisce.

 

 

 

 

 

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Mamma ho perso l’aereo 25 anni dopo


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Macaulay Culkin o se volete Kavin McCallister si guarda allo specchio e vede se stesso riflesso dopo ben 25 anni.Tanto tempo è passato da quando il film campione di incassi degli anni ’90 è entrato di diritto nella storia del cinema americano con cifre da record(quasi 500.000.0000 di dollari).

Riviviamo un po la sua storia:

Il film è uscito negli Stati Uniti d’America il 16 novembre 1990 ed in Italia il 18 gennaio 1991.Nel weekend di apertura il film incassò 17 milioni di dollari circa guadagnando la testa della classifica e con una promettente media per sala di oltre 14 mila dollari.Pochi si aspettavano che Mamma ho perso l’aereo avrebbe avuto un passaparola e una tenuta così eccezionale da arrivare a raggiungere a fine corsa il fantastico totale di 285.761.243 dollari!Ottimo anche il riscontro internazionale con ben 190.9 milioni di dollari raccolti (di cui oltre 34 milioni in Germania, 18 milioni nel Regno Unito e 11.5 milioni sia in Francia che in Italia) per un totale globale di ben 476.684.675 dollari.

Il film ha ottenuto un clamoroso successo nelle sale italiane nella stagione 1990-1991 e alla sua prima visione TV, su Canale 5 l’11 ottobre 1993, ha registrato 13.622.000 telespettatori, in assoluto l’ascolto fino ad allora più alto per un film trasmesso dalle reti Mediaset (allora Fininvest).

Dal 1991 il film è stato riproposto in televisione più volte, in particolare durante le festività natalizie, riscuotendo anche a distanza di anni un discreto successo. Il film, la cui trama si svolge a cavallo tra il 22 e il 25 dicembre, viene considerato ormai un classico dei film natalizi.

E per finire un meme parodia dall’internet:

mamma ho

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