Trovato sosia di Robin Williams ma nessuno sa chi sia


La Questura di Fermo chiede il contributo della cittadinanza per arrivare all’identificazione di un uomo che è stato notato dalle proprie pattuglie la sera del 18 Dicembre mentre girovagava lungo la strada statale 16, nei pressi del distributori di carburanti Eni Nord nel comune di Porto San Giorgio. L’uomo, sprovvisto di qualsiasi documento e chiuso in un serrato mutismo, risultava sconosciuto alle banche dati nazionali, così come nessun riscontro emergeva dalle analisi delle impronte digitali e dalla comparazione del volto.

Sconosciuto Chi l'ha visto

Vani anche tutti i tentativi per far declinare le sue generalità o la sua provenienza. Il soggetto dall’apparente età di circa cinquant’anni, è stato accompagnato presso il locale ospedale, dove ora è ricoverato. I sanitari, con l’ausilio di questa polizia scientifica hanno notato che l’uomo risulti pulito, alimentato correttamente, con un’arcata dentaria curata, privo di cicatrici e tatuaggi. Al momento del controllo, l’uomo risultava in possesso di un dizionario italiano– tedesco. Colpisce la somiglianza con l’attore scomparso Robin Williams. Chiunque riconosce la sua identità può contattare le autorità.

Sosia di Robin Williams

Fonte giornalisticaResto del Carlino

Fonte giornalisticaCorriere Adriatico

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La truffa dei generatori contraffatti: il Business illegale esportato in Messico


(CNN spagnola) – Il 31 Gennaio, tre uomini di nazionalità italiana sono scomparsi nello stato di Jalisco (Messico). Il procuratore generale dello stato messicano indaga su dove possano trovarsi. Chi sono gli scomparsi?
I dispersi sono tre cittadini di Napoli (Sud Italia):

  • Rafaele Russo, 60 anni
  • Suo figlio Antonio, 25 anni
  • E suo nipote: Vincenzo Cimmino, 29 anni.

Erano nel paese che svolgevano attività commerciali, afferma il procuratore generale di Jalisco.

Jalisco


Aumenta la violenza dei cartelli in Messico? O aumenta l’incoscienza degli italiani all’estero? 

“Erano impegnati a commerciare luci per piante e strumentazione (generatori e pompe), apparentemente contraffatti. Li hanno venduti come apparecchi originali facendo credere, con fatture falsificate, che appartenessero a marchi di prestigio ma erano a quanto pare cinesi“, ha spiegato Sánchez in una successiva conferenza stampa. La Procura ha confermato che il più grande degli scomparsi era stato arrestato tre anni fa nello stato di Campeche, nel sud del paese, per la stessa attività di vendita di macchinari contraffatti. Le autorità indagano anche se i dispersi hanno una fedina penale in Italia.


E in effetti la truffa dei generatori tarocchi spacciati per quelli che in realtà non sono è un vero mercato nero ed episodi del genere sono noti da molto tempo:

“ha venduto due generatori di energia elettrica, uno di colore bianco diesel Caterpillar con falsa fattura e un generatore giallo dello stesso marchio a benzina,  pagando 30 mila pesos (circa 1.300 €) in contanti a due persone di sesso maschile” . Fonte: un articolo del 2014

Insomma il motivo della scomparsa potrebbe essere chiaro agli inquirenti. Potrebbero aver venduto gli strumenti contraffatti ai Narcos dei cartelli Messicani, che chiaramente vengono utilizzati per scopi illeciti nella produzione delle sostanze stupefacenti. Quando i generatori, che lavorano giorno e notte, avrebbero smesso di funzionare, beh credo che si siano un po’ incazzati sia per la fregatura presa che per i soldi persi a causa dello stop di produzione. Così avrebbero chiamato i loro poliziotti corrotti e fatto rintracciare i truffatori. Sarebbero stati puniti per aver fatto una delle più grosse cazzate della loro vita? Non verrebbe in mente a nessuno di fregare i Narcos neanche in una serie televisiva di Netflix.

Il ramo di Business cambia anche nella truffa

I truffatori esperti passano da una fetta di mercato all’altra e sfruttano il fenomeno della globalizzazione. Negli anni 90′ te li trovavi negli Autogrill di tutta Italia a venderti qualsiasi cosa taroccata a prezzi stracciati. I mezzi di comunicazione erano ancora lenti e quindi moltissime persone si sono ritrovate sassi invece di cellulari. Una truffa con una morale intrinseca: il cellulare può essere dannoso come un sasso.

Quando il business diventa saturo o troppo pericoloso si cambia ramo o posizione geografica. Il core business dell’abbigliamento si è modificato per abbracciare un settore in espansione: quello della strumentazione. E in effetti nel tempo, nel ramo di business estero, si è passati dalla vendita di abiti firmati tarocchi Armani alla distribuzione di generatori cinesi.


Fonti: Desdepalaciodemadera, CNN Spagnola

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