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Rispetta l’ambiente

Rispetta l’ambiente

La prima cosa che ti manca (quando vai in Emilia Romagna) sono le colline, il gioco di colori, il vedo non vedo, le scarpate, il contrasto col firmamento, le valli, la quiete, l’equilibrio naturale, l’ordine. La presenza totale é nell’assenza a tratti del rumore antropico, il ticchettio del cuore a ritmi elevati che arranca in salita in armonia con il cinguettio degli uccelli. La calma, il silenzio, un cane che abbaia perché si accorge della tua presenza, percepisci però la voce implorante della natura bistrattata, umiliata, stuprata dalle cicche di sigarette lanciate dal dito medio a modi catapulta, dal petrolio divenuto solido sotto forma di plastica abbandonato nei dirupi, dalle Moretti adagiate sopra l’erba come un infermo sul giaciglio, dall’inciviltà dell’essere umano che senza pietà rovina il mondo e poi lo accusa di essere una merda. I margini delle strade non sono pattumiere, lasciarli puliti è un dovere civico, una priorità morale, un compito collettivo. Purtroppo la maleducazione dei nativi digitali ma anche dei vecchi analogici sembra aver preso il sopravvento…Il messaggio di Greta che sia vero o costruito é giusto, il tempo é scaduto ma la gente ancora mi lancia addosso quelle maledette cicche. Pensa, prima di gettare pensa.

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