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Recensione attacco manubrio ammortizzato – RedShift ShockStop Suspension Stem

Recensione attacco manubrio ammortizzato – RedShift ShockStop Suspension Stem

Salve a tutti cari amici, in questo video andremo a vedere l’attacco manubrio ammortizzato ShockStop dell’azienda Redshift conosciuto come RedShift ShockStop Suspension Stem particolarmente indicato per le bici Gravel. A seconda delle geometrie, materiale del telaio, delle gomme e tipologia ruote che utilizziamo sulla nostra bici, le vibrazioni e gli urti vengono trasmessi al nostro corpo creando sensazioni poco piacevoli o addirittura fastidio fisico. In particolare, quello che ho notato personalmente sulla mia bici gravel che è Montana Vektor è un leggero dolore ai polsi al termine di ogni uscita in quanto vengono fortemente sollecitati dagli urti che si trasmettono al manubrio. Per questo motivo ho deciso di fare un upgrade al fine di introdurre un sistema ammortizzante in grado di apportare un confort maggiore. Cercando su internet ho visto recensioni, commenti e discussioni molto positive con un parere unanime sull’ottima qualità di Redshift. Già in passato ci sono state aziende che hanno cercato di trovare una soluzione a questo inconveniente ma con poco successo sia dal punto di vista funzionale che estetico, per di più a prezzi esagerati.

Redshift è un marchio americano fondato da 3 ingegneri appassionati di bici, che applicano ai loro prodotti la massima qualità di realizzazione per ottenere una durata nel tempo e funzionamento impeccabile. Nel 2015 hanno lanciato l’attacco manubrio ShockStop, che grazie ad uno snodo su boccole autolubrificanti, che non necessitano di manutenzione, ed un sistema di smorzamento interno composto da due elastomeri, offre 20 mm di ammortizzazione al manubrio. Che cosa sono gli elastometri? Gli elastomeri rappresentano una famiglia di materiali la cui caratteristica principale è l’elevata elasticità, ossia l’abilità di tornare alla forma originaria una volta rimossa la fonte di tensione. Lo Shockstop arriva nella sua scatola rossa ed all’interno oltre all’attacco troviamo i diversi elastomeri ed un foglietto con le istruzioni. Lo ShockStop è un attacco manubrio che ruota su un fulcro con cuscinetti sigillati, il fulcro è posizionato subito di fronte al tubo sterzo, in modo che lo stelo dell’attacco e il manubrio si possano muovere su e giù. L’ammortizzazione è controllata da due piccoli inserti in elastomero nascosti all’interno, in modo semplice ed efficace. Le due parti che compongono l’attacco, il collarino dello sterzo e il fusto che ruota sono realizzate in alluminio. Gli elastomeri che fanno da ammortizzatori, sono forniti in 5 durezze diverse (che per essere distinte sono rappresentate da 5 colori diversi con dei numeretti), che combinate tra loro smontando il supporto interno, consentono di tarare la risposta dello ShockStop. Di questi 5 elastomeri forniti 2 sono già preinstallati all’interno mentre gli altri 3 sono aggiuntivi, presenti nella scatola e servono nel caso in cui si debba modificare l’ammortizzazione che oltre a dipendere dal tipo di manubrio dipende anche dal peso del rider ma anche dallo stile di guida. La differente risposta elastica è data infatti dal tipo di manubrio, se dritto (stile mtb, detta in gergo flat bar) avrà un’assorbimento di 10mm, se curvo (tipo corsa o gravel detta in gergo drop bar) avrà 20mm di smorzamento degli urti. Nelle istruzioni viene fornita anche una tabella per ottenere la combinazione ideale in base proprio al tipo di manubrio ed al peso del rider. La precisione delle lavorazioni dei componenti che compongono l’attacco Redshift lo rendono di altissima qualità. I materiali utilizzati e le tolleranze sono così precise da non necessitare di alcuna manutenzione o lubrificazione per anni. Anche gli elastomeri sono studiati appositamente per lavorare a differenti temperature esterne, senza alterarne le prestazioni nel tempo. L’attacco ShockStop è disponibile nelle seguenti misure:

  • 90mm, 100mm, 110mm, 120mm con inclinazione +/- 6 gradi
  • 100mm con inclinazione 30 gradi

Il peso rilevato in misura dell’attacco da 90mm è di 266g. Naturalmente con l’aumentare della lunghezza aumenta il peso. La lunghezza è misurata tra i due punti centrali degli attacchi come mostrato nel video. Io l’ho installato con -6 gradi per il semplice motivo che con questa impostazione si adatta meglio al mio stile di guida. L’attacco manubrio secondo i test effettuati assorbe circa il 70% delle vibrazioni al manubrio, date dal terreno, ed effettivamente nell’utilizzo il livello di affaticamento delle mani si riduce drasticamente, permettendo di pedalare più a lungo senza problemi. Inoltre, ad andature elevate in caso di urti maggiori, come una buca o una pietra di grandi dimensioni grazie all’ammortizzazione del manubrio non c’è bisogno di rallentare il ritmo di pedalata.

Copyright © 2020 Michele Paoletti. All rights reserved. Email: michelepaol@gmail.com

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