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Millennial Generation Depopulation – Chi è la donna vestita di rosso?

Millennial Generation Depopulation – Chi è la donna vestita di rosso?

È in atto da circa dieci anni ma si sta sempre più affermando il processo di “depopolazione” o “deportazione involontaria” dei giovani. Le grandi città sono diventate dei campi di concentramento dove cercare l’opportunità, mentre le periferie stanno cadendo in rovina e si stanno spopolando di linfa vitale. È un grave processo di decadenza a cui stiamo andando incontro. I giovani se ne vanno via delusi ed amareggiati.

  1. Il primo step è andare all’università (solitamente in grandi metropoli)
  2. Il secondo step è partecipare all’erasmus
  3. Il terzo step è la laurea
  4. Il quarto step è uscire dall’Italia

Il processo iniziato con gli scambi interculturali tra paesi europei negli anni ’90 si è ampliato sempre di più ed è diventato inarrestabile. Si parla tanto di immigrazione ma poco di emigrazione. Siamo diventati ufficialmente migranti. Hanno volutamente di strutto la stabilità. Non esiste più stabilità economica, stabilità familiare, stabilità emotiva. Siamo tutti perennemente instabili, liquidi, migranti. Siamo senza fisso ideale e rincorriamo gli idoli di turno su Instagram. Siamo diventati il prodotto perfetto della globalizzazione. L’obiettivo di creare uomini-prodotto in grado di essere spostati a destra e sinistra a seconda delle esigenze. La mercificazione dell’essere umano sta compiendo i suoi ultimi atti.

Un giorno parlando con mia nonna Filomena del passato mi raccontò di quel passaggio storico fondamentale che ha segnato la nostra storia moderna: l’offerta di andare in fabbrica ed abbandonare l’agricoltura.  Un’offerta che quasi tutti accettarono e i suoi occhi si illuminarono quando mi raccontò del primo stipendio ricevuto, nettamente superiore agli introiti che poteva offrire il lavoro nei campi. Su questo passaggio sono stati segnati i nostri destini. I nostri antenati sono stati comprati dal processo primordiale della mercificazione. È stato proprio da quel momento che il valore della lira ha iniziato a cambiare notevolmente. Si fondarono le basi per la costruzione della classe media operaia. L’intelletto e la cultura che prima avevano segnato il rinascimento e poi l’illuminismo si sono andati via via affievolendo. In sostanza il processo di costruzione del pensiero filosofico è andato pian piano a distruggersi dalla prima rivoluzione industriale. Tale decadenza di pensiero mista alla povertà ha generato ben 2 guerre mondiali. Dalle ceneri delle guerre è ripartito un altro processo di rivoluzione tecnologica e di stabilità economica: il momento d’oro che possiamo dire è iniziato dal 1950 fino alla prima crisi petrolifera del 1979. Ben 30 anni di benessere che hanno permesso a molti nonni di acquistarsi la propria casa di proprietà. Gli anni 80′ e 90′ sono stati caratterizzati da su e giù non solo economici ma anche politici. Il 2001 è stato l’inizio di uno dei più grandi atti di forza da parte dell’America (la capitalista per eccellenza) contro l’Oriente. Il terrorismo psicologico è stato sapientemente utilizzato per prima abbattere le torri gemelle e poi prendersela con degli innocenti. La strategia capitalista americana è stata cinica e agguerrita alla conquista del petrolio nonché della supremazia. L’Euro è stato invece il grimaldello degli oligarchi europei per privare il popolo del benessere accumulato. La crisi del 2008 ha infine chiuso un capitolo: possiamo dire che nel 2008 si è chiuso effettivamente il 900′.

Nel 2008 è partito il nuovo capitolo di mercificazione spinta ampliata agli esseri umani. La merce che prima era un prodotto si è trasformata, è mutata. La finanza europea detiene il dominio e controlla i paesi che vogliono uscire dalla Matrix Europea con la frusta dello spread mentre le agenzie di rating sono il secondo strumento finanziario per controllare i ribelli. Proprio come ben descritto da moltissimi film (come Matrix) abbiamo tre attori:

  1. I despoti
  2. Gli schiavi
  3. I ribelli

I ribelli lotteranno per liberare gli schiavi dalla tirannia dei despoti. Mi state ascoltando o state fissando la donna vestita di rosso? Dal 2010 o giù di li riparte con grande spinta la nuova era dell’intelligenza artificiale non più ostacolata dalla tecnologia e spinda dalla potenza di calcolo dei sistemi cloud. Tuttavvia se da una parte intelligenza artificiale e tutto ciò che ne ingloba come il machine learning e deep learning, possono essere strumenti in grado di portare un’uguaglianza maggiore, essi vengono utilizzati dalle super potenze per uno scopo ben diverso: ottimizzare i processi di globalizzazione, marketing e re-marketing su target sempre più precisi grazie alla grandissima mole di informazione (big data) rubata agli utenti del web. Ecco quindi che Amazon esplode in virtù della grande economia di scala e degli enormi finanziamenti in processi di ottimizzazione basati su automazione ed intelligenza artificiale. Ecco quindi che la tecnologia non aiuta i bisognosi come si poteva immaginare in passato ma i grandi colossi della moneta liquida digitale. Siamo in balia di un mondo nuovo dove l’altissima specializzazione fa la differenza. Il futuro spesso è stato molto ben rappresentato in film che quando uscivano venivano considerati fantascientifici ma che nel futuro si sono rilevati premonitori (basti pensare a Ritorno al Futuro e tutto quello che si è avverato). Perciò non mi stupirebbe se un giorno l’intelligenza artificiale superasse le capacità dell’intelligenza umana e se le macchine si organizzassero per prendere il controllo e distruggere definitivamente la razza umana. Quando arriveremo in quel punto sarà la fine. Nel frattempo il problema più grande è l’eccesso di popolazione e la sempre più risicata quantità di risorse a disposizione procapite. Come risolvere la questione? Beh, il sistema ad un certo punto inizierà ad autoregolarsi (naturalmente o artificialmente) e vedremo trend di depopolamento delle generazioni più vecchie per far spazio alla gioventù e per ridurre i costi del sistema pensionistico. Mi stai ascoltando o stai ancora osservando la donna vestita di rosso?

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