fbpx

Come importare un file GPX in Google My Maps

Come importare un file GPX in Google My Maps

Premessa

Essendo l’articolo un tutorial a cui ho dedicato diverso tempo vi chiedo in cambio solo di seguire l’edizione digitale in Google News per supportare il nostro progetto gratuito e mantenerlo tale, grazie in anticipo.

Google My Maps ed i file GPX

Hai mai pensato di rivedere i percorsi delle tue escursioni o uscite in generale, in maniera dettagliata sfruttando uno dei più potenti strumenti nel web offerto da Google ovvero Google My Maps? L’integrazione dei nostri percorsi online, permette infatti di sfruttare tutte le potenzialità messe a disposizione dal satellite, nonché di accedere in maniera semplice, veloce e dettagliata, a tutti i nostri file caricati nel Cloud. È utile sopratutto quando ci diamo all’avventura in posti semi-sconosciuti di cui vogliamo rivedere con maggiore dettaglio i dintorni del percorso, una volta terminata l’uscita (magari per prendere dei riferimenti e ricordare il tragitto). I file GPX (la cui sigla significa GPS eXchange e che possono essere esportati ad esempio da Garmin Connect come abbiamo visto nelle volte precedenti) rappresentano uno standard di memorizzazione delle informazioni (punti di un percorso, dei quali conosciamo le coordinate di latitudine, longitudine ed elevazione) relative a itinerari e sono fortunatamente compatibili con Google Maps.

Perché importare un file GPX in Google My Maps?

Per rendere i percorsi condivisibili a tutti, nel web, quanti vogliano intraprendere lo stesso percorso (o solamente ai propri amici mantenendo il link riservato, visto che viene salvato in Google Drive). Essendo Google My Maps diffuso a livello mondiale, puoi mettere a disposizione utili informazioni alla portata di tutti. Inoltre può essere molto utile nell’organizzazione di eventi pubblici per segnalare parcheggi, sagre, toilette e tutto quello che serve ad un evento.

Google Maps e Google My Maps: che differenza c’è?

Per creare e modificare le tue mappe personalizzate da condividere online, utilizzerai Google My Maps mentre per visualizzare elementi di pubblico dominio utilizzerai Google Maps. I due sistemi sono interconnessi ecco quindi che i dati in Google Maps sono disponibili in Google My Maps (luoghi preferiti, luoghi salvati, etichette, ecc…). In sostanza il 1° è un editor e permette di visualizzatore le mappe dei dati da noi create. Il 2° invece contiene mappe complete reali e pubbliche del territorio con i relativi luoghi di interesse pubblico. In Google Maps non si possono creare mappe, mentre in Google My Maps si. Essendo i due sistemi interconnessi si può accedere a Google My Maps direttamente da Google Maps (lo vediamo sotto).

Come importare il file GPX

Una volta salvato nel proprio hard disk il file GPX (esportato da Garmin Connect o altra piattaforma) andiamo nel menù di Google Maps accedendo alla sezione “i tuoi luoghi”:

I tuoi luoghi Maps

poi clicchiamo su “MAPPE” e “CREA MAPPA”:

Crea Mappa Maps

e si aprirà la seguente finestra:

Importa percorso Google Maps

dove andremo ad importare il nostro file di estensione .GPX cliccando su “importa”. Fatto questo avremo ottenuto il nostro risultato e vedrete il vostro percorso, ad esempio:

Pista da running Molini di Tenna

A questo punto una volta aggiunto il titolo, scelta la tipologia di mappa base, possiamo condividere il nostro percorso (tramite link oppure tramite incorporamento del codice sul proprio sito web) con chi vogliamo cliccando su condividi. La mappa verrà salvata in Google Drive.

Per un accesso rapido ai tuoi percorsi ed entrare in Google My Maps puoi cliccare qui. Otterrai la seguente schermata dove sono salvate tutte le tue mappe private e pubbliche (nella sezione di proprietà) ma anche quelle di altri che hai aggiunto ai preferiti (nella sezione non di proprietà):

Google My Maps

Vediamo un esempio di mappa caricata ed elaborata:

Voglio seguire un percorso in real-time dal cellullare? Qual’è l’app migliore?

Beh, in questo caso a mio avviso l’app migliore è Wikiloc (per seguire i percorsi degli altri serve però l’abbonamento premium). Ve ne avevamo parlato in un precedente articolo (clicca qui per vederlo). Anche in questo caso possiamo caricare i file GPX direttamente o importarli da Garmin. La differenza con Google My Maps è che la visualizzazione è migliore. Comunque se volete un’app gratuita allora Google My Maps fa al caso vostro.


Se ti è piaciuto l’articolo puoi iscriverti al mio canale YouTube dove troverai altri temi & novità interessanti inerenti al mondo sportivo:

Copyright©2018 https://www.seremailragno.com by Michele Paoletti, Fotografo Certificato Google Street View, esperto di prodotti itech michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
La proprietà intellettuale dell’articolo non può essere copiata, riprodotta, pubblicata o redistribuita perché appartenente all’autore stesso.
È vietata la modifica e la riproduzione dell’articolo in qualsiasi modo o forma se non autorizzata espressamente dall’autore.

0 Comments

  1. salve, io sto provando da diversi giorni a importare un itinerario… è vero non l’ho scariato da garmin connect…però diciamo che ho itn converter, col quale posso covertire in tantissimi formati gli itinerari che preparo….il problema però che fino ad ora sono riuscito ad importare i punti ma senza riuscire a creare un itinerario…mi lascia solo i punti o al massimo mi traccia delle rette tra un punto all’altro senza calcolare i percorso stradale. secondo te cosa sbaglio? oppure ma c’è una funzione che mi possa aiutare? bhooooo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: