WordPress, Twitter e Facebook: la mancata standardizzazione del tracking


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Sopra Twitter, sotto WordPress: incongruenza tra click e visualizzazioni. Ho utilizzato un articolo su Cristiano Ronaldo poiché molto responsive grazie alla cultura “pallonara”

Un problema non indifferente riguardante WordPress, Twitter e Facebook, ma non solo, è dato dall’impossibilità da parte dell’utente di avere un riscontro sull’effettivo percorso dei click in ingresso. I metodi di tracciamento (in gergo tecnico conosciuti con la parola chiave TRACKING, ovvero tracciamento dei dati) utilizzati dalle varie piattaforme digitali sono differenti e non seguono un unico standard. Questo fa si che se ricevete ad esempio 50 click all’articolo su Twitter (e questo lo potete verificare in maniera molto semplice da Twitter stesso) ve ne ritrovate ad esempio solo 30 in WordPress. Vi è mai capitato di analizzarlo? Provare per credere! Il motivo di tale differenza è dovuto al diverso metodo di conteggio effettuato (come confermato dagli ingegneri stessi). Stessa cosa accade per Facebook. Per gli editori risulta essere un bell’inghippo in quanto non si riesce a capire con assoluta precisione il numero di click ottenuti da un canale di informazione piuttosto che un altro. I bacini di raccolta degli utenti social come Facebook, Instagram, Twitter, Youtube potrebbero essere piuttosto difficili da analizzare a causa di questa importante differenza nell’algoritmo di conteggio. Ci troviamo a combattere con l’indeterminazione come quel povero Heisenberg.

Tale problematica determina un quesito: di chi mi fido? Come faccio a sapere che una piattaforma non pompi in eccesso o in difetto i click? Chi mi garantisce la correttezza dei dati raccolti? Come posso tutelarmi? Non posso avere un riscontro tramite confronto indiretto. Se invece le piattaforme utilizzassero lo stesso metodo avrei la possibilità di verificare empiricamente se vi siano differenze o meno e segnalarle alle autorità competenti. Secondo il mio parere questo è un grave problema di trasparenza nel mondo del Web che andrebbe quanto prima risolto poiché avvantaggia le piattaforme a discapito della trasparenza nei confronti di autori/editori. L’Europa cosa ne pensa?

Approfondimento: Statistiche di WordPress.com

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Tab Facebook personalizzate: cosa è cambiato dalle Api versione 2.11


Errore

L’API Graph è il metodo principale per permettere ai dati di entrare e uscire dalla Piattaforma Facebook. Si tratta di un’API di basso livello basata su HTTP che le app possono usare per effettuare query sui dati, pubblicare notizie, gestire inserzioni, caricare foto ed effettuare altre operazioni in modo programmatico. L’API Graph rappresenta il metodo principale tramite cui le app possono leggere e scrivere nel social graph di Facebook. Tutti i nostri SDK e i nostri prodotti interagiscono in qualche modo con l’API Graph, mentre le altre API sono sue estensioni, pertanto è fondamentale capire come funziona l’API Graph stessa.

Informazioni di base

Il nome API Graph deriva dal concetto di “social graph”, ovvero una rappresentazione delle informazioni presenti su Facebook. Questa è composta da:

  • nodi, ovvero oggetti singoli, come utenti, foto, Pagine o commenti.
  • segmenti, connessioni tra una raccolta di oggetti e un singolo oggetto, ad es. le foto di una Pagina o i commenti su una foto.
  • campi, dati relativi a un oggetto, ad es. il compleanno dell’utente o il nome di una Pagina.

Di solito, usi i nodi per ottenere dati circa un oggetto specifico, usi i segmenti per ottenere raccolte di oggetti su un singolo oggetto e usi i campi per ottenere dati su un singolo oggetto o su ogni oggetto di una raccolta.

Aggiornamento

A partire dalle Api 2.11 rilasciate il 7 novembre 2017 sono state apportate diverse modifiche. In particolare quello che riguarda l’aggiunta di tab personalizzate. Le tab non sono altro che le categorie presenti in una pagina Facebook (a differenza di quelle di default come Post, Informazioni, Foto, Video, ecc… quelle personalizzate possono essere gestite in maniera più approfondita dagli sviluppatori). Per poter aggiungere una tab personalizzata prima della nuova release bastava semplicemente cercare nella barra di ricerca Facebook la parola iframe o static html per veder comparire una serie di applicazioni che ci permettevano di personalizzare le tab. A partire dalle Api 2.11 non tutti possono effettuare questa modifica. Infatti la creazione di tab personalizzate è ora disponibile solo per le Pagine con almeno 2000 fan o per le pagine gestite da app aggiunte alla whitelist (ovvero presenti nella barra di ricerca). Tuttavia le tab personalizzate esistenti non saranno interessate dalla modifica. Se provate ad aggiungere ugualmente la tab senza soddisfare i criteri vi comparirà un messaggio di errore come quello mostrato nella figura sopra: “This page does not have permission to install the custom tab”.

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Facebook inizia a testare “Today In”, un nuovo spazio di notizie attendibili


Notizie FacebookFacebook scende in campo e decide di prendere delle forti contromisure per combattere la disinformazione iniziando a sperimentare un nuovo sistema di certificazione delle news implementato nella sua applicazione per smartphone. “Today In“, questo è il suo nome, è uno spazio virtuale dedicato proprio alle notizie locali. Al momento i test sono limitati e in fase di svolgimento per: Binghamton,Olympia,Peoria,Billings,Little Rock New OrleansGli utenti che si localizzeranno in quelle zone potranno accedere alla sezione e vedere le informazioni pubblicate dai media locali oppure avvisi di emergenze diramati dalle autorità.

Campbell Brown Reporter

Mentre il social network utilizza l’intelligenza artificiale per far apparire le notizie, le testate online che compaiono verranno approvate e controllate da un team di esperti (News Partnerships), guidato da Campbell Brown (ex reporter e conduttrice di Nbc). Basterà questo a limitare il diffondersi di fake news?Non di certo ma è già un primo passo per migliorare la qualità.

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Gestione Inserzioni Facebook: PRESTAZIONI di una campagna


Intro: Nel gestire una campagna pubblicitaria su Facebook conoscere tutti i parametri o quelli più importanti è necessario al fine di evitare un esito inefficiente e dei risultati insoddisfacenti magari a causa di costi elevati. Quindi è bene evitare quello che fanno molti utenti ovvero creare una campagna investendo un sacco di soldi senza alcun scrupolo di conoscere le metriche. Se fate così imboccherete inevitabilmente la strada dell’insuccesso. Puoi fare le cose con raziocinio, quindi perché non farle?!!Andremo ad analizzare perciò le metriche più importanti per ogni sezione. La prima sezione sarà quella delle PRESTAZIONI. Tutti questi parametri li ritroverete nella sezione del menù denominata Power Editor:

Insight Facebook

download gif

SCARICA LA MINI GUIDA IN FORMATO DIGITALE:

Guida inserzioni Facebook.jpg

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Il down di Instagram e Facebook


Il down per qualche minuto di Instagram e Facebook ha scatenato il panico generale nella gente che si è riversata su Twitter a cercare gli hashtag Instagramdown e FacebookDown.Vivere senza social?È diventato impossibile e loro lo sanno.

Down FacebookDown Instagram

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Aggiornamento Facebook: l’immagine di profilo circolare


Novità sulle pagine Facebook: a partire da Agosto 2017, la forma della tua immagine del profilo cambierà da quadrata a circolare nella sezione Notizie e sul diario della tua Pagina. La versione più grande dell’immagine del profilo nell’area della copertina della tua Pagina resterà quadrata.

Immagine profilo circolare.jpg

Per ottenere quindi il risultato desiderato apriamo il nostro logo in Adobe Photoshop ed andiamo a sfruttare la sezione ellittica:

Sezione ellittica Photoshop.jpg

Tenendo premuto il tasto shift (in modo da avere un cerchio perfetto) andiamo a definire la sezione circolare in modo da creare la massima sezione circolare possibile interna al quadrato. A questo punto possiamo fare selezione inversa e andiamo a colorare la parte di scarto. Avremo ottenuto così il pattern di riferimento da usare al fine di ottenere un risultato ottimale nella nostra pagina. Vi allego qui il pattern in formato .psd in modo che possiate utilizzarlo per modificare il vostro logo da mettere sulla pagina.

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Facebook: copertina video ufficialmente attivata, ma solo per pochi


Era nell’aria già da diverso tempo e ne avevamo parlato, ma l’implementazione non era ancora stata completata. Oggi invece il processo è stato portato a termine ma è applicabile solo da pochi account;passerà ancora diverso tempo prima che sia disponibile alla maggior parte degli amministratori delle pagine Facebook. Quali caratteristiche deve avere il video di copertina?:

  • Deve durare dai 20 ai 90 secondi altrimenti non lo fa caricare
  • Viene riprodotto anche l’audio quindi è bene inserirlo
  • Deve avere dimensioni 820×312 pixel (se vogliamo che sia centrarlo in maniera ottimale senza doverlo spostare manualmente)
  • Aspect ratio=2,628
  • Formato del video vedi guida
  • Si dive avere un numero sufficiente di like per avere attiva l’opzione(sembra almeno 1000)

Problematiche:

  • È possibile che una volta caricato il video non sia immediatamente disponibile come video di copertina ma rimanga l’immagine statica che viene fatta scegliere al termine del caricamento(tra 10 frame estrapolati automaticamente dal video).Il motivo sinceramente non lo sappiamo;a volte il video copertina viene impostato immediatamente mentre altre volte occorre del tempo e questo è probabilmente dovuto al fatto che l’implementazione viene concessa piano piano per vedere come si comporta la piattaforma.Pertanto è possibile che il video di copertina venga caricato correttamente ma vi rimanga l’immagine statica che nel giro di qualche giorno o settimana si animerà automaticamente(3 settimane di attesa per animare il video di copertina di Seremailragno.com).
  • L’opzione di caricamento video a volte compare a volte invece no.

Per vedere l’effetto della copertina video sulla mia pagina clicca l’immagine sottostante (e magari lascia anche un like):

Copertina video facebook.jpg

Se vuoi essere tra i primi ad avere il video copertina ma non ci riesci puoi contattarmi via email. Nominandomi editor o collaboratore sono in grado di caricare i video sulle varie pagine purché abbiano un certo numero di like.Se questo articolo ti è stato utile votalo con 5 stelle,grazie 😉

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