Google offre al pubblico i nuovi domini .app


Google ha aperto da qualche settimana le registrazioni dei domini .app, cioè di siti web il cui top-level domain (TLD) ovvero l’estensione finale dopo il punto per intenderci, invece di terminare con i classici suffissi tipo “.com”“.it”,”.org”, ecc…, termina appunto con “.app”.

Pensato per applicazioni e sviluppatori, il dominio di primo livello .app è stato acquistato da Google tre anni fa per 25 milioni di dollari, e ora ne detiene i diritti esclusivi all’uso. L’unico requisito imposto da Google è l’uso del protocollo https, che garantisce più sicurezza e protezione da malware e con un certificato digitale valido e non scaduto. Volete fare un investimento? Acquistate i domini più blasonati prima della concorrenza, per rivenderli sul mercato a prezzi lievitati.

Dominio app

Clicca qui per vedere e riservare il tuo dominio .App

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Come ottenere 75€ di credito in Google AdWords


  1. Collegati alla pagina ed inserisci l’email
  2. Riceverai via email il codice promozionale per ottenere credito pubblicitario
  3. Leggi bene le note di pagina

Promozione AdWords Credito

Note Legali:

** Assistenza gratuita per la configurazione e ottimizzazione della campagna dalle 9 alle 18, da lunedì a venerdì. Offerta limitata ai nuovi inserzionisti residenti in Italia che spendono almeno €10 al giorno. L’assistenza è disponibile solo in italiano ed è soggetta all’approvazione dell’attività commerciale e del sito web. Chiamate gratuite da rete fissa; costi da rete mobile variabili in base al piano tariffario.NOTE LEGALI
*
 
Termini e condizioni per questa offerta:
Nei seguenti Termini e condizioni, “AdWords” potrà indicare, a seconda del caso, “AdWords” o “AdWords Express”.
1. L’offerta è disponibile solamente a clienti con indirizzo di fatturazione in Italia. Ciascun cliente potrà avere un solo codice promozionale.
2. Per attivare questa offerta: Inserisci il codice promozionale nel tuo account prima del 31 Dicembre 2018.
3. Per ottenere il credito promozionale: Dopo aver inserito il codice, le tue campagne pubblicitarie dovranno raggiungere un costo di almeno €25, tasse escluse, entro 30 giorni dall’inserimento del codice promozionale. Effettuare il versamento della somma di €25 non sarà sufficiente per ottenere il relativo credito promozionale che verrà concesso solo una volta raggiunta una spesa effettiva di €25. Il conteggio dei costi pubblicitari per raggiungere €25 inizia dopo che si è inserito il codice.
4. Una volta soddisfatti i requisiti dei punti 2 e 3 che precedono, il credito promozionale, verrà generalmente visualizzato entro 5 giorni nel Riepilogo Pagamenti del tuo account.
5. Sarà possibile utilizzare il credito promozionale esclusivamente per investimenti pubblicitari futuri. Non è possibile usufruire del credito promozionale per coprire costi maturati prima che il codice fosse inserito.
6. Non si riceverà una notifica una volta esaurito il credito promozionale. Costi pubblicitari aggiuntivi verranno addebitati mediante il tuo metodo di pagamento. Se non desideri continuare a fare pubblicità, puoi sospendere o eliminare le tue campagne pubblicitarie in qualsiasi momento.
7. Per aver diritto al credito promozionale, dovrà essere possibile fare addebiti AdWords sul tuo account e tale account dovrà essere operativo.
8. Per Termini e Condizioni complete consultare: http://www.google.it/adwords/coupons/terms.html.

Ti abbiamo inviato questo annuncio di servizio email obbligatorio per aggiornarti in merito a modifiche importanti apportate all’account Google AdWords.

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Google News e Google Play Edicola si rinnovano in un’unica app


Continua la rivoluzione digitale delle piattaforme Google, con l’obiettivo di migliorare e unificare servizi già esistenti rendendoli più appetibili all’accesso mobile (vi ricordate della velocità mobile e il mobile moment di cui avevamo già parlato? Beh si stanno adeguando, la tua azienda è pronta a questo cambiamento?). Qualche settimana fa avevamo parlato del raggruppamento in Firebase di alcuni servizi digitali come i Google Url Shortner.

Google News Nuova Interfaccia

Siamo quindi lieti di annunciare l’introduzione di una nuova versione di Google News rinnovata nell’interfaccia. Come introdotto durante la conferenza Google I/O, la nuova versione raccoglierà diversi prodotti di notizie di Google già esistenti in un’unica app e web experience migliorata.

Riteniamo che la nuova versione di Google News sarà migliore sia per i consumatori, sia per gli editori. Le sue caratteristiche principali sono che:

  • È veloce
  • Coinvolgente
  • Presenta sia le notizie principali del giorno sia le notizie personalizzate per ogni utente
  • Gli utenti possono seguire le fonti e gli argomenti che preferiscono e acquistare facilmente l’accesso in abbonamento a notizie e riviste

Non devi far nulla per inserire i tuoi contenuti nella versione aggiornata di Google News. Se usi già Google Play Edicola, la versione originale di Google News o video su YouTube, i tuoi contenuti verranno inseriti automaticamente nel nuovo prodotto insieme a tutti i:

  • requisiti di partecipazione
  • le regole aziendali
  • i dati analitici esistenti

Seremailragno.com Notizie

I termini non sono cambiati. Nel corso dei prossimi giorni inizierà l’aggiornamento alla nuova versione di Google News del sito news.google.com sul Web desktop e mobile, nonché dell’app Google Play Edicola su Android e iOS. L’app Notizie e meteo indirizzerà gli utenti alla nuova app Google News.

Puoi visitare il sito informativo relativo alla nuova versione di Google News e il Centro assistenza Google News, nonché prestare attenzione all’arrivo della nuova versione del sito web e dell’app Google News (su Android e iOS).

L’apk (ovvero per piattaforme Android) del nuovo Google News potete scaricarla seguendo questo link. La nuovissima versione di Google News sostituirà sia Google Play Newsstand (ovvero Google Play Edicola), per mobile e desktop, sia l’app Google News & Weather su dispositivi mobile.

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Da Google URL Shortener a Firebase Dynamic Links: URL sempre più intelligenti


Google URL Shortener è un servizio lanciato nel lontano 2009 per aiutare le persone a condividere più facilmente link ed a misurare il traffico online. In gergo tecnico questi sistemi di abbreviazione sono conosciuti con le parole chiave shortner link o collegamenti brevi. La condivisione di link “non pretrattati” comportava:

  • un fastidio visivo e poco attrattivo nei confronti dei consumer dovuto alla lunghezza esagerata di certi URL
  • una mancanza di anonimato nel link condiviso, passibile quindi in alcuni casi, di spam nelle community
  • una difficoltà nel monitoraggio degli utenti “ingaggiati”, ovvero di coloro che avevano cliccato il link (cosa molto utile o meglio indispensabile per avere un feedback sull’interesse)

per questo Google ha introdotto questo semplice e comodo servizio in grado di accorciare l’intero URL, rendendolo meno invadente e più funzionale.

Google Shortner URL

Da allora, sono emersi molti servizi popolari di abbreviazione degli URL e anche i modi in cui le persone trovano i contenuti su Internet sono cambiati radicalmente, dalle pagine Web principalmente desktop alle app, ai dispositivi mobili (Mobile Moment), agli assistenti domestici (vedi Google Home) ed altro ancora. L’evoluzione tecnologica non si arresta e di conseguenza c’è bisogno anche di rinnovare le piattaforme web per lo sviluppo. Per tale motivo il supporto per goo.gl verrà sostituito con Firebase Dynamic Links (FDL). I FDL sono URL intelligenti che consentono di inviare utenti esistenti e potenziali a qualsiasi posizione all’interno di un’app iOS, Android o Web. “Siamo entusiasti di crescere e migliorare il prodotto”, dicono gli sviluppatori Google. Mentre la maggior parte delle funzionalità di goo.gl alla fine verranno disabilitate, tutti i collegamenti esistenti continueranno ad essere reindirizzati verso la destinazione prevista. A partire dal 13 Aprile 2018:

  • utenti anonimi 
  • utenti che non hanno mai creato collegamenti brevi prima del 13 Aprile 2018

non saranno in grado di creare nuovi collegamenti brevi tramite la console goo.gl. Se stai cercando di creare nuovi link brevi, ti consigliamo di consultare i servizi più popolari come Bitly e Ow.ly in alternativa al più blasonato ed ex goo.gl. Se disponi già di link brevi goo.gl esistenti, puoi continuare a utilizzare tutte le funzionalità della console goo.gl per un periodo pari ad un anno, ovvero fino al 30 Marzo 2019, quando si interromperà definitivamente la console goo.gl. Puoi gestire tutti i tuoi link brevi e le loro analisi attraverso la console goo.gl durante tutto questo periodo. Dopo il 30 Marzo 2019, tutti i collegamenti continueranno ad essere reindirizzati verso la destinazione prevista. I tuoi link brevi esistenti non verranno migrati alla console Firebase, tuttavia, potrai esportare le informazioni dei tuoi link dalla console goo.gl. Per gli sviluppatori a partire dal 30 Maggio 2018, solo i progetti che hanno accesso alle API di Shortener di URL possono creare collegamenti brevi. Per creare nuovi collegamenti brevi, consigliamo le API FDL. I collegamenti brevi FDL sono ancora più intelligenti in quanto rileveranno automaticamente la piattaforma dell’utente e invieranno l’utente al Web o alla tua app, a seconda dei casi. Per gli sviluppatori che desiderano migrare su FDL, possono consultare la guida alla migrazione di Google. Come per i consumer, tutti i collegamenti continueranno a reindirizzare verso la destinazione prevista anche dopo il 30 Marzo 2019, tuttavia, i collegamenti brevi esistenti non verranno migrati alla console API di Firebase.

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MOMA – Il cervello di Google


MOMA, il cui acronimo non è stato mai ben noto e forse si riferisce al New York City’s Museum Of Mondern Art, è la rete intranet di Google (una rete Internet privata), progettata da e per gli ingegneri. Il sistema permetteva e permette di connettere le menti di Google tra di loro. Tra tutti i dati e documenti mostrati vi era anche un parametro denominato OKR (objective and key results) per misurare i risultati raggiunti da ogni singolo individuo e dai vari team. Le idee, i progetti e l’andamento dell’azienda erano tutti condivisi in questa grande rete interna. Fu questo uno dei sistemi che permise a Google di arrivare fino a 20.000 dipendenti.

moma

Per i primi due anni, riferisce un ex lavoratore, l’home page è stata priva di miglioramenti estetici che non servivano a fornire informazioni essenziali per il funzionamento di Google. Era densa, disordinata e piena di numeri difficili da analizzare per i non iniziati, ma ricchi di “valore nutrizionale” per gli “affamati di dati”. MOMA visualizzava i tempi di latenza, i termini di ricerca più comuni, le statistiche di traffico per le varie proprietà di Google e, al centro di tutto, un grande grafico con linee colorate etichettate con i nomi dei personaggi Muppet.

Moma-Google

Per poter accedervi si deve necessariamente inserire le credenziali che solo i dipendenti hanno. Insomma MOMA è il grande cervello di Google.

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Google Home in Italia: ci siamo


I dispositivi Google Home sono finalmente disponibili sullo store ufficiale. Nell’immagine sotto avevamo visto i Google Home mini apparire per un breve periodo nello store ufficiale (anche se non acquistabili) per poi scomparire, sintomo dell’imminente arrivo. Analizziamo tutte le caratteristiche, funzionalità e potenzialità del dispositivo mini al prezzo di 59€ (il più interessante dal punto di vista economico, design, dimensioni).
Google Home mini

 


Funzionalità

  • Voice Match: l’Assistente Google ti dà informazioni personalizzate. Grazie alla funzione Voice Match, tutti possono accedere ai propri impegni, riepiloghi giornalieri, playlist e molto altro usando soltanto i comandi vocali
  • La mia giornata: ricevi un riepilogo personalizzato della tua giornata che include meteo, eventi di calendario, tragitto giornaliero, promemoria e notizie
  • Fatti e informazioni: ricevi risposte alle tue domande quotidiane
  • Sport: richiedi risultati, aggiornamenti in diretta o data, ora e luogo della prossima partita
  • Traduzione: trova le traduzioni di parole o frasi nelle lingue supportate
  • Dizionario: controlla le definizioni e l’ortografia corretta delle parole
  • Nutrizione: scopri i valori nutrizionali di ingredienti o alimenti
  • Finanza: chiedi le attuali quotazioni o i punti di un indice, ad esempio il NASDAQ
  • Calcolatrice: esegui calcoli complicati
  • Conversione unità: calcola conversioni di unità di misura
  • Timer: imposta, metti in pausa, controlla, riavvia e annulla i timer
  • Sveglie: imposta, controlla, annulla, interrompi e posticipa tutte le sveglie, anche quelle ricorrenti
  • Meteo: fatti dare un riepilogo della tua giornata: meteo, eventi di calendario, tragitto giornaliero, promemoria e notizie
  • Calendario: aggiungi eventi a Google Calendar, chiedi informazioni sugli eventi e controlla i tuoi impegni della giornata
  • Traffico: chiedi informazioni su traffico e i tempi di percorrenza in auto, a piedi o in bici
  • Viaggi: cerca e controlla i prezzi dei voli, scopri cose da fare quando arrivi a destinazione e tieni sotto controllo lo stato dei voli
  • Guida: cerca luoghi nelle vicinanze e chiedi informazioni aggiuntive
  • Controllo tv e streaming: trasmetti contenuti video in streaming a qualsiasi TV che abbia Chromecast integrato o collegato. Dopodiché riproduci e metti in pausa i contenuti o alza il volume
  • Controllo della luce: accendi, spegni, regola le luci e controlla se sono accese usando lampadine intelligenti supportate
  • Controllo di prese ed interruttori intelligenti: accendi e spegni i dispositivi di tutta la casa usando spine e interruttori intelligenti supportati
  • Musica: ascolta la musica di servizi musicali famosi scegliendola in base ad artista, brano, genere, album, playlist, umore o attività
  • Notizie: ricevi le ultime notizie da fonti attendibili
  • Radio: ascolta le tue stazioni radio
  • Giochi, divertimento, sorprese nascoste

Nota Bene

  • L’accesso a determinati contenuti può richiedere un abbonamento
  • Fino a sei persone possono collegare i propri account a Google Home Mini per ricevere risposte personalizzate. Anche se utilizzi la funzionalità multiutente e Google Home Mini è impostato per riconoscere la tua voce, tieni presente che una voce simile alla tua o una registrazione della tua voce potrebbe far sì che Google scambi qualcun altro per te.
  • Google Home Mini richiede una rete Wi-Fi, una presa elettrica nelle vicinanze e un dispositivo mobile compatibile (Android o iOS). I requisiti minimi del sistema operativo sono disponibili all’indirizzo g.co/home/req. Per controllare alcuni dispositivi e funzioni in casa è necessario un dispositivo smart compatibile oppure una presa o un interruttore smart compatibile. Ad esempio, la query “Abbassa le luci” richiede luci smart compatibili collegate a Google Home Mini. Per controllare l’audio degli altoparlanti è necessario usare Chromecast Audio oppure altoparlanti con Chromecast integrato. Google Home Mini è ottimizzato solo per determinati servizi audio e video. Potrebbe essere necessario un abbonamento e potrebbero essere applicati termini, condizioni e/o costi aggiuntivi.

 


Partner

Musica e audio:

  • Spotify
  • Google Play Musica
  • TuneIn

Smart Home:

  • Philips Hue
  • Wemo
  • TP-Link

Intrattenimento:

  • Youtube
  • Netflix

Notizie e pubblicazioni:

  • RTL 102.5
  • Radio Capital
  • Corriere della Sera
  • Mediaset TGCOM 24
  • La Repubblica
  • RMC Sport Network
  • Sky Sport
  • Sky TG24

Specifiche tecniche

Dimensioni:
  • Diametro: 98 mm
  • Altezza: 42 mm
  • Cavo di alimentazione: 1,5 m

Peso:

  • Dispositivo: 173 g
  • Alimentatore e cavo: circa 75 g

Colori:

  • Grigio chiaro
  • Grigio antracite
  • Corallo – In esclusiva per il Google Store

Materiali:

  • Resistente parte superiore in tessuto
  • Alloggiamenti in plastica creati con materiale riciclato
  • Base antiscivolo in silicone

Formati audio supportati:

  • HE-AAC, LC-AAC+, MP3, Vorbis, WAV (LPCM), FLAC

Wireless:

  • Wi-Fi 802.11b/g/n/ac (2,4 GHz/5 Ghz)
  • Chromecast e Chromecast Audio integrati
  • Supporto di Bluetooth® 4.1

Altoparlante:

  • Audio a 360° con driver da 40 mm

Microfoni:

  • Vivavoce supportato per il riconoscimento vocale a lungo raggio

Alimentazione:

  • 5 V, 1,8 A

Porte e connettori:

  • Porta Micro USB

Sistemi Operativi Supportati:

  • Android 4.4 e versioni successive

Contenuto Confezione:

  • Google Home Mini
  • Alimentatore e cavo
  • Guida rapida

Requisiti:

  • Per poter utilizzare il Wi-Fi è necessario un punto di accesso 802.11 a/b/g/n/ac (router)
  • App Google Home in esecuzione su un dispositivo mobile compatibile. I requisiti minimi per il sistema operativo sono indicati all’indirizzo g.co/home/req
  • Per utilizzare i servizi di sincronizzazione (come quelli di backup) è necessario un account Google

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Google Home: a breve in arrivo sul mercato italiano


Google Home

Cos’è?

I Google Home sono gli assistenti vocali di Google sviluppati per la home (casa) di cui avete sentito o sentirete parlare nei prossimi giorni. In pratica sono l’estensione dell’assistente vocale di Google presente sugli smartphone che qui viene incorporato con una cassa o più casse e un’antenna wi-fi, in un unico box più o meno grande a seconda della potenza sonora.

A che serve?

Serve essenzialmente per implementare il controllo vocale ed essere assistiti da un’intelligenza artificiale in grado di eseguire una serie di istruzioni basilari. Associando ad esempio la Google Home al Sonoff di cui vi avevo già parlato, possiamo accendere e spegnere le utenze con il semplice utilizzo del comando vocale: “ok Google accendi la luce”. Possiamo ottenere informazioni da internet senza digitare nulla ma semplicemente domandando alla Google Home connessa tramite wi-fi nel mondo digitale. Previsioni meteo, ultime notizie, appuntamenti, ecc.. In compenso i servizi segreti e gli hacker di mezzo mondo vi terranno sotto stretto controllo. Le informazioni hanno un prezzo, voi no (triste verità). E dato che anche Amazon ha sviluppato il suo assistente, quelle informazioni forse serviranno a capire cosa vendervi in maniera più targettizzata di quanto si faccia ora con le pubblicità mirate che vi seguono come aguzzini qualunque sito voi visitiate. Sapranno anche il tipo di carta igienica che preferite per pulirvi il culo!

Quando arriverà in Italia?

In Italia al momento della scrittura dell’articolo non sono ancora presenti ufficialmente gli speaker intelligenti Google Home nelle loro 3 versioni. Potete controllare personalmente lo store ufficiale italiano di Google, e tra qualche settimana/mese dovrebbero essere disponibili nel mercato italiano come rivelato da fonti ufficiose a cui è arrivata l’email riservata (hanno spifferato!) di Google con un form da compilare per diventare tester. Gli altoparlanti con assistente vocale incorporato si possono comunque acquistare da altri store europei ma non si garantisce che, una volta arrivato il prodotto in Italia, tutte le funzionalità siano subito disponibili in lingua italiana (meglio quindi attendere), poiché il supporto per il nostro paese su questi smart speaker deve ancora essere perfezionato. Tuttavia se siete impazienti potete comunque acquistare il dispositivo ed impostare la lingua inglese, in modo che quando saranno ufficialmente disponibili basterà cambiare lingua dallo smartphone agendo sull’applicazione Google Home. Nel frattempo, Google continua ad espandere nel mondo la disponibilità dei sui altoparlanti smart, disponibili in Giappone, Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Australia, Francia e Germania. Ricordiamo che si può scegliere in tre diverse versioni:

  • Google Home max: negli USA lo speaker costa 399$. Si tratta di una cassa wifi con ben quattro speaker integrati: due tweeter da 0,7 pollici, due woofer da 4,5 pollici. Presenta una porta Aux e supporta anche la connessione Bluetooth.
  • Google Home: negli USA lo speaker costa 129$, in Europa 149€
  • Google Home mini: negli USA lo speaker costa 49$, in Europa 59€

Potete seguire la pagina Facebook Google Home Italia per rimanere sempre aggiornati.

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