Youtuber italiano fugge dalla patria per allearsi con l’Isis


connessione lenta

Prima di allontanarsi lo youtuber italiano avrebbe scritto un post su facebook:”Non è possibile che nel 2015 a casa non arrivi nemmeno alice 20 mega,non posso lasciare acceso il pc tutta la notte per caricare un misero video di merda in bassa definizione”.I genitori sono sconvolti e si sono chiusi nel silenzio dopo aver raccontato che suo figlio aveva perso le speranze di avere una connessione decente,era l’unica persona al mondo felice di ricevere telefonate dalle compagnie telefoniche,replica la madre,ma quando l’operatore gli confessava che a casa sua non c’era copertura per una linea piu’ veloce,i suoi occhi si spegnevano e le sue parole si facevano pacate.Suo figlio teneva tutto dentro e ogni tanto aveva scatti d’ ira e imprecava contro Berlusconi,il quale secondo lui era il colpevole dell’inadeguata copertura di internet.E’ tutto un imbroglio urlava a gran voce.C’e’ conflitto di interessi!!Suo padre racconta che sul computer di suo figlio se digitavi “you” su google non usciva “tube” come prima scelta ma “porn”.In un suo diario ritrovato in camera il giovane avrebbe scritto in una pagina che una volta voleva farsi una “gnegnetta” ma la pagina di youporn era talmente lenta a caricare che se l’è dovuta fare due giorni dopo.

Dopo mesi di contatti non riusciti proprio qualche minuto fa si è messo in contatto con noi e ha fatto sapere alla famiglia che va tutto bene.Lo youtuber avrebbe confessato di essere felice perchè grazie all’Isis riesce a caricare video full hd in meno di 2 minuti e se il pc si blocca puo’ sparargli tranquillamente con un AK-47 senza che nessuno lo prenda per folle.E’ incredibile replica di nuovo il ragazzo internet prende anche nelle grotte dove persino i pipistrelli comunicano in wi-fi.

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Una triste storia


Era un giorno come tanti altri,ma quel giorno mi lasciò.Io lo fissavo ma non perchè avessi qualcosa contro di lui,lo conoscevo di vista e all’improvviso è diventato completamente bianco.Cosi’  senza preavviso.Avrà avuto 10 anni o forse più,allora un po mi sono preoccupato,l’ho toccato ma niente,pensavo scherzasse,avevo preso quell’atteggiamento un po troppo alla leggera.Gli ho dato due schiaffi per destarlo dallo stato catalettico,ma ancora niente dopo aver ansimato un po e detto qualcosa come “zzziihhh” si è spento.Si chiamava acer aveva solo diciassette pollici e ed era fatto di lcd.A volte la tecnologia è triste,ti lascia nel momento del bisogno.Ma suo fratello samsung che stava in camera mia si è subito trovato pronto e allora l’ho abbracciato,staccato di peso e portato giù.Gli manca solo il cavo,ma si può rimediare.Con una piccola operazione rimpiazzerà suo fratello sperando che lui non mi lasci all’improvviso con photoshop appeso.Ciao acer,con affetto il tuo padrone

acer