Le palme falliche di Civitanova Marche: un caso studio di sentimental marketing


Palme Falliche Civitanova Marche

Le foto hanno fatto il giro del web diventando virali. Il viale addobbato da luci natalizie di forma discutibile ha scatenato l’ironia dei social. Ecco come Civitanova Marche è riuscita a promuovere la città senza un minimo di pubblicità: il sentimental marketing è stato servito su un “piatto luminoso”. Il tabù del sesso e i doppi sensi sull’argomento sono spesso fonte di viralità sopratutto se sposati da una subcultura popolare fortemente puritana come quella marchigiana. Non a caso le ricerche sull’argomento sono letteralmente scoppiate con un boom del +1350%!!Non mi stupisce come questo genere di “notizie” possa fare notizia è solo il riflesso di una degradazione sociale sempre più spinta verso il trash trascinata da pagine Facebook create ad hoc per deviare il popolo dai veri problemi sociali che nessuno ha voglia di affrontare e di trattare. Le cose serie molto spesso sono fonte di disinteresse poiché non coinvolgono appieno il desiderio delle masse,delle folle psicologiche. Nietzsche diceva:<<La follia è molto rara nei singoli individui.Nei gruppi,nei partiti,nei popoli,nelle epoche essa è la regola>>. 

Luminarie Civitanova

Civitanova Marche è entrata nella top 10 della classifica di tendenza posizionandosi (per ora) al 6° posto: 

Civitanova Marche Luminarie natalizie

Civitanova Marche Trends

L’insieme dei caratteri comuni imposti dall’ambiente e dall’eredità a tutti gli individui di un popolo costituisce l’anima di questo popolo. L’insieme di tutti i caratteri costituisce un’anima collettiva possente ma transitoria. Le folle hanno avuto nella storia sempre una parte importante, ed oggi dove l’informazione è potenziata ai massimi livelli e l’aggregazione virtuale è molto semplice, il loro potere è notevolmente ampio. L’azione inconscia delle folle,sostituendosi all’attività cosciente degli individui, rappresenta una delle caratteristiche del nostro tempo. La nuova folla psicologica trattata a suo tempo da Gustave Le Bon ha subito un mutamento spostandosi in gran parte nel mondo virtuale dove tutto è amplificato se vengono toccati i tasti giusti del sentiment.

Civitanova Marche Trends 2.jpg

Luminarie di Civitanova spopolano

Dailymail Phallic Lights

Fonte: Dailymail

Visto che queste sono le notizie che interessano prendete questo Meme e Tanti Auguri illuminati!

Meme PornoNatale Civitanova

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Civitanova Marche: CORTEO ANTIFASCISTA


 

Corteo in opposizione all’ evento organizzato da Ordine Futuro e Aries O.N.P.

È sicuro che noi non dimentichiamo,facile però che non ci troveremo d’accordo su cosa non va dimenticato.Per quel che ci riguarda ci ricordiamo bene di un ventennio di soprusi,torture e omicidi conclusosi poi con una fuga indegna. Ci ricordiamo della sciagurata alleanza col nazismo,di una guerra devastante con cui hanno ridotto l’Italia nella rovina e grazie alla quale l’imperialismo USA ha potuto mettere le mani e sopratutto gli anfibi su tante contrade del nostro paese. Ci ricordiamo anche delle bombe,dei compagni morti ammazzati per le strade,ieri come in tempi più recenti. Sono tante le cose che non dimentichiamo anche se in realtà non avremmo voluto sentirle.È tempo di riorganizzarci compagni,ormai lo vediamo tutti.Non che fino ad oggi ce ne siamo rimasti con le mani in mano ma la storia ci sta chiamando ad uno sforzo maggiore.Il populismo dilaga,l’intolleranza cresce di giorno in giorno e l’arroganza fascista trova terreno fertile in questo stato di cose.Una situazione che ci spinge a rivedere molte nostre posizioni. A riconoscere che le divisioni stanno lacerando il movimento ormai da troppo tempo.Crediamo che questo non ce lo possiamo più permettere.Le strade vanno difese e vanno difese in maniera unitaria.Dobbiamo ritrovare elementi di convergenza,dinamiche che favoriscano un approccio più determinato e compatto,sempre salvaguardando le nostre preziose differenze.Non è facile,e di certo chi vi parla non ha la soluzione. Ma dalla volontà delle tante anime del movimento possono arrivare le idee necessarie a raggiungere tali obiettivi. Potranno esserci d’aiuto le mille esperienze del movimento della resistenza,che a questo punto bisognerebbe analizzare non più solamente da un punto di vista storico ma anche e sopratutto da un punto di vista pratico e attuativo. Tutto quel sangue non è stato versato invano. Tutti gli atti di grande coraggio e di alta elevatura umana,non sono stati inutili. Le donne e gli uomini che con grande sacrificio delinearono il percorso e condussero la nostra gente alle memorabili vicende del 25 Aprile sono qui in mezzo a noi,vivono nei nostri volti,nella nostra consapevolezza,lo spirito della resistenza non morirà mai. È questa la promessa più grande che in questi tempi bui possiamo fare ai nostri padri partigiani.Fino alla vittoria!

(Comunicato)

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Scontri estremi: si stanno riacutizzando i fenomeni di estremismo?


Donna Rachele mia nonna-La moglie di Benito MussoliniOrdine Futuro e Aries O.N.P. presentano a Civitanova Marche, presso la biblioteca comunale S. Zavatti, il libro DONNA RACHELE MIA NONNA la moglie di Benito Mussolini. Interverranno l’autrice Edda Negri Mussolini e la relatrice Jeanne Dante. [Link all’evento]

Sull’evento sono sorte molte proteste dal web anche per via della scritta provocatoria presente nella locandina PER NON DIMENTICARE. È nato un’incontro organizzato dall’ANPI alle ore 20 davanti al monumento della resistenza di via Gramsci e un contro-evento denominato Mobilitazione antifascista organizzato dall’Officina Popolare Jolly Roger che si esprime scrivendo:

Ancora una volta l’organizzazione neofascista guidata dal terrorista nero Roberto Fiore cerca spazi di agibilita’ politica nella nostra citta’ ,stavolta mascherandosi da associazione culturale.
Magari la nipote del duce venisse a raccontarci che la Nonna era una privilegiata quando le condizioni della Donna sotto il fascismo erano pessime ,magari!

Sappiamo solo che questo e’ l’ennesimo tentativo di rivalutare figure e momenti storici per assolvere dalle responsabilita’ personaggi che fino all’ultimo sono stati carnefici e aguzzini.
Ancora una volta le istituzioni antifasciste di questo paese cedono alle lusinghe di organizzazioni squadriste e xenofobe.
L’Amministrazione Ciarapica per l’ennesima volta si rende protagonista di oltraggi alla Costituzione.
E’ inaccettabile che si lasci spazio a queste provocazioni e per questo chiamiamo tutte le anime e organizzazioni Antifasciste di questa Citta’ e non solo a fare fronte comune e mobilitarsi in occasione del 2 dicembre!!

I compagni e le compagne dell’ O.P. Jolly Roger

Aries risponde:

Comunicato stampa in risposta a quanto apparso nei media locali nei giorni scorsi a firma Centro Sociale Jolly Rogers di Civitanova Marche relativamente alla presentazione del libro “Donna Rachele, mia Nonna. La moglie di Benito Mussolini” in programma a Civitanova Marche il 2 dicembre 2017.

Apprendiamo con giubilo e sollievo le urla dei soliti sconosciuti contro la presentazione del libro di Edda Negri Mussolini. Finalmente, dopo anni, sappiamo che quella (per fortuna!) sparuta parte di italiani (sebbene vogliano non esserlo), rimasta ferma agli anni di piombo (o forse addirittura prima) non è scomparsa.

Proprio quando stavamo per annotarne l’estinzione, scopriamo che sono ancora capaci di battere un colpo. Non per portare un contributo concreto ad una causa, certo che no; bensì, per essere sempre e solo “anti”.

Ipotizzavamo che avessero raggiunto le loro creazioni mitologiche in qualche mondo metafisico (e politically correct), oppure che si fossero autoconfinati in un novello “soviet – Eden”, senza proprietà privata (tanto si sa che i conti correnti possono ben stare in qualche atollo sperduto), diritti paritari per quasi tutti (tranne che per chi osa dissentire), amore e sballo libero (ottimi metodi per tamponare il vuoto da anomia). Invece eccoli qua, col loro carico d’odio, la solita spocchia, la tradizionale baldanza.

Ci accusano di portare alla ribalta, di nuovo, il Fascismo.

Imputazione indimostrata ed indimostrabile.
Cominciamo col dire che si tratta di una iniziativa che parte da noi, non da Forza Nuova, con l’aiuto nell’organizzazione della costola culturale Ordine e Futuro. Scarsa, quindi, l’attenzione di chi oggi ci attacca, anche perché, a ben vedere, non è la prima volta che il Comune di Civitanova Marche offre i propri spazi, su nostra richiesta, alle varie iniziative messe in atto, previa formale richiesta (la legalità, questa sconosciuta!). Ricordiamo “Io non morirò del tutto”, presentazione del libro postumo di Rutilio Sermonti, occasione in cui venne concessa la stessa sala dalla precedente Amministrazione comunale di centro – sinistra. L’ignoranza domina: se oggi tengono banco e sollecitano lo scalpore, dei più, i ricordi di un’allora bambina verso la propria nonna, dov’erano questi accalorati “signori” quando, il 23 ottobre del 2015, venivano raccontate le gesta di un combattente eroico della Repubblica Sociale Italiana? Forse a comprendere i loro destini, tra Veltroni e Renzi!

Ebbene, se c’è un qualcosa che vogliamo ribadire, a tali figuri e non solo, è che Aries non è un movimento rientrante nelle logiche della Destra, tanto meno Estrema, perché per tale si intende, molto spesso, borghesia e capitalismo nella prima eccezione, elitarismo nella seconda; siamo Nazionalisti e Socialisti, pertanto vicini alle logiche della massa, molto più identificabili con l’area della Sinistra Nazionale. Abbiamo una visione chiara e precisa del mondo, della politica, della società.

Siamo convinti del primato del sangue sull’oro, del lavoro sul capitale, dello spirito sulla materia. E su questi princìpi non transigiamo, tanto è forte la certezza della loro immanente validità in ogni epoca, passata, presente e futura; tanto siamo sicuri delle nostre idee, indipendentemente dalle etichette si pretende di attaccarci.

Eccoci, dunque, pronti al confronto su qualsiasi tematica, in ogni momento, con chiunque, soprattutto con chi, ancora oggi, non sa ben dire da cosa sia stato liberato (dal “naZZifascismo”?), da chi (dai “partiGGiani”?), e perché (per essere la troia degli Usa o dell’URSS?).

Davvero non temiamo certa gente, né accettiamo filtri di merito e lezioni di moralità da chi si nasconde dietro i falsi veli del sociale e dell’erudizione, quando in realtà, come troppo spesso capita, il reale profilo di platea è molto lontano dalla cultura e pressoché vicino allo sballo.

Sempre e solo al servizio dell’Italia e degli Italiani.

Aries, Officina Nazional Popolare

Il Presidente – Simone Perticarini

Opinioni social sulla richiesta di revoca dell’autorizzazione del sindaco Fabrizio Ciarapica da parte dell’ANPI:

Commenti.jpg

Bandiera della pace.jpgIl riacutizzarsi dei fenomeni di estremismo è la conseguenza logica di un pensiero sociale sempre più spaccato?È la dimostrazione di come non si riesca mai ad imparare dal passato?Dove finisce l’interesse storico e inizia l’apologia?Si può dire che se gli organizzatori sono storici l’interesse è storico mentre se sono politici l’interesse è ai fini dell’apologia?È proprio necessario inserire provocazioni?Non sono forse queste a far “scavallare” l’interesse storico verso l’apologia?Si sta facendo un uso strumentale del passato storico?Si stanno riacutizzando fenomeni rimasti in sordina per parecchio tempo figli dell’odio mai dismesso ma tramandato da generazione in generazione?L’utilizzo dei social network è in parte responsabile del costante incremento di odio tra le masse organizzate in folle psicologiche che creano la deresponsabilizzazione dell’individuo?Siamo dimenticatori seriali.E quando i pochi sopravvissuti testimoni del conflitto più becero e carico d’odio dell’umanità saranno morti,cosa ne sarà di noi?Torneranno alla carica anche i negazionisti da tutti i fronti?Nei dibattiti reali e online solitamente le due fazioni estreme ed opposte si attaccano a vicenda menzionando sempre lo stesso “succo del discorso” con qualche variante.Visto che il passato torna sempre nel bene e/o nel male,ricordiamo qualche numero(non tocca a me dare risposta alle domande,ogni conclusione è e rimane abbastanza personale,l’importante è riflettere prima di giungere a conclusioni affrettate):

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