I Beach Angel – Un’invenzione delle organizzazioni per aumentare gli incassi


Beach Angel JovanottiSono stati denominati Beach Angel e sono coloro che agli strapagati concerti del radical chic Jovanotti verranno impiegati come manodopera gratuita per poter aumentare i profitti dell’intera organizzazione (una vera e propria macchina da soldi che moltiplica per migliaia i 60€ a cranio sganciati dal fan aberrato). È questa la nuova invenzione delle “organizzazioni si profit” che sfruttano “gente no profit” per aumentare gli incassi; grazie ai comunicati stampa i ragazzi e le ragazzine vengono fomentati con la parolona Beach Angel (e quindi mi domando se per dualità i capi siano i Bitch Devil) e gadget dal valore economico ridicolo. È il marketing insomma a distruggere l’identità umana (per non parlare di quelli che si faranno sposare da Jovanotti, lasciamo perdere meriterebbero un girone a parte nell’inferno dantesco).

“Vuoi partecipare all’evento dell’estate 2019 a Fermo? Diventa un Beach Angel al Jova Beach Party“, così l’organizzazione del maxi evento in programma per il prossimo 3 Agosto sulla spiaggia di Lido di Fermo: “Il progetto dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata durante il tour estivo di Jovanotti – spiegano dall’organizzazione – cerca nuovi volontari per la gestione sostenibile dell’evento.

Lido di Fermo - Provincia di Fermo

Si sta usando e strumentalizzando l’ecologia e l’ecosostenibilità per sfruttare dei poveri ragazzi che aberrati e fomentati da un finto idolo (partecipe degli incontri del Gruppo Bilderberg, la massoneria internazionale per intenderci) aderiranno alla campagna di indottrinamento. In sostanza quello che dovrebbe fare gente pagata  (visto che impegnano il loro tempo per il profitto di qualcuno) viene adempita da volontari (parola errata in quanto non vi è un risvolto sociale se non quello di fare quello che dovrebbe fare gente addestrata dall’organizzazione a pulire e sorvegliare).

(breve pausa di riflessione per l’ecologia)


Questi signori miei non sono volontari sono esseri umani sfruttati dall’indottrinamento sociale per pulire quello che se non c’era lui era già pulitissimo (pensa che cazzo di perversione intellettuale!! Vuoi la spiaggia pulita?? Si, perché è anche la mia, quindi vai su un cazzo di palazzetto/stadio e non rompere i maroni!).

Il volontario non serve il padrone potente, il volontario serve la società umile e indifesa. 

Infine anche per il tema sicurezza il prefetto di Chieti ha confermato l’inconsistenza dell’evento di Vasto:


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Il punteruolo rosso continua la devastazione lungo la costa adriatica


Foto scattate Sabato 13 Gennaio 2018 a Lido di Fermo. Un duro colpo per il verde pubblico,l’ambiente e l’impatto visivo.È la continua strage del punteruolo rosso. Palme completamente essiccate dalla furia inarrestabile di questo insetto spietato che continua a colpire senza tregua. Siamo dinanzi a un problema di grandi dimensioni troppo spesso sottovalutato. Bisogna trovare una soluzione protettiva (per gli esemplari rimanenti) e un rimedio sostitutivo (per gli esemplari “deceduti”) come può essere quello di piantare palme non attaccabili dal Rhynchophorus Ferrugineus.

 

Palme punteruolo rossoIl verde pubblico nella mentalità sociale e amministrativa italiana, non rientra quasi mai nelle priorità della collettività (dimenticando il costo sociale della loro assenza) al contrario di quanto accade nei paesi nordici. La motivazione è dettata dalla mancanza di una visione a lungo termine (o meglio la visione c’è ma ognuno pensa al presente della propria campagna elettorale e non al futuro del proprio territorio). Come ci si prepara ad accogliere la stagione turistica 2018? Senza palme o con palme capitozzate,con le insegne degli anni ’80 nei camping post-mezzadrili e le bandiere strappate (purtroppo l’occhio critico è stato colpito dall’estetica negata e dall’immagine rozza dei camping locali molto più simili a dei campi rom abbandonati)?Il turista vuole un motivo in più per ritornare l’anno successivo e non una motivazione aggiuntiva per mettere fine alla sua esperienza.Ci chiediamo se l’ufficio ambiente del Comune di Fermo abbia effettivamente monitorato questa problematica nota sin dal 2014 perché dai risultati non sembra.

Lido di Fermo Punteruolo Rosso

Palme abbattutePalma tagliata

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