13° Fiera dell’elettronica a Fermo 28-29 Settembre 2019


Eccoci arrivati alla 13° Edizione di questa Fantastica manifestazione. Un grazie di cuore a tutti Voi che, con la vostra presenza, siamo riusciti a crescere sempre di più. La scorsa Edizione, quella di Febbraio, abbiamo superato le 8.000 presenze e cercheremo anche questa volta di stupirvi proponendovi tante novità per farvi fare acquisti super-convenienti e trascorrere 2 giorni di divertimento puro. 6.000 Mq di esposizione per offrirvi offrirvi una vastissima scelta di articoli che va dai Computer e Tablet di ultima generazione ai sistemi di videosorveglianza, dagli elicotteri e droni telecomandati al modellismo in genere e tutto ciò che riguarda il nuovo look per la vostra auto ( allarmi, fari allo xeno, luci a led ecc… ).

Fiera Elettronica a Fermo Settembre 2019

Troverete cellulari, batterie per Cell. riparazioni immediate per il vostro Smartphone, cavi, strumenti musicali,un grande stand dedicato alla piccola  ferramenta e il fai da te. Grazie al successo ottenuto lo scorso anno torna la 2° Edizione della Fiera del Disco & del Fumetto gestita e curata da “Za Musica “. 1.500 Mq  dove potete trovare Dischi in vinile e Fumetti rari e introvabili. Presente anche un ampio spazio per il mercatino dell’usato. Apriamo i battenti Sabato 28 Settembre alle ore 9,30 FINO ALLE 19,30 e si continua la Domenica dalle 9,00 alle 19,00 sempre con orario continuato!

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Per voi che avete già lasciato la vostra mail e avete ricevuto la riduzione, è sufficiente stamparla e recarsi direttamente alla cassa.
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Fermo Photowalk: alla scoperta della città millenaria


Domenica 15 Settembre 2019 dalle ore 09:00 alle 13:00 andrà in scena Fermo Photowalk, ovvero si esplorerà l’antica Firmum Picenum, di fondazione picena e successivamente fiorente colonia romana dal 264 a.C., che conserva un impianto urbano rinascimentale intatto. Partendo dalla principale Piazza del Popolo – tra le più belle della Regione Marche – il percorso attraverso il centro storico si snoda in itinerari costellati di chiese, palazzi nobiliari, cortili e portali artistici.

Fermo PhotoWalk


Ecco le esperienze che vivremo nel corso della mattinata:
✔️ Scopriremo il Mondo in una stanza nella bellissima Sala del Mappamondo all’interno di Palazzo dei Priori
✔️ Un tuffo nella scienza con la visita al Museo di Scienze Naturali e il museo polare in due tra gli edifici più belli della città
✔️ Saliremo sul punto più alto della città per ammirare la Cattedrale di S.Maria Assunta e lo spettacolo degli sbandieratori
✔️ Proveremo a risolvere uno degli enigmi della famosa Escape Room all’interno delle cisterne romane di Fermo


Per maggiori informazioni ed iscrizione: Clicca qui

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Lettere dal PG70 – Portiamo alla luce la storia del nostro passato


Ci siamo occupati in diversi articoli precedenti della storia relativa all’ex Conceria di Molini Girola di Fermo, nelle Marche, che prima di essere stata conceria e dopo essere stata impiegata come linificio è diventata un campo di internamento per prigionieri di guerra (Prisoner Camp 70 conosciuto nei documenti ufficiali come PG70 Monturano). Abbiamo trovato un’altra recente testimonianza portata alla luce in uno dei numerosi blog dedicati alla memoria dei prigionieri di guerra. Robert Hoaldly telegrafista della Royal Navy internato nel PG70 fu fatto prigioniero nel Settembre del 1942 quando venne catturato a Tobruk durante la seconda guerra mondiale e successivamente internato in Italia. Nella prima lettera informa i familiari di essere stato catturato dagli italiani, di stare bene e che verrà trasferito in un campo di prigionia:

Lettere di guerra

Ecco invece l’ultima lettera che Robert spedì alla sua famiglia dal campo PG70 prima di fare fortunatamente rientro in patria:

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Lettera di Robert
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Lettera di Robert

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Il parco pubblico di Molini Girola di Fermo – Un’area migliorata


Un parco dello sport e dell’ambiente: quello che prima era il ruzzodromo con il suo percorso per chi ama camminare e correre all’aria aperta, è anche Bike Park con percorsi per chi pratica mountain bike e ciclocross. Un’oasi a contatto con la natura apprezzata quotidianamente ed ora ancora di più, che coniuga realmente ambiente e sport.

Ci troviamo a Fermo nel parco pubblico di Molini Girola che costeggia il fiume Tenna. Parliamo del parco per diversi motivi, ma il primo è che essendo pubblico ne giova l’intera comunità locale e non. Ho iniziato a frequentare il parco anche se non regolarmente da 6/7 anni ovvero da quando era quasi abbandonato a se stesso. Quello che ho notato dal 2018 è stata una profonda riqualificazione. Come avevamo scritto qui fu installata la struttura per il fitness e successivamente la fontanella per l’acqua. Un notevole balzo in avanti portato avanti dall’amministrazione Calcinaro (molto attenta alle richieste che vengono poste: la struttura fitness fu richiesta da un ragazzo al sindaco su Facebook e Calcinaro lo ha preso come impegno portato al termine con successo) che si è concretizzato in un aumento sostanziale delle persone che frequentano il parco comunale in tutti i mesi dell’anno. Avevamo anche parlato dell’erosione del fiume Tenna che anno dopo anno mangiucchiava la terra e provocava frane e che ha costretto ad una deviazione del percorso originale. È stato fatto molto ma purtroppo c’è ancora molto da fare:

  1. Nella deviazione è stato buttato del catrame irregolare che rende difficoltoso l’attraversamento del tratto per chi sta sostenendo una corsa con rischio di distorsioni
  2. La pista realizzata sempre con catrame non è livellata e presenta spaccature inficiando sulla corsa e sui legamenti delle ginocchia
  3. Andrebbero fatte le potature agli alberi per incrementarne la crescita verso l’alto e perché no anche qualche piantumazione in più vicino alla pista per garantire l’ombra d’estate
  4. L’erba andrebbe tagliata più spesso con costanza
  5. I cestini andrebbero svuotati più spesso
  6. Andrebbe risistemata la recinzione piegata in un bel tratto
  7. Progettazione di una futura illuminazione pubblica
  8. Andrebbero riviste le regole civiche su chi può frequentare il parco e qui apriamo una parentesi:

un cartello all’ingresso vieta l’accesso a cani, cavalli e biciclette. Un buon 50% delle persone che vanno al parco si portano il cane ma il loro accesso è vietato e per accedere ai percorsi MTB è necessario attraversare la pista che ogni tanto addirittura viene per metà chiusa per fare gare con le bici. Un controsenso sottolineato anche nelle recensioni trovate su Google. Bisognerebbe quindi riprogettare la pista affinché possa essere ampliata, realizzata con materiali consoni e il suo accesso garantito a persone con il cane e con le biciclette.

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I Beach Angel – Un’invenzione delle organizzazioni per aumentare gli incassi


Beach Angel JovanottiSono stati denominati Beach Angel e sono coloro che agli strapagati concerti del radical chic Jovanotti verranno impiegati come manodopera gratuita per poter aumentare i profitti dell’intera organizzazione (una vera e propria macchina da soldi che moltiplica per migliaia i 60€ a cranio sganciati dal fan aberrato). È questa la nuova invenzione delle “organizzazioni si profit” che sfruttano “gente no profit” per aumentare gli incassi; grazie ai comunicati stampa i ragazzi e le ragazzine vengono fomentati con la parolona Beach Angel (e quindi mi domando se per dualità i capi siano i Bitch Devil) e gadget dal valore economico ridicolo. È il marketing insomma a distruggere l’identità umana (per non parlare di quelli che si faranno sposare da Jovanotti, lasciamo perdere meriterebbero un girone a parte nell’inferno dantesco).

“Vuoi partecipare all’evento dell’estate 2019 a Fermo? Diventa un Beach Angel al Jova Beach Party“, così l’organizzazione del maxi evento in programma per il prossimo 3 Agosto sulla spiaggia di Lido di Fermo: “Il progetto dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata durante il tour estivo di Jovanotti – spiegano dall’organizzazione – cerca nuovi volontari per la gestione sostenibile dell’evento.

Lido di Fermo - Provincia di Fermo

Si sta usando e strumentalizzando l’ecologia e l’ecosostenibilità per sfruttare dei poveri ragazzi che aberrati e fomentati da un finto idolo (partecipe degli incontri del Gruppo Bilderberg, la massoneria internazionale per intenderci) aderiranno alla campagna di indottrinamento. In sostanza quello che dovrebbe fare gente pagata  (visto che impegnano il loro tempo per il profitto di qualcuno) viene adempita da volontari (parola errata in quanto non vi è un risvolto sociale se non quello di fare quello che dovrebbe fare gente addestrata dall’organizzazione a pulire e sorvegliare).

(breve pausa di riflessione per l’ecologia)


Questi signori miei non sono volontari sono esseri umani sfruttati dall’indottrinamento sociale per pulire quello che se non c’era lui era già pulitissimo (pensa che cazzo di perversione intellettuale!! Vuoi la spiaggia pulita?? Si, perché è anche la mia, quindi vai su un cazzo di palazzetto/stadio e non rompere i maroni!).

Il volontario non serve il padrone potente, il volontario serve la società umile e indifesa. 

Infine anche per il tema sicurezza il prefetto di Chieti ha confermato l’inconsistenza dell’evento di Vasto:


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