Babaloo, il ricordo della discoteca più bella d’Europa


Babaloo

La discoteca Babaloo era situata a Porto Potenza Picena (MC) nei pressi di Porto Recanati ed era l’unica discoteca delle Marche centrali che riusciva a raccogliere consensi da tutta Italia. Della discoteca Babaloo costruita sopra un lago artificiale ne parlavano un po’ tutti dalla Sicilia fino al Piemonte e ogni week-end i clienti arrivavano da tutta Italia. Era definita una delle discoteche più belle d’Europa tra le più cliccate nei motori di ricerca. Il Babaloo aveva quattro grandi ambienti musicali e una zona ristorante situata su due piani. Prima di arrivare all’ingresso bisognava fare una lunga passeggiata tra stupende rocce con vegetazione ornamentale, palme, statue tribali, luci e scivoli prima di poter arrivare all’ingresso vero e proprio. Superato il cancello della discoteca si entrava nell’ambiente esterno con divanetti e bar, nella sala centrale e subito dopo nella pista da ballo “galleggiante” sulla chiatta costruita proprio sopra al lago. Grazie ai vetri si poteva osservare il panorama a 360°.

Remebering Babaloo

Era qui che ad un certo punto della serata partivano le note magiche di In the Sky dei Boys at work:

In questo ambiente le sonorità musicali house erano selezionate dai dj resident Mattia Ascani e Frank Bacci con a rotazione i migliori guest dj nazionali e internazionali. Nella sala principale della discoteca Babaloo le sonorità erano allietate dalle voci dei resident Alex L e Axer (Andrea Molitari) supportati da vari guest che di volta in volta si esibivano al microfono. Adiacente alla sala centrale si trovava il privè del Baba dove con una rigidissima selezione si incontravano e si divertivano ballando per tutta notte vip e “bella gente” presenti al locale. Nel privè della discoteca Babaloo si ballava musica commerciale selezionata dai dj resident Alessandrino e Gianluca J con vocalist Oriano. Del Babaloo colpiva in particolare la location unica nel suo genere, le belle donne e il servizio tavoli efficiente ed impeccabile. Attraversando un grande cancello si arrivava in un altro ambiente il cosiddetto “Bababeach”. In questa sala si ballava musica revivol 70/80/90 ed happy music selezionata dal dj resident Fabrizio Breviglieri. La sala “Bababeach” della discoteca Babaloo si differenziava dalle altre sale per la sua particolare zona tavoli contraddistinta da ombrelloni e sdraie. Salendo le scale presenti nella pista centrale della discoteca Babaloo, si arrivava al piano superiore dove si trovava un ambiente più piccolo dedicato principalmente alla musica latino-americana selezionata dai dj Gianni Crucianelli, Gigio Alpini e Ray con l’animazione delle scuole di ballo più importanti della zona. In questa sala si poteva ammirare uno splendido panorama contraddistinto dal mare, dal lago, dalle luci e dalla gente che ballava nella parte sottostante del locale. Poi nel 2012 a causa del fallimento complice la crisi economica tutto fu chiuso ed è tutt’ora in balia del ricordo. Ma di quel posto rimane sempre la vivida emozione delle serate più belle di sempre.

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Amazon Locker- Al centro commerciale Girasole di Campiglione di Fermo


Amazon LockerAmazon Locker è arrivato all’interno del centro commerciale Girasole di Campiglione di Fermo (situato vicino all’ingresso del piano parcheggi sotterranei). Amazon Locker è un punto di ritiro self-service dove potrai ricevere i tuoi acquisti Amazon. Potrai trovare Amazon Locker in Supermercati, Centri Commerciali, Stazioni di servizio. Durante il processo d’acquisto potrai scegliere Amazon Locker, verificare gli orari di apertura e di chiusura e scegliere la modalità di spedizione fra “Standard” o “1 giorno”. La modalità di spedizione 1 giorno è gratuita per gli iscritti ad Amazon Prime. Una volta che il tuo ordine verrà consegnato all’Amazon Locker selezionato, riceverai un’e-mail di notifica con le istruzioni e un codice univoco da utilizzare per il ritiro. Quando arriverai all’Amazon Locker, segui le istruzioni fornite sullo schermo e inserisci il tuo codice. Tutti i pacchi consegnati in un Amazon Locker dovranno essere ritirati entro 3 giorni di calendario. Se non sei in grado di ritirare il tuo pacco entro questo lasso di tempo, il pacco tornerà ad Amazon e verrà effettuato un rimborso totale in automatico. Solo gli ordini spediti da Amazon.it sono eligibili per spedizione ad Amazon Locker. Tutti gli altri ordini acquistati su Amazon ma venduti e spediti da terze parti non sono eligibili per la spedizione ad Amazon Locker. Attualmente gli Amazon Locker accettano pacchi di dimensioni fino a 42cm x 35cm x 32cm ed un peso massimo di 4.5kg.

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Massoneria nelle Marche e legami con i Rotary Club


 novitàArticolo digitale: Legami tra Rotary club e massoneria

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Monte Urano: presentazione dei candidati M5S per i Collegi nella Regione Marche


Presentazione dei candidati a Monte Urano

I candidati per il Movimento 5 Stelle alle politiche del nostro collegio verranno a spiegare il programma ed a confrontarsi con tutti coloro che vorranno intervenire. Martedì alle ore 21.00 presso la sala riunioni del Comune di Monte Urano in corso Mazzini, 46. Sono complessivamente 21 le liste candidate nelle Marche per le elezioni politiche del 4 Marzo 2018.

Le Marche eleggeranno 24 parlamentari (16 deputati e 8 senatori).

Dei 16 deputati delle Marche:

  • 6 verranno eletti nei collegi uninominali
  • 10 verranno eletti nei collegi plurinominali

Degli 8 senatori delle Marche:

  • 3 verranno eletti nei collegi uninominali
  • 5 verranno eletti nei collegi plurinominali

Regione Marche Collegi

COLLEGI UNINOMINALI (sistema maggioritario)

  • 6 Collegi Uninominali alla Camera dei Deputati
  • 3 Collegi Uninominali al Senato.

Il “Rosatellum” bastona la Provincia di Fermo. Perché? Come si può vedere dalla tabella sotto mostrata (estratta dal Decreto legislativo 12 dicembre 2017, n. 189) esiste il Collegio Uninominale di nome Civitanova Marche che non è Provincia ma non esiste il Collegio Uninominale di nome Fermo che è invece Provincia (un chiaro equivoco vista la base logica utilizzata per nominare gli altri Collegi). Ecco quindi che i Comuni della Provincia di Fermo vengono divisi “dalla madre adottiva” (vista agli occhi dei politici come una “poco di buono”, di avere l’affidamento dei propri comuni) e accorpati a due Collegi Uninominali differenti, quello di Ascoli Piceno (la madre biologica) e quello di Civitanova Marche (“la madre acquisita”). Perché succedano queste cose è una domanda che esula dagli scopi della spiegazione anche perché non saprei rispondere. Creare confusione fa sempre bene, a chi come me vuole capirci qualcosa e annaspa tra leggi e “magheggi”. Probabilmente ci troviamo difronte al paradosso del gatto di Erwin Schrödinger.

Lista Candidati M5S alla Camera

  1. Roberto Cataldi (Collegio 1), avvocato.
  2. Mirella Emiliozzi (Collegio 2), insegnante ed ex consigliere comunale.
  3. Daniela Tisi (Collegio 3), direttrice della Rete Museale dei Sibillini.
  4. Patrizia Terzoni (Collegio 4).
  5. Maurizio Cattoi (Collegio 5), ex comandante provinciale del Corpo Forestale.
  6. Andrea Cecconi (Collegio 6).

Collegi Uninominali Marche

Lista Candidati M5S al Senato

  1. Donatella Agostinelli (Collegio Senato Marche Nord), portavoce del M5S presso la Camera dei Deputati nella 17° legislatura.
  2. Mauro Coltorti (Collegio Senato Marche Centro), professore ordinario di Geomorfologia all’Università di Siena.
  3. Giorgio Fede (Collegio Senato Marche Sud), geometra.

Collegi Uninominali Marche Senato

COLLEGI PLURINOMINALI (sistema proporzionale)

Lista Candidati M5S alla Camera

  1. Andrea Cecconi, Patrizia Terzoni, Roberto Rossini, Martina Parisse (Collegio Camera Marche Sud costituito dall’accorpamento dei Collegi 1,2,3)
  2. Rachele Silvestri, Paolo Giuliodori, Elena Andreanacci, Ercole Matalucci (Collegio Camera Marche Nord costituito dall’accorpamento dei Collegi 4,5,6)

Collegi Plurinominali Camera Marche

Lista Candidati M5S al Senato

  1. Donatella Agostinelli, Sergio Romagnoli, Rossella Accoto, Fabio Bottiglieri (è previsto un solo collegio plurinominale regionale da cui eleggere i 5 senatori). Per l’elezione del Senato della Repubblica, l’intero territorio della Regione Marche costituisce un’unica circoscrizione regionale. In base alla popolazione risultante dal censimento 2011 alla regione sono assegnati otto seggi, tre dei quali attribuiti in collegi uninominali.

SISTEMA MISTO

Un sistema elettorale che sfrutta il sistema proporzionale e il sistema maggioritario viene definito sistema misto. La nuova legge elettorale denominata “Rosatellum bis” (legge 3 novembre 2017, n. 165) è proprio un sistema misto: un terzo di deputati (1/3) e senatori è eletto in collegi uninominali (un solo candidato per partito/coalizione, il più votato è eletto), mentre i restanti due terzi (2/3) sono eletti con un sistema proporzionale di lista (il partito che ha più voti ottiene più seggi).

SISTEMA PROPORZIONALE

In base a questo sistema elettorale, i partiti politici ottengono un numero di posti in Parlamento – nel nostro caso alla Camera dei Deputati e al Senato – in proporzione al numero dei voti ricevuti. Il sistema proporzionale puro prevede che il territorio nazionale sia diviso in tanti collegi plurinominali, in ciascuno dei quali, cioè, vengono eletti più parlamentari. Ogni partito, elabora delle liste di candidati che possono essere tanti quanti sono i seggi in palio in quel collegio. Gli elettori votano per la lista e il partito politico ed i posti in palio in quel collegio vengono distribuiti in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna formazione politica.

SISTEMA MAGGIORITARIO

Il sistema maggioritario attribuisce un premio di maggioranza al partito che ottiene la maggioranza relativa di voti, così da garantire la governabilità del Paese. In genere, il sistema maggioritario prevede collegi uninominali, cioè il territorio nazionale viene diviso in tante aree geografiche, chiamate collegi, tanti quanti sono i senatori o i deputati da eleggere. Ogni partito presenta un solo candidato e quello che riceve più voti è quello che ottiene il seggio. Questo sistema elettorale, a differenza del sistema proporzionale, garantisce una maggiore stabilità politica, ma va a penalizzare i partiti di piccole dimensioni, rischiando di minare, in alcuni casi, la base più pura del pluripartitismo su cui si basa la democrazia moderna.

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APPROFONDIMENTO: Collegi Elettorali Regione Marche

APPROFONDIMENTO LEGGE ELETTORALE

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POCULUM ai Soliti Ignoti: il primo Papillon al mondo in vetro temperato


Poculum di Umberto

Durante un normale giorno di lavoro a Porto Sant’Elpidio (nelle Marche), Umberto Tofoni , vede suo padre intagliare,nella vetreria di famiglia,uno specchio a forma di uomo e decide così di applicargli un papillon in vetro. L’idea gli piacque, al punto di indossarlo lui stesso ad una festa,dove colpisce molti partecipanti. Tra sorpresa,incredulità e un pizzico di follia Umberto decide di credere nell’idea e d’intraprendere la strada che l’ha portato ad essere conosciuto come l’inventore del primo papillon in vetro temperato al mondo artigianale completamente made in Italy. Nasce per gioco, per portare avanti una tradizione famigliare, per promuovere l’artigianato locale, per voler cambiare la propria vita facendo quello che più gli piace: inventare e innovare. La tradizione incontra l’innovazione. Tradizione nel realizzarli completamente a mano, innovazione nell’indossarli.

Poculum Papillon in vetro

Soliti Ignoti Papillon Vetro
Poculum (che in latino significa lavorazione in vetro più rivolta verso i bicchieri) è totalmente sicuro e totalmente lavorato a mano in ogni dettaglio. Ogni cliente indossa la storia, indossa la differenza, ogni modello è unico nel suo genere, indossare POCULUM significa indossare il Made in Italy.
POCULUM, stravolge completamente quest’accessorio, non diminuendo il suo fascino intramontabile ma rendendolo protagonista assoluto del look sia maschile che femminile;

Poculum Papillon in vetro

Poculum Papillon

Poculum è al passo con le ultime tendenze e ogni giorno si migliora, sfornando fantasie di ogni genere, grazie alla tecnica della sabbiatura, che fa risaltare al massimo le proprietà magiche del vetro.

Poculum sta arrivando in tutto il mondo dall’Inghilterra all’America, si riducono i confini dell’arte applicata alla moda. Un vero successo che ha colpito persino i dirigenti dei Soliti Ignoti di Rai 1 vedendolo indossato da un figurante in una loro puntata. È così che si sono informati su quel particolare papillon in vetro e hanno rintracciato Umberto Tofoni, colui che ama definirsi: un artigiano sognatore. In onda Sabato 24 Febbraio alle ore 20:40 su Rai 1.

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GTA Marche: il remake


Secondo come veniamo dipinti dalla cronaca nazionale, vivere nelle Marche può essere considerata un’attività estrema, come se il terremoto non avesse fatto abbastanza casini. 
GTA Marche

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Confermata dalla Prefettura la manifestazione a Macerata per domani 10 Febbraio


Tutti aspettavano l’esito positivo per la manifestazione di domani e alla fine è arrivato con il comunicato dell’ Ufficio Stampa della Prefettura di Macerata:

A conclusione di un sereno e responsabile confronto avvenuto questo pomeriggio in Prefettura con i promotori ed i sostenitori della manifestazione annunciata per domani 10 Febbraio 2018, si prende atto dell’impegno degli organizzatori a garantirne il carattere pacifico.Si è potuto constatare che non sussistono ragioni di ordine e sicurezza pubblica per un provvedimento di divieto,essendo stato anche concordato un percorso che, pur non limitando il diritto di manifestare liberamente, non arreca particolare disagio alla città già colpita dai recenti fatti di cronaca e dalle conseguenti polemiche. Fonte: Prefettura di Macerata

Comunicato autorizzazione manifestazione Macerata

Proprio ieri il comunicato dell’ Anpi di Macerata era stato il seguente: in un momento così drammatico per la nostra città, sconvolta da un attentato dichiaratamente razzista e fascista perpetrato con modalità terroristiche, il fatto che una Istituzione inviti i cittadini a “non manifestare”, mettendo sullo stesso piano le manifestazioni di soggetti che si richiamano apertamente al fascismo e quelle di chi cerca di contrastare le derive neofasciste, ci sembra particolarmente grave. Questura e Prefettura, assecondando l’invito del Sindaco, hanno vietato sia la manifestazione neofascista prevista per oggi, sia il corteo antifascista e antirazzista previsto per sabato, proseguendo nella grave equiparazione di fascisti e antifascisti.Insistiamo nell’appello rivolto alle Istituzioni della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza, a non assumere posizioni di equidistanza.Ribadiamo la nostra ferma contrarietà alla concessione di spazi pubblici a forze neofasciste. Non condividiamo la scelta di negare agli antifascisti la possibilità di manifestare.

Domani Macerata sarà quindi una città blindata con un grande spiegamento di forze.Molti sono i negozi che hanno scelto di rimanere chiusi in centro, c’è sempre la paura che nascano degli scontri violenti e si vada ad alimentare un clima davvero molto pesante. Vedremo cosa accadrà domani. La società è sempre più spaccata, è evidente all’occhio di tutti l’aumento della violenza e il ritorno degli estremismi con la complicità della politica. La democrazia e la pace sono di nuovo minacciate come se fossimo tornati al secolo passato. Abbiamo la memoria corta e ci stiamo dimenticando dei milioni di morti che hanno offerto la loro vita per farci assaporare la libertà.

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3 Febbraio ore 13:00 Macerata raggiunge il picco nelle ricerche


L’anima delle folle non è facile a descriversi,poiché il suo modo di essere,varia non soltanto secondo la razza e la composizione della collettività,ma anche secondo la natura e l’intensità degli eccitanti capaci di agire su di esse (Gustave Le Bon-Psicologia delle folle 1895 Pag.48)

Un omicidio e un pluri tentato omicidio nel giro di pochi giorni. La semplice query di ricerca “Macerata”, mostra l’interesse nazionale e internazionale giunto al massimo livello (paria a 100) solo nel secondo caso ovvero il 3 Febbraio 2018 alle ore 13:00. La domanda che molti si sono posti è perché un omicidio ha suscitato meno interesse nelle ricerche di un tentato omicidio?Ma anche perché la stampa ha dato più peso al secondo evento piuttosto che al primo?In effetti nei giorni del ritrovamento della povera ragazza uccisa nel maceratese non si sono avuti picchi rilevanti. Le query di ricerca e le pubblicazioni editoriali sono in un certo senso concordi nel dare un maggior peso al secondo caso. Cercheremo quindi di motivare la situazione. I due eventi hanno nel complesso infervorito gli animi delle fazioni storiche. Ahimè ci portiamo dietro un grande fardello storico/politico troppo pesante per alcuni. Spesso la storia passata ritorna prepotente nel presente ed è questo il motivo per cui la storia va studiata,per evitare di commettere gli stessi errori del passato (non lo dico io,lo dicevano i romanticisti). Quindi la domanda a che serve studiare storia ha una risposta ben precisa e semplice: ad evitare e maturare dagli errori compiuti nella storia (conoscere per evitare è questa l’importanza della STORIA ed è questo anche il motivo per cui la STORIA negativa ritorna,ovvero la sua mancata conoscenza ne determina il peggiore dei sequel). Ma qui dovremmo aprire una parentesi importante,ovvero chi ha scritto la storia che stiamo leggendo? Non esiste una storia veritiera al 100% ma ogni storia è travisata,modificata,manipolata da colui che sta scrivendo la storia della storia(scusate il gioco di parole). Ecco quindi che conoscere lo scrittore che scrive la storia diventa molto spesso più importante della storia stessa. Chi ci assicura dell’imparzialità storica dello scrittore? Questo è un grande dilemma,che si potrebbe chiudere analizzando la storia da una molteplicità di fonti tali da mediare e minimizzare l’errore storico. Un tipico approccio ingegneristico insomma applicato alla letteratura. Ecco quindi che se la tua fonte storica è l’autobiografia di Adolf Hitler duemila domande dovresti fartele sulla correttezza storica degli scritti per non parlare del pensiero etico espresso.

Macerata News

Torniamo a parlare delle motivazioni di preponderanza del secondo evento rispetto al primo. Analizziamo:

  • il giorno e l’ora della sparatoria: sono di Sabato all’ora di pranzo,un giorno molto suscettibile in cui la gente ha tempo di informarsi,condividere e cercare spinta anche dai telegiornali
  • il clima di incertezza: il comunicato del sindaco di rimanere in casa e l’incertezza iniziale su chi fosse l’esecutore della sparatoria non ancora catturato,hanno generato un clima di paura,panico,frenesia di ricerche e massima attenzione nel seguire la vicenda
  • i temi toccati: il razzismo,il fascismo,la politica,l’accoglienza,l’integrazione. Sono i temi più scottanti di oggi. Il razzismo e il fascismo sono argomenti tornati molto in auge spinti sempre di più dalla nascita nuovi nuclei di estrema destra e dalle condizioni sociali ottimali per il ritorno degli estremismi. L’accoglienza e l’integrazione sono argomenti top trend spinti dall’immigrazione incontrollata degli ultimi decenni,dallo sfruttamento dell’immigrazione (ovvero speculazione immigratoria),pane per molte trasmissioni televisive.A un mese dalle elezioni la politica è più aggressiva che mai,ogni pretesto è buono per deviare l’acqua dell’opinione pubblica al proprio mulino.
  • la foto dell’esecutore ha creato suggestione: tutto ciò che colpisce le folle si presenta sotto forma di un’immagine impressionante e precisa (Gustave Le Bon-Psicologia delle folle 1895 Pag.97). Un uomo rasato con una svastica stilizzata sul capo e la bandiera italiana sulle spalle direi che crea abbastanza suggestione.
  • l’odio e le fazioni: l’odio viene fomentato,le fazioni si iniziano a schierare e contribuiscono ad un ulteriore incremento dell’odio stesso.
  • la goccia che fa traboccare il vaso: l’evento della ragazza uccisa da un uomo di colore ha incrementato il clima di odio in molte persone,che si sono sentite gratificate e in grado di giustificare il secondo evento come vendicativo. Quando cade il seme dell’odio è facile che attecchisca nelle menti più deboli fomentate da invasati di estrema destra.
  • i social network: “booster” dell’informazione,dell’informazione manipolata e della disinformazione, sopratutto quando si toccano temi sensibili. Il popolo digitale inizia a condividere quasi spasmodicamente attaccando,difendendo,commentando. Molto spesso i commenti sono offensivi,insensati,blateranti,spinti dalla necessità impellente di scrivere il proprio pensiero a caldo difeso dalla de-responsabilizzazione offerta da sequenze di bit codificate. In molti casi ci si spinge anche oltre dimenticando un particolare importante: la polizia postale.
  • l’istituzione di folle psicologiche e l’annullamento della ragione individuale: i fattori che determinano le opinioni e le credenze sono di due ordini: fattori remoti e fattori immediati (Gustave Le Bon-Psicologia delle folle Pag.110).

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Strada Provinciale 9 direzione Torre San Patrizio: rifiuti e degrado lungo la scarpata


Lungo la Strada Provinciale 9 in direzione Torre San Patrizio, dopo aver imboccato l’incrocio della Mezzina sulla parte sinistra della strada si trovano dei depositi di immondizia lungo tutta la scarpata. Una condizione di degrado indecente. Qualcuno dovrebbe intervenire seriamente.

Rifiuti sulla Strada Provinciale Sp9

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Macerata Posse – I Vincisgrassi


I Vincisgrassi sono un gruppo musicale di Macerata di genere pop-demenziale in dialetto marchigiano. Il gruppo, fondato nel 1993 da Maurizio Serafini, Paolo Mencoboni e Luciano Monceri, prende il nome da un tipico piatto marchigiano simile alle lasagne al forno. Testi e melodie delle canzoni si avvicinano allo stile di Elio e le storie tese. I testi, a volte puramente demenziali, in alcuni casi trattano problematiche della realtà di provincia dimostrando come I Vincisgrassi siano acuti osservatori, taglienti e spietati stornellatori e soprattutto profondi conoscitori e studiosi del tessuto sociale. Due delle canzoni più note sono “Macerata Posse” e “Cossè vene da fora” in cui il gruppo espone, nella prima, una critica alla propria città e, nella seconda, tratta della città marinara di Civitanova e della sua problematica della prostituzione.

Nel 2006 il gruppo ha visto il distacco di Paolo Mencoboni, tastierista e voce. Questi è stato rimpiazzato da Roberto Marcucci, con il quale poi l’inseparabile duo Serafini-Monceri ha realizzato l’album Marducati. Dal tour 2007 si è avvicendato al posto di tastierista Simone Cicconi. Negli spettacoli dal vivo, hanno unito la musica al cabaret ideando il Mario e Neno osceno show. Lungo l’estate 2008 hanno messo in scena attraverso la provincia di Macerata il Che cappella Dour/tour.

MACERATA POSSE

Macerata, Macerata, ogni passo una cacata e se ‘ncontri un ca’ pe’ strada, quasci che te piscia addossu, perché non ji datu l’ossu. “Ma perché non je li datu?” Perché quissu c’ha la rogna,c’ha la rogna su le ma’. Te se pole anche ‘ttaccà. Pussa via bruttu marguttu mamma mia quanto scì bruttu. Sarai vellu tu,ch’i magnato fino a ieri. “Ho magnato un po’ de struttu l’ho magnato co’ lo pa’, te potessi anche strozzà!!

Macerata, Macerata posse, posse pijatte ‘n gorbu, un gorbu che te spacca

Macerata, Macerata, quattro ca’ e ‘na coata e de quissi quattro ca’, cinque adè democristià
Tutti preti e pretaroli, simo ‘rmasti noandri soli co’ la vojia de cantà co’ la vocca spalancata
Qui non succede niente, ve pijesse ‘n’accidente medicazzi e avvocati, jete a mori ‘mmazzati.

Macerata, Macerata posse, posse pijatte ‘n gorbu, un gorbu che te spacca

Macerata, Macerata, ogni fica è mpomatata e se tu la vai a toccà te ce ‘rmane su le ma’
Tre centimetri de stuccu che te pare un barbatruccu vanne cocca a rimedià, co’ li fiji de papà. Quilli scì c’adè carini, non je manga li quatrini ma je manca lu cervellu, non sia mai, anche lu cellu. Quissi c’ha la mizzubisci, lo profumo tropicale e se veste da Missoni, ma je manga li cojoni.

Macerata, Macerata posse, posse pijatte ‘n gorbu, un gorbu che te spacca

Macerata, Macerata, magna sembre l’ insalata e risparmia li quatrì, poi li spenne pe’ vestì
Ce se ‘rveste solo fori, ‘l’apparenza più signori ma cend’anni a lu camì, tu si sembre un contadì. Basta come documenti li tre quattro appartamenti che si ffatto pe’ li fiji, lu podere e li conigli. Ch’ atra cosa da spappà, vo’ sapè la verità nonostante li quatrì, tu si sembre un contadì. 

Macerata, Macerata posse, posse pijatte ‘n gorbu, un gorbu che te spacca

Macerata, Macerata, vella jende che ce stà ci stà quilli criticò che te ‘llatta li cojò
E se proi a fa checcosa, te ce gufa pure sopra all’occasioni più ‘mportanti quissi stà sembre davanti. Non se sa che ce stà a fa, basta solo che ce sta, non je ‘mporta se è ‘na lagna, l’importante è che se magna. Quissi adè l’intellettuali che se rtroa ne li locali là non magna e mango ve’, ma ai patrò je sta anche vè. Perché adè tutti una razza, e quissi chi li ‘mmazza e ce vene da penzà: “Jete tutti a fadigà!!”

Macerata, Macerata posse, posse pijatte ‘n gorbu, un gorbu che te spacca  

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