Un pulviscolo casuale


Un pulviscolo casuale nell’aria ondeggiava spensierato, spostato dall’assenza o meglio essenza impercettibile della brezza.I miei occhi vagavano altrove,attratti dalla luna giallastra incredibilmente vicina al monte,come se fosse sbocciato un inconsapevole amore tra cielo e terra, sempre separato ed oltraggiato dall’impenetrabile orizzonte.

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E all’improvviso,la concentrazione scomparve,il guardo fu destato da una delicatezza,purezza e profondità di un mero insignificante pulviscolo vagheggiante;così leggero ma così complesso,pensai osservando l’intricarsi dell’oggetto su se stesso.Stava a fatica sul palmo della mia mano,sempre pronto a fuggire nell’aria per riguadagnarsi la libertà.

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E così l’impercettibile ebbe un peso sul mio pensiero. Sulla casualità,sull’amore,sui sensi. Su quanto significante possa essere anche un minuscolo pulviscolo trasportato dal vento.Tutto merita rispetto,perchè tutto creato per incastrarsi nel puzzle della vita.

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Evoluzione sociale:ieri,oggi,domani


Evoluzione sociale.jpg

Evoluzione sociale in 3 foto: ieri,oggi,domani.E’ autoesplicativa.

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L’estetica priva di contenuto


Viviamo in un epoca pompata,dove l’estetica spinta, ha sovvertito tutti gli schemi.L’apparire è un’ossessione.Il “to be or not to be” da dilemma si è tramutato in certezza e ovunque vi giriate noterete i not to be. Ma cosa ha spinto il genere umano a tutto questo?Perchè ci siamo venduti l’essere per osannare l’apparire?La risposta a mio avviso la possiamo trovare osservando le scimmie.Questi animali,nostri parenti stretti,si comportano proprio come noi, in un ecosistema diverso dal nostro tanto da far sorgere il dubbio sulla nostra effettiva evoluzione.Le scimmie imparano imitando.Applicano niente popò di meno che il metodo scientifico sperimentale,il cui primo punto fondamentale è proprio l’osservazione. Questo fenomeno di apprendimento per imitazione studiato dalla teoria dell’apprendimento sociale si è trasmesso anche al genere umano.Ora nel disquisire arriviamo al punto cruciale della differenza uomo-scimmia.L’uomo a differenza della scimmia dovrebbe avere una capacità assoluta di pensiero atto a porsi delle domande su ciò che è giusto e ciò che non è giusto imitare.Infatti mentre nel caso delle scimmie i comportamenti sono istintivi,naturali,positivi salvo rare eccezioni, nel caso dell’uomo questo non accade.Ecco quindi l’effettiva differenza,le maggiori sinapsi, il numero più elevato di collegamenti,un cervello più sviluppato dovrebbe e sottolineo dovrebbe fornirci una capacità notevole nel discernere ciò che è giusto.Questi collegamenti purtroppo vengono sabotati continuamente da spot televisivi,film,programmi,show,tutti sistemi di distrazione di massa con lo scopo fondamentale di distrarre l’uomo dal pensiero.Quello stesso pensiero che scaturì in Newton la domanda sulla gravità quando gli cadde in testa la mela.Torniamo allora all’estetica,all’amor del bello.L’estetica è un “arma” pericolosa, da maneggiare con cura.L’estetica pompata soprattutto del genere femminile ha distrutto milioni di cervelli maschili.La bellezza naturale della donna è stata soppiantata da una bellezza artificiale.Oggi è difficile incontrare donne eccessivamente brutte per via del camuffamento.La cosmesi ha fatto passi da gigante e i trucchi non hanno questo nome a caso.Il trucco sortisce lo stesso effetto di un trucco da palcoscenico.Il trucco è usato dal mago per ingannare lo spettatore e illuderlo anche se consapevolmente.Ma la consapevolezza viene spesso distorta e annebbiata dall’effetto stesso del trucco.Così si è più portati inconsciamente a credere più nella verità del trucco piuttosto che all’inganno dello stesso.Insomma la distorsione della realtà ha portato alla creazione di un mondo parallelo in cui tutti vogliono rifugiarsi per sopperire quei difetti del mondo reale.Questi due mondi li possiamo chiamare mondo conscio e mondo inconscio.Questo è quello che siamo divenuti.Per combattere ciò va usata l’arma più efficace al mondo:la consapevolezza.La consapevolezza di quello che siamo,del nostro essere.La consapevolezza che se vogliamo migliorare noi stessi non è per assomigliare a qualcuno.

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Porto Sant’Elpidio e la genialità


Da una “foto denuncia” di una pista ciclabile allagata può nascere un’opera d’arte.Su Porto Sant’Elpidio Speaker’s Corner (gruppo Facebook nato per dar voce a tutti i cittadini soprattutto elpidiensi ) accade anche questo.Un tocco di genialità e l’arte si scatena…

Ringraziamo Andrès Medori Jr. e Andrea Turrini per gli scatti.

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Ogni volta,ogni fottutissima volta


OGNI VOLTA,OGNI FOTTUTISSIMA VOLTA
Fabrizia è stata uccisa da un terrorista??
Cos’è il terrore?
(Mi sono domandato)
Fabrizia è stata uccisa dall’egoismo,
Fabrizia è stata uccisa da 40 anni di politica assente,
Fabrizia è stata uccisa da mazzette e corruzione,
Fabrizia è stata uccisa dal declino sociale,
Fabrizia è stata uccisa dall’incapacità di opporsi al sistema,
Fabrizia è stata uccisa da uno sviluppo incontrollato,
Fabrizia è stata uccisa dalla globalizzazione,
Fabrizia è stata uccisa dalla brama di potere,
Fabrizia è stata uccisa dal senso di onnipotenza,
Fabrizia è stata uccisa da un arma venduta
con lo scopo di uccidere e fare vittime.
Fabrizia è stata uccisa dai soldi.
Chi ha ucciso Fabrizia?
Addossare la colpa a qualcuno
è il nostro gioco preferito,
dopotutto non è mai colpa nostra
sempre degli altri
sempre di qualche “svitato”,
sempre di un gruppo di terroristi
a cui vendiamo armi.
La triste verità dobbiamo vederla,
tutti noi siamo responsabili della morte
di una ragazza innocente.
Ogni volta che ti volti,
ogni volta che te ne freghi,
ogni volta che cerchi di ingannare,
ogni volta che chiudi un occhio,
ogni volta,ogni fottutissima volta:
stai uccidendo Fabrizia.
(Michele Paoletti)
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L’ipocrisia dei termini [parte 1]


Nella nostra società si sono estinti da pochi anni i bidelli,gli spazzini,gli handicappati e gli obesi.Sono comparsi il personale ata,gli operatori ecologici,i diversamente abili,i curvy.È cambiato qualcosa?Come possono dei termini cadere in disuso perché ritenuti offensivi ad una “categoria”?Chi li ha ritenuti tali e perché?Basta con l’ipocrisia dei termini,basta con l’impellente necessità di dover cambiare inutilmente le cose tramandate nel tempo.Nessun termine può mai essere offensivo se l’associazione che gli viene data non lo è.E’ infatti l’ASSOCIAZIONE che può rendere offensiva una persona o gruppo di persone visto che un TERMINE é intrinsecamente insignificante come la MONETA,é il fatto che tutti noi abbiamo accettato di dare un VALORE alla moneta ad aver reso la moneta di valore,e di conseguenza se tutti noi accettiamo un termine col giusto valore ovvero con un’associazione non offensiva allora quel termine risulterà tale.

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