Il primo video caricato su Youtube


Il giorno 23 Aprile 2005, alle ore 20:27 apparve il primo video nella piattaforma Youtube dal titolo “Me at the zoo” che ritrae uno dei tre fondatori Jawed Karim, allo zoo di San Diego, “impegnato” con degli elefanti. Il filmato ha una durata di 19 secondi ed è stato visto ad oggi più di 78 milioni di volte. È l’unico video presente nel canale del fondatore.

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Youtube: generazione automatica di canali tematici


Vi potrebbe essere capitato di vedere un canale tematico senza magari averlo riconosciuto. Questa tipologia di canali viene generata automaticamente da Youtube e contiene video popolari e di tendenza. Esattamente come accade per quelli generati dagli utenti, puoi iscriverti a questi canali per ricevere gli aggiornamenti relativi ai nuovi video inerenti al tema trattato (intuibile dal nome del canale). Un canale tematico presenta la scritta “tema” tra parentesi tonde accanto al nome ed inoltre nella sezione “Informazioni” e sottosezione “link” viene specificato che sono stati generati automaticamente da YouTube.

Temi-automatici-Youtube

Come fa YouTube a determinare quando creare un canale generato automaticamente?

Un canale generato automaticamente viene creato quando individuiamo un argomento che ha una presenza significativa sul sito. Se sull’argomento non esiste un canale generato automaticamente, il motivo potrebbe essere uno dei seguenti.

  • Ci sono pochi video sull’argomento.
  • I video su questo argomento generano poche visualizzazioni.
  • I video sull’argomento non soddisfano gli standard di qualità di YouTube.

Come fa YouTube a generare automaticamente i canali?

YouTube determina, tramite un algoritmo, i temi centrali di un video, quindi utilizza queste informazioni per creare raccolte di video su qualsiasi argomento di interesse. Questi canali non esprimono alcuna opinione editoriale da parte di YouTube.

Come faccio a mostrare i miei canali o video in un canale generato automaticamente?

Non devi fare nulla e non puoi fare nulla per inserire i tuoi video in maniera diretta. Devi seguire le normali best practice per favorire la scoperta di un video, ossia:

  • Scegliere un titolo breve e inerente al video e al tema
  • Una descrizione efficace e semplice
  • Puntare sulla qualità dei tag piuttosto che sulla loro quantità
  • Non tentare di ingannare gli utenti con indicazioni fuorvianti rispetto al contenuto del video, in quanto ciò costituisce una violazione delle Norme della Community.

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Programma Partner di YouTube: i nuovi aggiornamenti 2018


Format Articolo Condivisione FacebookIl 18 gennaio 2018 sono stati annunciati (vedi tweet sulla pagina ufficiale) i nuovi requisiti di idoneità per poter aderire al Programma partner di YouTube. Quando un canale raggiunge 4000 ore di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi e 1000 iscritti, viene esaminata la sua idoneità a partecipare al programma (mentre prima il limite per poter entrare era delle 10.000 visualizzazioni). Il Programma partner di YouTube consente ai creator di monetizzare i propri contenuti su YouTube. I creator possono guadagnare grazie agli annunci pubblicati sui video e agli abbonati a YouTube Red che guardano tali contenuti. Puoi fare domanda di adesione al Programma partner di YouTube dal tuo account in Creator Studio. Tieni presente che il tuo canale deve aderire al Programma Partner di YouTube per accedere a determinate funzionalità, come le schermate finali e le schede che collegano a siti web associati e siti per il crowdfunding o il merchandising. La monetizzazione dei video dei canali non è necessaria per questo requisito. Questo aiuta a stabilire la validità del canale e a determinare se rispetta le Norme della community. Queste nuove modalità sono state introdotte per dare una maggiore garanzia agli inserzionisti che troppo spesso si vedevano la loro pubblicità su video di bassa qualità/importanza. Insomma le regole si fanno più stringenti,dopotutto il mercato si è saturato in questi ultimi dieci anni e come sempre accade chi ci guadagna è colui che ha già acquisito le fette maggiori.

 

È stata inoltre introdotta una nuova interfaccia grafica di Creator Studio in versione beta:

Youtube Creator Studio Beta

FONTE: YOUTUBE

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Impostazioni consigliate per la codifica dei caricamenti su Youtube


Prima di decidere quali siano le impostazioni migliori da utilizzare per la codifica del nostro video dobbiamo sapere quali sono le caratteristiche del video da codificare.Se non sapete cosa sia la codifica non preoccupatevi troppo potete approfondirla online o semplicemente tenere a mente che è un’operazione con lo scopo di ridurre l’informazione al fine di poterla immagazzinare o inviare in maniera più semplice (meno informazione significa meno spazio occupato e più rapidità di trasferimento nell’invio del file).Che poi dietro la codifica ci sia un mondo a noi non interessa in questo momento.L’altro aspetto da tenere a mente è che una codifica può essere con perdita o senza perdita.Nel primo caso comprimo senza perdere informazione ma sono limitato nel raggiungere un ottimo risultato di compressione,nel secondo caso elimino l’informazione ridondante(informazione superflua,non percepibile dall’occhio,non fondamentale) ma comunque perdo informazione e se mi spingo oltre inizio a vedere visivamente gli effetti delle perdite(per i veterani,la classica scacchettatura che vedavate quando scaricavate da emule i film pirata in dvx). Ovvero dobbiamo conoscere le caratteristiche del video di partenza. Perché questo?A cosa serve?Conoscere queste informazioni è necessario al fine di scegliere un’impostazione piuttosto che un’altra in fase di codifica.Ad esempio se il video è stato registrato con 30 frame/s non ha senso codificarlo con 60 frame/s!!La codifica vi ricordiamo che non serve ad aggiungere informazione ma a togliere il più possibile bit di troppo riducendo il meno possibile la qualità del filmato o in generale del file che si sta trattando con la massima compressione possibile.La domanda che sorge spontanea allora è: quanto debbo comprimere?Una domanda che non ha risposta in termini assoluti!La risposta alla domanda è dipende!Ora non vorrei scomodare Einstein ma lo faccio. Albert Einstein ipotizzò e poi successivamente le sue ipotesi furono verificate e dimostrate,che nella sagra dell’ovvio non è poi tutto così ovvio: il tempo non è assoluto,non scorre esattamente allo stesso modo nello spazio e a velocità diverse!Al mare il tempo scorre più lento rispetto in montagna,anche se di una quantità quasi impercettibile esiste un discostamento temporale che non ci permette di definire quale sia il tempo assoluto. Prendo come riferimento il tempo che scorre in montagna o quello al mare o in qualsiasi altro punto a diverse latitudini?Questa piccola parentesi è per aprirvi un po’ la mente e invitarvi a stimolare la curiosità nascosta tra scienza e filosofia,comunque chiusa parentesi.
Se non conosciamo le caratteristiche del video o non ce le ricordiamo basta procedere nel seguente modo:
  • selezionare il video
  • fare click con il tasto destro del mouse su proprietà 
  • andare su dettagli:

Dettagli di un video.jpg

Avremo quindi le informazioni principali del video in generale ovvero:

  • caratteristiche video
  • caratteristiche audio
  • caratteristiche del file
  • varie caratteristiche generali

A questo punto possiamo aprire il programma di editing  video e selezionare le impostazioni del rendering come consigliato da Youtube.

  • Nessun elenco modifiche (altrimenti il video potrebbe non essere elaborato correttamente)
  • Moov Atom all’inizio del file (Fast Start)
  • [info]
  • Canali: stereo o stereo + 5.1
  • Frequenza di campionamento 96 khz o 48 khz
  • [info]
  • Scansione progressiva (non interlacciata)
  • Profilo alto
  • 2 B frame consecutivi
  • GOP chiuso. GOP pari a metà della frequenza fotogrammi.
  • CABAC
  • Bitrate variabile. Non è richiesto alcun limite per il bitrate, ma di seguito sono riportati i bitrate consigliati a titolo informativo.
  • Sottocampionamento della crominanza: 4:2:0
  • [info]
  • I contenuti dovrebbero essere codificati e caricati con lo stessa frequenza fotogrammi con cui sono stati registrati.
  • Le frequenze fotogrammi più comuni includono: 24, 25, 30, 48, 50, 60 fotogrammi al secondo (sono accettate anche altre frequenze fotogrammi).
  • I contenuti interlacciati devono essere disinterlacciati prima di essere caricati. Ad esempio, i contenuti 1080i60 devono essere disinterlacciati in 1080p30, passando da 60 campi interlacciati al secondo a 30 fotogrammi compressivi al secondo.
  • [info]

Bitrate

I bitrate indicati di seguito sono quelli consigliati per i caricamenti. Il bitrate per la riproduzione audio non è correlato alla risoluzione video [info].

Bitrate video consigliati per i caricamenti SDR

Tipo Bitrate video, frequenza fotogrammi standard
(24, 25, 30)
Bitrate video, Frequenza fotogrammi elevata
(48, 50, 60)
2160p (4k) 35-45 Mbps 53-68 Mbps
1440p (2k) 16 Mbps 24 Mbps
1080 p 8 Mbps 12 Mbps
720 p 5 Mbps 7,5 Mbps
480 p 2,5 Mbps 4 Mbps
360 p 1 Mbps 1,5 Mbps

 

Bitrate video consigliati per i caricamenti HDR

Tipo Bitrate video, frequenza fotogrammi standard
(24, 25, 30)
Bitrate video, Frequenza fotogrammi elevata
(48, 50, 60)
2160p (4k) 44-56 Mbps 66-85 Mbps
1440p (2k) 20 Mbps 30 Mbps
1080p 10 Mbps 15 Mbps
720p 6,5 Mbps 9,5 Mbps
480p Non supportato Non supportato
360p Non supportato Non supportato

 

Bitrate audio consigliati per i caricamenti

Tipo Bitrate audio
Mono 128 kbps
Stereo 384 kbps
5.1 512 kbps
  • YouTube utilizza player con proporzioni 16:9.
  • Se intendi caricare un file che non ha un formato a 16:9, sappi che verrà comunque elaborato e visualizzato correttamente, ma presenterà delle bande nere laterali o in alto e in basso, generate dal player.
  • Scopri come utilizzare le risoluzione e le proporzioni correttamente.

FONTE UFFICIALE: LINK

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