Il pisciacane: la triste vita di un fiore ribelle


“Il pisciacane è un fiore che fa una vita triste. Cresce nelle crepe delle strade, non ha la terra buona e i cani gli pisciano in testa; eppure lui fiorisce e splende come un maledetto, perché questa è la risposta alla vita: fiorire nonostante tutto” [cit. Dio from Twitter]

Pisciacane

Il pisciacane è il nome comune di numerose piante, per lo più velenose o dannose, in particolare del dente di leone o soffione.

Etimologia: ← comp. di piscia (seconda persona dell’imperativo di pisciare) e cane, per le proprietà diuretiche di alcune di queste piante o per la credenza popolare che esse nascano dall’orina dei cani.

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C’è qualcosa di più importante della logica: l’immaginazione


C'è qualcosa di più importante della logica

C’è qualcosa di più importante della logica: l’immaginazione.

(Alfred Hitchcock)

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Aforisma del giorno: la regola per la truffa ideale


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Guido Barbujani : «Siamo, anche noi, bastardi» in CONTRO IL RAZZISMO


Siamo anche noi bastardi

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Aforisma del combattente


Uno studente disse al suo maestro

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Aforisma del giorno: asociale


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Se tu mi dimentichi-Pablo Neruda [Audio]


Se tu mi dimentichi

Voglio che tu sappia
una cosa.

Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se tutto ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti a poco a poco.
Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiera
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.

(Pablo Neruda)