Checco Zalone – Immigrato [Download mp3]



IMMIGRATO [Testo]

All’uscita del supermercato
Ti ho incontrato
(“il carrello lo porto io”)

Al distributore di benzina
(“metto io, metto io”)
Monetina

Al semaforo sul parabrezza
C’è una mano nera con la pezza
E ritrovo quel tuo sguardo malandrino che mi dici
“C’ha due euro per panino!”

Immigrato
Quanti spiccioli ti avrò già dato
Immigrato
Mi prosciughi tutto il fatturato

Poi la sera la sorpresa a casa
Al mio ritorno
Ti ritrovo senza permesso nel soggiorno
Ma mia moglie non è spaventata
Anzi

Sembra molto rilassata
E ritrovo quel suo sguardo malandrino
Che faceva quando…
Quella roba lì
La faceva…

Immigrato
Sembra proprio che ti sei integrato
Immigrato
Favorisci pure l’altro lato
Immigrato
Ora dimmi perché mi hai puntato

Potevi andar dal mio vicino pakistano
O a quel rumeno in subaffitto al terzo piano
Ma hai scelto me
Il mio deretano
Dimmi perché
Perché, perché perché perché?
Prima l’italiano!

Immigrato
Chi ha lasciato il porto spalancato?
Immigrato
Ma non ti avevano rimpatriato?
Immigrato
Immigrato

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Boomdabash – Mambo Salentino ft. Alessandra Amoroso [video+download]


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TESTO

Baila
Baila
Tre del mattino, fuore de capu
Ancora in giro, quando se balla
Trucco sbavato, me da se balla
Mambo Salentino

L’autostrada del sole mi riporta da te
Quanta fretta che c’ho, è il mio quinto caffè
Quando torno non voglio un minuto di stress
Penso solo a star bene, tu sei peggio di me
Si ti fuore de capo, (Baila)
Come l’estate in Salento, (Baila)
Trovarsi dentro una dancefloor
Tornare indietro nel tempo, bedda mia

Dimmi cosa succede se tra un secondo scappiamo via
Senza guardare più indietro e la tua bocca diventa la mia
Quando cammino per strada sento l’estate che è già nell’aria
Le nostre ombre sopra la sabbia e almeno fino al mattino
Mambo Salentino
Mambo, mambo
Mambo Salentino
Mambo, mambo

Sta cadendo una stella
È solo un punto nel cielo
Ma la più bella è già a terra affianco a me
Ho espresso già il desiderio
Sta ballando come se il mondo la guardasse
Muove quel bacino come se ballasse
Principessa del quartiere, sembra una velina
Sei diversa, sei speciale, tu sei salentina

Dimmi cosa succede se tra un secondo scappiamo via
Senza guardare più indietro e la tua bocca diventa la mia
Quando cammino per strada sento l’estate che è già nell’aria
Le nostre ombre sopra la sabbia e almeno fino al mattino
Mambo Salentino
Mambo, mambo
Mambo Salentino
Mambo, mambo

Non sarà per sempre ma
Una sola sera con le stelle mi basta
Anche se veloce come un treno che passa
Non sarà perfetto ma
È così bello stare a ballare qui a ballare abbracciata con te

Mambo
Un mambo salentino
Mambo
Un mambo salentino
Mambo
Un mambo salentino
Mambo
Un mambo salentino
Mambo

 

 

Come un déjà vu – Serena Schintu [Video+Testo]


Il monte Conero come sfondo, i colori delle case di Porto Recanati ed il ritmo estivo lungo sulla riviera adriatica. Il nuovo singolo di Serena è il tormentone che risveglia l’estate dal suo torpore proprio come un Deja vu…


E’ un’estate io la passerò con te
tra le luci di fantastiche città
una favola col lieto fine, perché non finirà.

Se decido di saltare tu mi prenderai
sei stato quello che non mi ha delusa mai
e mi hai protetta da ogni lacrima

Con questo ritmo che ci porta, del resto non c’importa
ora presto vieni a ballare

Ma quanto mi fai stare bene dopo un bacio sul mio cuore
tu sei scivolato dentro me e a volte, poi ritorni su
come il sole sotto pelle, l’amore con le sue scintille
futuro e passato resti tu che torni, come un Déjà-Vu
come un Déjà-Vu, come un Déjà-Vu

E’ perfetto il nostro amore così com’è
prendiamo sempre il meglio che tanto c’è
non lo senti quanto è vero, tu abbracciami da qui

C’è un’estate che ci aspetta, è da follia
chiudo gli occhi e poi mi sento per sempre tua
mentre un fuoco ci scalda l’anima

Con questo ritmo che ci porta, del resto non c’importa
ora presto vieni a ballare

Ma quanto mi fai stare bene dopo un bacio sul mio cuore
tu sei scivolato dentro me e a volte, poi ritorni su
come il sole sotto pelle, l’amore con le sue scintille
futuro e passato resti tu che torni, come un Déjà-Vu
come un Déjà-Vu, come un Déjà-Vu

E in ogni cosa poi ritrovo il senso
respiro ogni nuovo sentimento
come non ti avessi avuto mai
ma poi ci sei davvero

C’è un mare aperto coi sogni dentro
e ad ogni onda io li riprendo
come fossero solo per noi
solo per noi, adesso.

Ma quanto mi fai stare bene dopo un bacio sul mio cuore
tu sei scivolato dentro me e a volte, poi ritorni su
come il sole sotto pelle, l’amore con le sue scintille
futuro e passato resti tu che torni, come un Déjà-Vu
come un Déjà-Vu, come un Déjà-V

Serena Schintu è una cantautrice sarda ma da circa un anno produce i suoi video e le sue canzoni nelle Marche. Si è innamorata di quel posto e delle persone che la stanno seguendo nel campo della musica. Ama cantare, da sempre sin da piccola ed è la sua vera grande passione.

 

J-AX – Ostia lido [Video Ufficiale]


Tutti parlano di fare la vacanza colta

Ma poi alla fine vanno dove c’è gnocca

Sai la gente quando il sole la scotta

Come Peter Pan vuole fotterti l’ombra

Quando penso agli anni passati (che flash)

Noi così proletari, white trash

Altro che Bali Bali, (Ganesh)

Sognavamo Bari Bari, (guagnèt’)

No fricchettoni, si racchettoni e gavettoni

No ombrelloni né money, money neanche per gli asciugamani

Invece dei castelli con la sabbia facevamo case popolari

Cosa importa se sognavi Puertorico? Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare Uscire dall’acqua coperti di sale Mare blu profondo, sulla pelle il vento Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla

Sulla riva letti ricoperti di stoffa

Musica new age gente che sboccia

Sembra quei privè da scambi di coppia

Ma io sono lo scoglio e tu la mia cozza

Tipa col bikini in seta Eccitata per il seitan e da Calcutta o Baudelaire (cliché)

Tipo lei fa un po’ la dieta e suda Le cola il make-up a fissare il mio panino allo speck (oh yeah)

Tra i maschi lo sport più diffuso sulla spiaggia

È ancora trattenere il fiato, tenere dentro la pancia Lui si porta i libri di Kafka

Ma poi studia solo ogni culo che passa

Cosa importa se sognavi Puertorico? Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare Uscire dall’acqua coperti di sale Mare blu profondo, sulla pelle il vento Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla

Perché la tua fisicata mi fa asciugare la bocca

Anche se l’acqua è gelata portami dove si tocca

Forse non saremo vip, ma va bene così

Finché ho la birra ghiacciata e due fiori dentro la borsa

Cosa importa se sognavi Puertorico? Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare Uscire dall’acqua coperti di sale Mare blu profondo, sulla pelle il vento Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla Intorno solo gente Che balla, che balla, che balla

 

Threatin ed il successo più fake della storia musicale di tutti i tempi


Può un metallaro falsificare una band, un’etichetta ed un intero tour inventando sold out, concerti fake e popolarità sui social? Ebbene si. La storia del 29enne Jered Threatin Eames ha dell’incredibile per quanto bizzarra e assurda possa essere. Diventare una rockstar è veramente difficile al giorno d’oggi, allora Jared ha pensato ad una strada alternativa molto più veloce: l’auto celebrazione. Era tutto finto, dall’etichetta discografica ai sold out che in realtà erano locali completamente vuoti ed affittati per girare i video da pubblicizzare online.

Il messaggio lasciato successivamente allo “sgamo” dalla rockstar fake è stato:

“Che cos’è una fake news? “Ho trasformato una sala vuota in un caso mediatico internazionale. Se stai leggendo queste parole, sei parte dell’illusione”.

Testo di Living in Dying:

I lie awake at night
Just buried in my mind
I feel it burn inside

The will is gone
The will to carry on
Will to carry on

I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
Living is Dying

I must admit I’ve tried
But, I just can’t decide
If I should sympathize

The will is gone
The will to carry on
Will to carry on

I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
Living is Dying

I lie awake at night
Just buried in my mind
I feel it burn inside

The will is gone
The will to carry on
Will to carry on

I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
I will take no more
Don’t look back
Living is Dying