Il padre di Java: lavora per Amazon


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Dietro ad un colosso ci sono sempre menti immense troppo spesso nascoste nelle tenebre per dar luce al brand. Era la riflessione che facevo qualche settimana fa, quando in un servizio delle Iene sulla sicurezza informatica dissero: <<Chiediamo un parere ad un esperto del web>>, e apparve Fabio Rovazzi. All’inizio pensavo fosse uno scherzo, invece no, dicevano sul serio. Dunque se Rovazzi è un esperto del web allora James Gosling il co-fondatore di Java (uno dei linguaggi di programmazione più usati al mondo) che ora lavora per Amazon come possiamo definirlo?? Dio in persona? In effetti anche James se la ride con tutto rispetto per Rovazzi che ha saputo distinguersi non di certo per le sue conoscenze informatiche spinte. Un piccolo scivolone delle Iene, o meglio una trovata commerciale ben poco digeribile dalla scienza (come lo fu per il metodo Vannoni tanto osannato nei loro servizi ma poi rivelatosi un fake clamoroso). 

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La coppia milionionaria di Youtube


Felix Kjellberg è un ragazzo svedese e Marzia Bisognin una ragazza italiana. I due si sono conosciuti ed innamorati come una normale coppia, ma poi è arrivato il boom di miliardi di visualizzazioni. La storia potrebbe sembrare quella di migliaia di fidanzati ma Felix e Marzia hanno fatto qualcosa di davvero speciale, sono diventati infatti la coppia più famosa del web a livello mondiale. Il canale su YouTube di Felix è il più visitato al mondo con ben 62 milioni di iscritti (al momento) e oltre 18 miliardi di visualizzazioni. Marzia invece è l’italiana più celebre del tubo con più di 7 milioni di iscritti e quasi 500 milioni di visualizzazioni. I rispettivi canali PewDiePie e CutiePieMarzia generano fior di milioni ogni anno. Nessuno, sul web ha ottenuto un successo paragonabile.

Every time I’m in Tokyo I like to say hi to Hachikō. 🐕

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I video di Felix Kjellberg sono dedicati agli innumerevoli appassionati di videogame. Decisamente più eleganti e delicati sono invece i video di Marzia Bisognin che racconta alcuni momenti della sua vita, dispensando anche consigli di bellezza, moda e cucina e i gli amati Carlini. L’avventura della giovane youTuber vicentina (nata ad Arzignano e poi trasferitasi all’estero) è partita proprio dopo essere apparsa diverse volte nei video del suo ragazzo; la sua bellezza è stata un trampolino di lancio non indifferente. La crescente curiosità dei fan dello svedese ha spinto Marzia ad aprire il suo canale personale ed in pochissimo tempo ha conquistato una vasta platea internazionale. Grazie alla lingua inglese sono in grado di attrarre milioni di persone da ogni parte del mondo. Anche su Instagram Marzia ottiene la 10° posizione (al momento) tra i personaggi italiani più influenti al mondo (qui potete vedere la classifica).

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I giorni della merla: 29,30,31 Gennaio


Se farà freddo la primavera che verrà sarà bella e lunga. Se farà caldo, l’inverno durerà oltre il 21 marzo..

I giorni della merla sono, secondo la tradizione popolare, gli ultimi tre giorni di Gennaio (ovvero 29, 30 e 31). Sarebbero i tre giorni più freddi dell’anno. Le statistiche meteorologiche disponibili per gli ultimi decenni contrastano con il detto popolare per cui si ipotizza che le temperature medie di un tempo fossero inferiori alle attuali.

Secondo altre fonti la spiegazione della locuzione deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine neri come i maschi della stessa specie, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1° Febbraio, tutti grigi a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli femmina e i piccoli furono grigi.

Secondo un’altra versione più elaborata, una merla era regolarmente strapazzata da gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era ingrigito a causa della fuliggine del camino, e così essa rimase per sempre con le piume grigie.

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Il plagio di Ignazio Marino


Tratto da una storia vera: dopo il caso scontrini,il caso copertina…

Ignazio Marino Plagio

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Penis Park: Il parco dei peni


Il suo nome è HAESINDANG PARK ed è un parco originale e alquanto bizzarro, che si trova a Sinnam in Corea del sud. Una serie di sculture di pietra, in legno e in molti altri materiali sono poste in un parco naturale molto grande al di sopra di una collina. Si dice che nei pressi del luogo in cui è nato il parco un tempo si trovava un piccolo villaggio di pescatori e la leggenda narra la disgrazia di una giovane coppia di sposi che viveva in quel villaggio. Una notte, i due, mentre passeggiavano vicino la costa furono colti da una fortissima tempesta e la ragazza fu travolta dalla violenza di un’onda e trascinata in mare. Il giovane tentò di salvarla ma quando la raggiunse fu troppo tardi, la ragazza morì ancora vergine. Il giorno dopo i pescatori andarono a pesca e non presero niente, attribuirono l’evento allo spirito della giovane che non aveva consumato il suo matrimonio. Per questo motivo i pescatori intagliarono nel legno dei peni per renderle omaggio e ‘gratificarla’. Dopo quell’offerta la pesca magicamente riprese più ricca di prima.

Il parco è un successo soprattutto per le donne in cerca di consolazione che tra una posa e l’altra si scattano selfie del c…,insomma ci siamo capiti 🙂 È ora di organizzare l’aereo per Penis Park!!

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Massoneria,Mk Ultra,apparati militari deviati ed esoterismo dietro l’omicidio di Melania Rea (parte_1)


<<Dietro l’omicidio di Melania Rea si nasconde la pista della massoneria>>. Ad ipotizzarlo è il magistrato Paolo Ferraro che ha denunciato una fitta rete di relazioni di sesso e massoneria che gravitano attorno a quelle caserme militari. Questi appuntamenti rientrano secondo Ferraro, in un programma militare ben preciso ovvero l’Mk Ultra oggi Programma Monarch utilizzato negli anni 50 dalla Cia con lo scopo di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone ipnotizzandole,drogandole o torturandole per indurle a compiti ingrati (consegna di droga,omicidi o altro).

MK Ultra.jpgAnche Melania Rea potrebbe essere caduta in questa rete e ne sarebbe uscita, da morta. Un’ipotesi da molti ritenuta fantasiosa ma che ha trovato sostegno nel Gip Giovanni Cirillo. Il magistrato Ferraro non è stato mai creduto, anzi silurato e rimasto vittima di ritorsioni. In un’intervista rilasciata alla web tv Zone D’ombra di Antonio del Furbo l’uomo parla della sua esperienza come di una saggia, lucida follia. Sembra di trovarsi sul set di Eyes Wide Shut, il film di Stanley Kubrick in cui l’alta borghesia americana si dà appuntamento in una villa sontuosa per orge a base di sesso,droga e mistero.

eyes wide shut.jpg

E invece il contesto è la cittadella militare dove Ferraro ha risieduto per qualche tempo a partire dal Maggio del 2008. Dopo essersi accorto di strani movimenti ha deciso di registrare tutto piazzando microcamere e cimici. La stanza degli incontri è semibuia, le immagini sfuocate, l’atmosfera sovrastata da voci indistinte e confuse. Un leggero fruscio separa gli attori che non vengono mai inquadrati e i loro movimenti. Si intonano canti medievali, dice Ferraro, sussurri,gemiti,comandi incomprensibili e cifrati,porte che cigolano e panche che sbattono. Quando Ferraro ha fornito le prove di tutto ciò non è stato creduto anzi lo hanno dato per pazzo, è stato sospeso dal CSM per 4 mesi per gravi problemi di salute. Poi la proposta di TSO. L’incendio appiccato sul terrazzo di casa,chiari segni di intimidazione. E Melania Rea che c’entra? Il GIP Giovanni Cirillo pensa che la donna abbia scoperto questi esperimenti nella caserma dove lavorava il marito e ne sia stata vittima prima della gravidanza e dopo la nascita della figlia ne stesse elaborando il ricordo. A suffragare le ipotesi sono le dichiarazioni della sua migliore amica Imma Rosa che ha confessato come dopo aver scoperto i tradimenti di Parolisi la donna ha iniziato a manifestare intenzioni suicide. E ancora un magistrato di Teramo e un ufficiale dell’arma di Teramo sono stati vittime di episodi incendiari ai danni delle loro automobili.

Fonte: LE MARCHE E LE SUE CITTA’: QUELLO CHE NON SI OSA DIRE

L’ex illuminato Leo Zagami ha dichiarato: “La soluzione del caso di Melania Rea e molto semplice : Salvatore Parolisi risulta essere legato alla filiale italiana del “Tempio di Set” che si trova a Napoli, setta fondata dal tenente colonnello Michael Aquino nel 1975, un esperto di altissimo livello di psicologia operativa legato progetto Monarch del programma MK-ULTRA. Denunciato come precursore della sovversione satanica del sistema militare americano Michael Aquino risulta ancora oggi un intoccabile”.
A chi gli chiedeva maggiori elementi per appurare la veridicità di tale scoop, Zagami ha risposto: “Andatevi a studiare la metodica e il lavoro di Aquino e vedrete che non sono solo speculazioni e mere affermazioni campate in aria. Purtroppo il segreto di stato in seguito tenderà a coprire certe verità, vista l’implicazione dei servizi segreti americani, ma i rituali descritti da Parolisi sono quelli in uso nel Tempio di Set e il fatto che abbiano la loro base operativa a Napoli e dintorni non pone di certo in loro favore. Questa informazione mi è stata data in maniera molto riservata anche da una fonte interna ai servizi segreti militari“.

Colonnello Michael.jpg

FONTE:http://www.newnotizie.it/2011/09/25/melania-parolisi-setta-satanica-tempio-set/

novitàPotete trovare i nuovi aggiornamenti gentilmente forniti via email da Paolo Ferraro sulla vicenda,visitando il seguente link Grandediscovery.it.

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