Self publishing: come pubblicare autonomamente il tuo libro


Premessa

Se hai provato almeno una volta ad informarti su come pubblicare o anche solo cercare un libro ti sei imbattuto sicuramente nel codice ISBN. Che cos’è il codice ISBN? A cosa serve? Devo comprarlo personalmente o mi basta quello che ricevo gratis dalle piattaforme di Self Publishing? Come intraprendere il percorso completo di autopubblicazione? Queste e altre sono le domande tipiche che gli autori indipendenti si fanno quando si trovano ad affrontare questo sconosciuto codice ISBN. Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza nel settore editoriale e di spiegare cos’è il codice ISBN, perché è importante e come ottenerlo. Internet e il mondo digitale hanno rivoluzionato completamente l’editoria. Potremmo dire che la testata giornalistica online sta al blog come la pubblicazione editoriale sta al self publishing. Il libero mercato è entrato anche nel libero pensiero permettendo a tutti oggigiorno di pubblicare un libro cartaceo e/o digitale con tutti i suoi pregi (riduzione dei prezzi, aumento della competizione, aumento dell’offerta) e difetti (riduzione della qualità dei libri, recensioni tarocche spinte dall’oligopolio di multinazionali come Amazon, autori esaltati del marketing, ecc…). Vedremo l’essenziale, non tutto altrimenti bisognerebbe scriverci un libro (mmhh, non male come idea).

Cos’è l’ISBN?

Definizione: L’ISBN è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo un titolo o un’edizione di un titolo di un determinato editore.

  1. Il codice ISBN è un codice di 13 cifre suddivise in 5 parti: prefisso mondo del libro (codice 978 o 979 per self publisher), identificativo del gruppo linguistico, prefisso editore, identificativo stato e numero di controllo
  2. Ogni formato del tuo libro deve avere uno specifico codice ISBN (formato cartaceo, formato pdf, formato ebook epub, formato ebook kindle, ecc…)
  3. Anche edizioni diverse di uno stesso libro hanno bisogno di codici ISBN diversi ad eccezione delle ristampe della stessa edizione. Il classico esempio è la divina commedia o i promessi sposi, ve ne sono molte di edizioni riguardanti lo stesso titolo
  4. Da ogni codice ISBN si ottiene un codice a barre che identifica univocamente il vostro libro
  5. In Italia dal Gennaio 2015 anche i self publisher possono ottenere per i propri libri i codici ISBN dall’ente autorizzato ad emettere e vendere codici ovvero l’agenzia italiana ISBN (vedi sito http://www.isbn.it)
  6. Il costo di un singolo codice ISBN dipende dalla quantità dei codici acquistati e dal ruolo editoriale dell’acquirente
  7. I ruoli editoriali dell’acquirente secondo l’agenzia italiana sono quello di: editore, authorpublisher, piattaforma di self publishing, distributore
  8. Il codice ISBN non è obbligatorio ma diventa fondamentale nel momento in cui vuoi distribuire il tuo libro: per inserire il tuo libro nel catalogo dei libri in commercio, per farti trovare, per tutelare il tuo diritto d’autore. Comprare un codice ISBN ti permette di ottenere tutto questo in maniera indipendente da qualsiasi editore
  9. Diffida dai codici ISBN forniti gratuitamente in quanto non ti identificano al 100% come detentore dei diritti del libro a causa dell’aggiunta del codice editoriale da parte di coloro che ti offrono l’ISBN gratuito. Nessuno offre gratis qualcosa nel mondo d’oggi, tanto meno chi lavora nel settore
  10. Per attribuire un codice ISBN a un libro si deve indicare: l’autore del libro, titolo ed eventuale sottotitolo, il formato di pubblicazione, la data di pubblicazione, l’abstract, la copertina

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Corsa di Pasquetta e Relive Test: ecco come scaricare i video percorsi 3D gratuitamente


Vi avevamo parlato di Relive in un precedente articolo. Abbiamo testato l’app eliminando le limitazioni imposte. Nella versione free infatti (per i non appartenenti al “club”) non potete scaricare il video finale e non potete aggiungere la musica di sottofondo. Vedremo quindi come fare nei seguenti passi ad aggirare le restrizioni.

  1. Registratevi, collegate l’account ed effettuate la prima attività sportiva
  2. Aprite il video al link che vi è stato spedito per email da Relive contenente il video elaborato
  3. Incollatelo al seguente link ed effettuate il download (avete terminato, seguite i passi successivi facoltativi per migliorare ulteriormente il video)
  4. Scaricate ed installate il software gratuito Avidemux, aprite il video ed eliminate la parte finale
  5. Aggiungete la musica di sottofondo con un qualsiasi programma di editing video
  6. Avrete ottenuto il vostro percorso 3D in maniera gratuita da condividere con i vostri amici!
  7. Segui la Pagina Facebook Garmin Sportwatch Italia per rimanere sempre aggiornato su novità, soluzioni a problemi comuni, test e molto altro…

Garmin Italia Community

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Sponsorizzazioni su Facebook: caso pratico


Sponsorizzazione Facebook.jpgÈ da un po’ che sto studiando il comportamento, l’analisi, i risultati su Facebook riguardanti le sponsorizzazioni mediante un sistema empirico. Se hai un’azienda,un attività, un locale e vuoi farti conoscere prima o poi ti dovrai scontrare con le sponsorizzazioni. Spesso il modo migliore per testare se una campagna pubblicitaria funziona o meno è fare delle prove con un budget minimo e vedere effettivamente cosa accade. Infatti non sempre è possibile prevedere i risultati di una sponsorizzazione. Le variabili in gioco sono moltissime e molto spesso è l’esperienza l’arma maggiore a nostra disposizione. Più si sperimenta, più si comprende e più si acquisiscono nozioni utili per le successive campagne promozionali. Per una volta ho voluto fare di testa mia senza informarmi bene sul tema. Quella riportata nell’immagine è un esempio di sponsorizzazione di un dipinto fotografato in una cripta del Duomo di Fermo. I temi quindi sono la pittura,l’arte,la cultura,i dipinti,i quadri,la religione. La prima cosa che dobbiamo fare prima di sponsorizzare un’immagine è dire quali sensazioni esprime una foto magari dai nostri amici/familiari ma anche a noi stessi cercando di essere imparziali. Individuare la nicchia è essenziale per ridurre al minimo il target di coloro che andranno a vedere la sponsorizzazione. Bisogna ottenere la migliore risposta usando il minor budget!È inutile far vedere un quadro ad una persona a cui l’arte non interessa,sarebbe inutile ed intaccherebbe il nostro denaro. Quindi bisogna individuare al meglio il target per ottenere efficienza. Anche la localizzazione risulta essere molto importante.Infatti è più utile coinvolgere gente vicino a noi ed incuriosirla piuttosto che proporre un prodotto/servizio a persone lontane dal nostro mercato. La vicinanza in generale è un fattore chiave,anche se poi tutto dipende da cosa stiamo sponsorizzando.In genere dobbiamo essere vicini ma non troppo. Per esempio nel nostro caso dobbiamo essere abbastanza vicini da raggiungere il luogo ma non troppo vicini da averlo già conosciuto. È curioso colui che non conosce.Anche l’età e il sesso contano molto per ovvi motivi (inutile scegliere di promuovere assorbenti a uomini e dentiere alle teenager per ovvie ragioni). L’interesse è quello che ci aiuta ad individuare il target ottimale.Ho messo molti hashtag anche se questo è da evitare(l’ho fatto solo perché a lungo termine potrebbe risultare utile nelle ricerche),la descrizione deve essere semplice e deve impressionare.Deve colpire il sentimento di chi la guarda sia dal computer che dallo smathphone. Poi abbiamo il budget economico,un altro elemento essenziale della campagna.Tutto ruota intorno ai soldi.Tutto dipende da quanto siamo disposti a spendere in pubblicità ricordando che:

Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo.
(Henry Ford)

Forse la scelta del budget è il parametro più delicato.Quanto debbo spendere?Quanto voglio spendere?Quanto sono disposto a spendere?Quanto credo in ciò che sponsorizzo?Col tempo si possono rispondere a queste domande, ma per partire ci bastano 5€.

Nell’esempio sopra sono stato piuttosto generico e largo in termini di selezione. Essendo la città in cui si trova la tela nelle Marche,ho scelto come luogo proprio la regione Marche. Come età ho messo 18-65+ e come interessi non ho selezionato nulla.Ho impostato un budget di 4€ per 7 giorni con la possibilità di andarlo a modificare in corso d’opera. Una cosa importante è che una volta terminata la campagna non possiamo più mettere in evidenza lo stesso post. Quindi se vogliamo continuare a sponsorizzare lo stesso post dobbiamo farlo prima del termine della campagna,in quanto in corso d’opera possiamo aggiungere il budget e prorogare la campagna. Questo è utile perché possiamo analizzare i risultati,vedere come sta andando e modificare i parametri al fine di migliorare il target. È a piccoli passi che si è conquistata la luna!(sempre che non sia stata tutta una montatura).

Tornando a noi dalla campagna ho escluso le fasce giovanili perché poche avvezze all’arte e alla cultura.Ecco perché sono partito dai maggiorenni.Poi ho visto analizzato il grafico delle età e del sesso e ho notato che i migliori riscontri si hanno dai 45 ai 65+ anni,questo perché come potevamo aspettarci le persone sono più mature,più religiose e maggiormente interessate all’arte. Inoltre all’aumentare dell’età aumenta anche la percentuale di interesse della donna. Ecco perché ho scelto di modificare il range di età spostandolo verso l’alto e il sesso selezionando solo le donne. Fatto questo ho aggiunto altro budget alla campagna. Piccoli step sempre più restringenti perché è dall’analisi dei dati raccolti che si prendono i provvedimenti. Per esempio nel passo successivo potrei modificare di nuovo il target aggiungendo gli interessi e aggiungere ancora altro budget per vedere se migliora la situazione.

Fatevi furbi(nel senso positivo del termine,non nel senso che dovete fregare le persone,questo non va mai e poi mai fatto sia chiaro).Anticipate,giocare d’anticipo è fondamentale. Come?Vi spiego.Allora nel mio caso prima di pubblicare la foto ho fatto una ricerca su Google. Inutile parlare di cose già note e già viste,voi dovete essere originali. Più sarete unici e originali e più avrete successo.Per questo motivo ho visto che l’argomento e la tela erano poco conosciuti. Un punto a mio favore!Ho creato subito un articolo dedicato e indicizzato con i tag giusti. Ecco quindi che colui che viene affascinato dalla foto su Facebook andrà a fare la ricerca su Google con il tag che io ho indicizzato qualche giorno prima. Morale della favola, l’utente andrà a cliccare con molta probabilità sul mio articolo.A questo punto dovrebbe scattare l’applauso,queste cose non si insegnano e probabilmente non ci avevate mai pensato o sbaglio?È uno dei motivi per cui vi consiglio di seguire il mio sito. Potrei continuare a scrivere pagine e pagine ma dopo l’articolo diventerebbe pesante quindi vi riassumo altre due cose molto importanti per una sponsorizzazione: la “gnocca” e le “cose gratis”, e se proprio vuoi esagerare con la “gnocca gratis” il successo sarà assicurato.Lascerò a voi sviluppare i concetti o magari li riprenderemo in futuro(fatemi sapere).

Non dimentichiamoci poi l’asse temporale.Il tempo relativo di Einstein basato sugli avvenimenti. Gli avvenimenti sono essenziali. Il contesto sociale nel momento della sponsorizzazione è essenziale. Le persone sono facilmente influenzabili dai mass media,per questo dobbiamo sfruttarli per veicolare l’advertising nel momento giusto. È scoppiato un caso di uova avvelenate da pesticidi??È il momento giusto di sponsorizzare le nostra uova biologiche!!Dobbiamo fornire la giusta soluzione nel momento esatto alle problematiche sociali. Chiamatelo cinismo,chiamatelo opportunismo o chiamatelo semplicemente marketing.

Ps: se siete curiosi di vedere il post ecco il link.Mi raccomando commentate l’articolo e fatemi sapere come la pensate.Grazie 🙂

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Il codice IBAN: cos’è, come si compone e come verificarlo


Volete essere sicuri che il codice che vi hanno mandato o che avete digitato esiste realmente e volete essere sicuri al 100% di non esservi sbagliati a digitarlo? Niente paura tramite questo sito Verifica il codice IBAN è possibile verificare se la sequenza digitata è corretta. Vediamo però anche il significato del codice IBAN (International Bank Account Number):

Significato del Codice IBAN

  1. Sigla della nazione: rappresentata da due lettere maiuscole
  2. Codice CIN Europeo: sono due cifre per il controllo internazionale
  3. Codice CIN: è un’unica cifra per il controllo nazionale
  4. Codice ABI: il codice ABI (Associazione Bancaria Italiana) è un numero composto da cinque cifre e rappresenta l’istituto di credito. Ogni banca possiede un codice ABI che viene assegnato proprio dall’Associazione bancaria italiana.
  5. Codice CAB: il codice CAB (Codice di Avviamento Bancario) è un numero composto da cinque cifre e rappresenta l’agenzia o specifica filiale dell’istituto di credito identificato dal codice ABI. Con l’accoppiata ABI e CAB quindi si può già facilmente identificare la banca dove risiede il conto corrente. Può prevedere una sesta cifra (codice di controllo o codice efficienza sportello).
  6. Numero di conto corrente: numero identificativo di 12 cifre del proprio conto corrente presso la propria filiale

Il codice BBAN (Basic Bank Account Number) è l’insieme dei codici:

  • CIN+ABI+CAB+numero conto corrente

NEI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI

Per le coordinate bancarie internazionali abbiamo bisogno anche del codice BIC o SWIFT. Il BIC (Bank Identifier Code) o SWIFT (Worldwide Interbank Financial Telecommunication) è utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del beneficiario secondo lo standard ISO 9362; è disponibile praticamente per quasi tutte le banche del mondo e può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. Esso è utilizzato insieme al codice IBAN per trasferimenti di denaro mediante bonifico internazionale (operazione bancaria a livello internazionale che consente il trasferimento di fondi di denaro da un conto corrente ad un altro). Per verificare il codice SWIFT della propria Banca si può consultare il sito ufficiale dell’organizzazione o contattare direttamente la propria banca. Nelle richieste per trasferimenti esteri solitamente appaiono termini inglesi come:

  • Bank Name: nome della banca su cui si ha il conto corrente o carta di credito
  • Bank Address: indirizzo della banca
  • Account Number: ultime 12 cifre del codice IBAN
  • IBAN Number: codice IBAN
  • SWIFT code: codice SWIFT
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Inserire un file di testo in Word


Capita spesso di dover inserire in un documento Word un file di testo di un altro documento che può essere sempre in formato .docx o magari anche .pdf. Per fare questo:

  1. Posizioniamoci nel punto in cui vogliamo inserire il file di testo
  2. Andiamo nel menù di Word alla voce Inserisci e nella casella Testo clicchiamo il rettangolino e scegliamo la seconda voce ovvero Testo da file:

Inserire file di testo in Word.jpg

  1. A questo punto ci basterà sfogliare e scegliere il file che vogliamo inserire.Grazie per la lettura,lasciami un feedback votando l’articolo con 5 stelle se ti è stato utile 🙂

Inserire file.jpg

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