Trailer: 50 sfumature di rosso


Jamie Dornan e Dakota Johnson tornano a vestire i panni di Christian Grey e Anastasia Steele in Cinquanta sfumature di rosso, il terzo capitolo tratto dal best-seller mondiale “Fifty Shades”. Riprendendo il filo rosso degli eventi narrati nei precedenti due film di grande successo del 2015 e del 2017 (nel mondo hanno incassato 950 milioni di dollari) l’ultimo capitolo arriverà nei nostri cinema l’8 febbraio 2018. Come per 50 sfumature di nero, anche la regia di 50 sfumature di rosso è stata affidata a James Foley. Michael De Luca, Dana Brunetti e Marcus Viscidi saranno nuovamente i produttori insieme a E.L.James, la creatrice di questa saga di straordinario successo mondiale. La sceneggiatura è firmata da Niall Leonard ed è tratta dal romanzo della James.

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“Marchigian Snaiper”: la parodia di American Sniper compie 3 anni


Sono passati 3 anni da quel folle giorno di un freddo Gennaio 2015:

769.526 visualizzazioni,19.479 condivisioni e 606 commenti su Facebook e 188.000 visualizzazioni su Youtube

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Sono Tornato-Trailer


Sono Tornato locandina

Cosa succederebbe se il passato irrompesse nel presente, se un vecchio dittatore tornasse per le strade del Paese a riconquistare il potere perduto? La risposta è nell’ultimo film di Luca Miniero,Sono Tornato” ispirato dal film tedesco “Lui è tornato” e dal romanzo bestseller di Timur Vermes e con protagonisti: Massimo PopolizioFrank MatanoStefania Rocca e Alessandro Cattelan. Prodotto da Vision Distribution.

 

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Pertini il combattente


Pertini il combattente-Locandina

Pertini – Il combattente è il primo film “documento” ,in uscita nelle sale cinematografiche a febbraio 2018, dedicato a uno dei presidenti della Repubblica più amato dal popolo italiano: Sandro Pertini, in carica di capo dello stato dal 1978 al 1985. Sindacalista,socialista,partigiano,anti-fascista non ha mai tradito la sua fede politica come ben fece intendere nella lettera a sua madre.

Pertini – Il combattente porta la firma di Giancarlo De Cataldo e Graziano Diana ed è tratto dal libro “Il combattente” di Giancarlo De Cataldo. Prodotto da Anele in collaborazione con Altre Storie, Sky Cinema e Rai Cinema (distribuito da Altre Storie), ripercorre le tappe più significative dell’esistenza di Pertini, che ha attraversato il ‘900 con le sue due guerre mondiali, il fascismo e l’antifascismo, il boom economico del dopoguerra, il terrorismo e gli anni ’80. Il film mescola linguaggi e stili diversi: dal documentario alla fiction, passando per la riflessione storica e pedagogica.

“La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere.”

Sandro Pertini.jpg

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Essere Gigione – L’incredibile storia di Luigi Ciaravola arriva al Cinema


Essere GigioneControverso, vulcanico, energico, coinvolgente, carismatico. Luigi Ciaravola, in arte Gigione, è il protagonista del documentario Essere Gigione, scritto e diretto dal trentenne regista beneventano Valerio Vestoso, nelle sale con un tour nazionale a Gennaio 2018.

L’opera racconta stralci di umanità pubblica e privata del re assoluto delle feste di piazza di provincia, esponente del cosiddetto trash canoro consacrato tra gli altri da Maurizio Costanzo.

Prodotto da Camillo Esposito per Capetown Film srl, con il contributo del Mibact, il film documentario ha suscitato grande attesa tra i fans in questi mesi di lavorazione.

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Docufilm: Il senso della bellezza


Il senso della bellezza

Mercoledì 20 Dicembre dalle ore 20:30 alle ore 23:30 al Cinema Super8 di Campiglione di Fermo verrà proiettato il docufilm IL SENSO DELLA BELLEZZA, un’esplorazione del legame tra scienza e bellezza attraverso il lavoro degli scienziati del CERN di Ginevra.

Da dove veniamo? Che siamo? Dove stiamo andando? È il titolo di un dipinto del 1897 di Paul Gauguin. Spiazzante, perché al soggetto, un insieme di figure tahitiane di età diverse, associa le domande fondative della filosofia. Una riproduzione di quell’opera campeggia nello studio di John Ellis, scienziato dall’aspetto hippy, che l’ha voluto come memento quotidiano della sua missione al CERN. Arte e ricerca scientifica infatti si rincorrono e dialogano nel documentario di Valerio Jalongo, che parte dagli ambienti e dagli studiosi del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di Ginevra per aprire ai linguaggi che artisti di tutto il mondo esplorano per dare una forma al metafisico (fonte Mymovies).

Paolo Francavilla Ricercatore

Presente in sala Paolo Francavilla il ricercatore INFN all’Università di Pisa per un’approfondimento al termine della proiezione.
Saranno presenti anche gli studenti di Fermo che hanno vinto BeamLine4School al CERN. Oggi la sfida affascinante di artisti e scienziati è stimolare il pensiero a immaginare o meglio ipotizzare non solo l’ignoto e l’invisibile, ma quello che non è percepibile dai cinque sensi e neanche più riconducibile a rappresentazione(fonte Super8).

 

Trama:
Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare. Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà. Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso… il senso della bellezza. 

Link all’evento: Evento Facebook

Approfondimento e fonti: Mymovies

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American History X-Scena finale


Suppongo che a questo punto dovrò dirle cos’ho imparato. La conclusione, giusto? Beh, la mia conclusione è che l’odio è una palla al piede: la vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati. Non ne vale la pena. Derek dice che bisogna sempre terminare una tesina con una citazione, dice che c’è sempre qualcuno che ha detto una cosa nel migliore dei modi, perciò se non riesci a fare di meglio, ruba da lui e farai la tua figura. Ho scelto una citazione che penso le piaccia. Non siamo nemici, ma amici. Non dobbiamo essere nemici. Anche se la passione può averci fatto vacillare, non deve rompere i profondi legami del nostro affetto. Le corde mistiche della memoria risuoneranno quando verranno toccate, come se a toccarle fossero i migliori angeli della nostra natura. 

(American History X)

Sosteniamo la Lega del Filo D’Oro


Il 1° Dicembre 2017 ad Osimo verrà inaugurata la nuova sede della Lega del Filo D’Oro, struttura all’avanguardia in Europa per l’assistenza, la cura e la riabilitazione degli ospiti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

Centro Nazionale Lega del Filo D'Oro.jpg

È grazie al vostro supporto,like,condivisioni,donazioni,partecipazione alle proiezioni che è stato possibile sposare la causa e promuovere una raccolta fondi destinata a questa associazione di grande importanza a livello nazionale.Sono passati circa 4 anni ed è rincuorante vedere in costruzione la nuova struttura all’avanguardia con personale altamente specializzato che aiuterà questi ragazzi nel loro cammino di riabilitazione. In quella grande “casa comune” c’è un piccolo pezzo di noi e un grande pezzo del vostro cuore. Semplicemente grazie della vostra solidarietà e dell’aiuto concreto donato!

Continuiamo comunque sempre a sostenere la campagna.Potete fare una donazione sul loro sito ufficiale al seguente link.

Cinema

Sostegno alla Lega del Filo d'Oro.jpg

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Backstage dell’esorcista [video inedito]


Ecco a voi una rarità, ovvero il backstage dell’esorcista (Warner Bros, 1973). Lanciato in Brasile nel 1974 il film è diventato uno degli horror più redditizi di tutti i tempi raccogliendo più di 440 milioni di dollari in tutto il mondo. Questo video è la dimostrazione di quanto possa essere complicata una produzione cinematografica soprattutto in un epoca dove la tecnologia era ancora obsoleta come gli anni settanta.

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Dunkirk: capolavoro di Nolan ma non del cinema


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Non sono un critico cinematografico e non credo neanche alle insensate recensioni su mymovies, perché un film è qualcosa di molto soggettivo che può colpire i sentimenti di uno e lasciare impassibile un altro. Un film è tratto da una storia vera o finta che sia narrata al fine di trasmettere una serie di emozioni a colui che lo sta guardando. Partendo da questa premessa addentriamoci in Dunkirk. È veramente un bel film ma manca qualcosa, quel qualcosa per renderlo capolavoro. In termini di riprese,sceneggiatura e complessità delle scene ci siamo quasi sull’alto livello. Ma siamo in guerra e il lato atroce va sempre esaltato,le ferite,il sangue,la morte(c’è ma non viene sottolineata abbastanza),il dramma che alcuni film ci hanno abituato a vedere qui sono molto soft. L’inizio sembra promettere molto bene, colpi a sorpresa quasi da film horror che ti fanno sobbalzare dalla poltroncina del cinema e movimentano la scena,ma purtroppo gli attacchi di terra si concludono lì. Ecco quindi un secondo punto a sfavore: la mancanza dello scontro terrestre tra le truppe. Nel film nessun carro armato,nessun geniere,nessun medico che cura soldati sbudellati in fin di vita,nessun cecchino. Terzo punto a sfavore: i tedeschi,quasi mai menzionati e mai inquadrati; siamo nella seconda guerra mondiale dove i protagonisti per eccellenza sono i crucchi e tu non me li inquadri mai(solo gli aerei)?Fa strano! Con 45/60 minuti aggiuntivi con ciò che è stato tralasciato questo film sarebbe stato capolavoro. Del resto un film di guerra in 106 minuti non potrà mai rendere il massimo che ci si possa aspettare;va bene la sintesi ma certe volte proprio no visti i capolavori come Matrix e Il signore degli anelli (anche se generi completamente diversi) ma anche il capolavoro di Clint Eastwood con American Sniper di due ore e 13 minuti. La guerra ha bisogno di tempo,della ricostruzione storica,della narrazione e della crudeltà. Manca una breve ma necessaria ricostruzione storica iniziale con voce narrante che introduca il film nel periodo storico e l’annessa posizione di Dunkirk che danno per scontata. Se vuoi fare un film tratto da una storia vera perché non introduci la storia vera?Grave, ma grave pecca. Comunque Dunkirk si trova in Francia quasi al confine col Belgio:

Dunkirk posizione.jpg

Detto questo le scene principali sono aeree, sul molo, sulle navi e sulla spiaggia. Ultimo punto non pervenuto: l’assenza scenica della potente e devastante Luftwaffe, l’aviazione militare tedesca tra le più potenti di sempre non può essere solo rappresentata da uno/due miseri aerei. Va bene l’assenza di esagerazione e dell’americanata,ma qualche aereo in più e il punto di vista tedesco andava preso in forte considerazione. Al cast niente da ridire è ottimo di per sé. Conclusione: Dunkirk ha troppe mancanze per essere definito un capolavoro.

Calgarian Ken Sturdy de Castillo  un veterano di anni 97 ha partecipato alla prima visione del film.“Non ha avuto molto dialogo”, ha aggiunto. “Non ha bisogno di alcun dialogo perché ha raccontato la storia visivamente ed è stato così reale”. “Ero in una di quelle piccole barche che li tiravano fuori dall’acqua”, disse Sturdy. A quel tempo Sturdy era un uomo di 20 anni, con la Royal Navy che aiutava i soldati evacuati a raggiungere le barche in attesa del caos sulla spiaggia (intervista).

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