Trends 2017 Italia: i personaggi più cercati dell’anno e il segreto per diventare famosi


I più cercati Google Trends 2017 Italia

Nella top 10 delle ricerche italiane individuiamo le tematiche principali,che possiamo raggruppare in 5 macro categorie:

  • Morte 
  • Rischio di morte
  • Calcio
  • Sanremo
  • Influencer

Entrano nella categoria Morte: il famoso pilota di moto Nicky Hayden investito mentre andava in bicicletta, Paolo Villaggio attore famoso morto a 84 anni, Chester Bennington famoso cantante dei Linkin Park morto suicida, Chris Cornell cantante di 52 anni morto suicida. L’essere molto famosi e morti li ha resi celebri in rete.

Entrano nella categoria Rischio di Morte: Nadia Toffa la conduttrice delle Iene uno dei programmi più visto della televisione italiana,Fabrizio Frizzi conduttore famoso della Rai. Il rischio di morte determina una maggiore curiosità protratta nel tempo rispetto alla morte.Per sapere le condizioni di salute vengono continuamente cercate le query nel motore di ricerca.Questo incrementa quindi il volume stesso delle ricerche. Il rischio di morte può quindi elargire un maggiore interesse di una morte improvvisa.

Entra nella categoria Calcio solo Donnarumma. È giovane,è famoso,è ricco,gioca a calcio,gioca con il Milan,vive in Italia paese di pallonari. C’era da aspettarselo un elemento di calcio nella classifica.

Entra nella categoria influencer solo Chiara Ferragni. È famosa,è bella,è ricca,è gnocca,si “sbombarda” un cantante famoso,si sta per sposare ed è incinta. L’unica influencer ad avere tutte le carte in regola per entrare in classifica.

Entrano nella categoria Sanremo i due cantanti in podio nel programma televisivo musicale più famoso e importante d’Italia. Inoltre un anno di successi e di rilanci discografici per i due cantanti italiani. Sanremo si conferma una delle più importanti vetrine a livello di immagine per quanto riguarda la musica. Ciò non toglie la grandezza dell’artista senza la quale la vetrina non avrebbe senso.

Da notare bene come le categorie Politica,Economia,Società non rientrino nella fonte di interesse specifico della massa di “ricercatori web”.

Insomma la strada per il successo è segnata in maniera molto lineare,per arrivare in alto devi:

Essere un giovane influecer molto famoso che gioca a calcio ha doti canore eccellenti tali da poter partecipare a Sanremo, devi essere quel tanto fortunato da rischiare di morire ma sopravvivere alla grande,ritornare in pista e al momento dell’apice della carriera schiattare per un tragico evento fatale. Ti ho svelato il segreto per diventare famoso,ora tocca a te!

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Ryanair: le recensioni ad 1 stella su 5 raggiungono un picco senza precedenti


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Il popolo del low cost ha sentenziato con 34 mila recensioni ad una stella che stanno crescendo a dismisura e a livelli impressionanti. Un voto medio di 1,4 stelle non si era mai visto in una pagina da 2.433.746 like. Sta scoppiando una vera e propria bomba dentro la compagnia?Che diavolo sta succedendo? Migliaia di voli cancellati, con un totale di circa 400 mila passeggeri coinvolti. Certo che avvisare i passeggeri per email è davvero bizzarro visto che nel 2017 le e-mail non le leggono quasi nemmeno i professori universitari,figuratevi la gente comune.

Un caos senza precedenti nella storia dei voli civili. E l’immagine di Ryanair ne sta uscendo devastata proprio come un k.o. tecnico in un incontro di boxe.

Il titolo ha subito un crollo in borsa:

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Nell’ultimo aggiornamento ufficiale Ryanair fa sapere:
Ryanair ha fornito un aggiornamento riguardante i progressi sul lavoro susseguenti la cancellazione di 2.100 dei suoi 103.000 voli per le prossime 6 settimane come segue:

  • Tutti i 315.000 clienti hanno ricevuto messaggi di posta elettronica lunedì 18, informandoli sulle loro modifiche di volo e offrendo voli alternativi, rimborsi e comunicazioni EU261. (La cifra è inferiore alla stima iniziale di 390.000, in quanto le prenotazioni in avanti nel mese di settembre erano del 90%, mentre ad Ottobre era del 70%)
  • A chiusura di mercoledì 20, Ryanair prevede di aver risposto ad oltre 175.000 clienti – oltre il 55% dei clienti interessati.
  • Dopo la chiusura di mercoledì 20, oltre 63.000 rimborsi di volo saranno trattati (oltre il 20% dei clienti interessati)
  • La compagnia aerea ha assunto personale addetto al servizio clienti per accelerare il ritardo delle richieste di cambiamento e rimborsi.
  • Ryanair prevede di elaborare oltre 300.000 rotte alternative o rimborso clienti (oltre il 95% dei clienti interessati) entro la fine di questa settimana – entro 6 giorni dalla notifica ai clienti della cancellazione dei voli.

Kenny Jacobs di Ryanair ha dichiarato:
“Ci scusiamo sinceramente a ciascuno dei 315.000 clienti i cui voli originali sono stati annullati per un periodo di 6 settimane in Settembre e Ottobre, mentre lavoriamo per risolvere questo problema nel più breve termine possibile.
Abbiamo aggiunto squadre addizionali per il servizio clienti per velocizzare il tasso di rimborso o proposte di voli alternativi. Ci aspettiamo che la maggior parte di questi ultimi sia completata entro la fine di questa settimana.
La grande maggioranza delle richieste viene affrontata in linea, ma i nostri call center e le linee di chat sono estremamente affollate, chiediamo ai clienti interessati di avere un po di pazienza, facciamo tutto il possibile per rispondere alle loro richieste e cercare di risolvere qualsiasi problema sia stato loro creato, per il quale ancora una volta ci scusiamo “

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Lezioni di marketing da Acqua&Sapone


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Ero in fila alla cassa di Acqua&Sapone quando ad un tratto sono stato turbato nell’ascoltare un diverbio sorto tra la cassiera e una cliente. La cliente, una signora sui 45 anni, sosteneva, come fattogli notare da sua figlia di una decina d’anni, che il prodotto (una sorta di detergente) avesse un’evidente mancanza di liquido (più o meno un 30/40%). La cassiera,che dentro secondo me stava inveendo e peccando contro quella donna quasi come se percepissi le onde cosmiche dei peccati trasmessi nell’etere, per far contenta la cliente ha così richiamato con il microfono il caporeparto facendogli portare 2 elementi dello stesso prodotto per un confronto diretto. Ponendoli in controluce hanno verificato che il livello del liquido presente al suo interno era esattamente lo stesso. E così sentendo il peso delle continue frustrazioni a cui sono soggetti i cassieri per scaricare la tensione ho esclamato in sua difesa: “è normale,si chiama strategia di marketing, anche quando compri i sacchetti di patatine la metà è aria” . La signora se n’è andata e ha portato a casa oltre al detergente un’importante lezione di vita e di marketing: il prodotto presente nelle confezioni è molto spesso nettamente inferiore al suo contenitore e quando non è possibile fare ciò si gioca sulle forme facendole sembrare più grandi avendo però sempre la stessa quantità di contenuto a parità degli altri prodotti concorrenti. Questo importante episodio ha messo alla luce l’inganno quasi sempre inosservato ma veramente spinto che spinge l’inconscio del consumatore a credere che più una confezione è grande e più elevata sia la sua quantità di prodotto.SBAGLIATO. La confezione è l’apparenza. La confezione contiene le più spinte strategie d’inganno studiate a tavolino e testate al fine di spingere il consumatore ad acquistare il proprio prodotto piuttosto che quello di un competitor. I prodotti alla fin fine sono come le persone, hanno un corpo e un’anima. E come accade per le persone spesso quelli con il corpo migliore hanno delle forti mancanze nell’anima.

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La felicità non vende come tristezza e rabbia:il caso di Fermo


Le Marche,una regione spesso dimenticata,dove una provincia quasi mai è nominata,una storia non troppo conosciuta.Nelle Marche ci sono questi misteri nascosti tra le colline,dove tradizione,artigianato e passione si sono fusi insieme nella notte dei tempi a dar origine all’unica regione denominata al plurale.Fermo,la provincia nel cui punto più alto domina il duomo del Girfalco per cosa è conosciuta nella nazione?Quando la gente ha cercato Fermo nel motore di ricerca di google?Quando la nazione ci si ha “cagato” e ha scoperto che Fermo non è solo sostantivo,solo aggettivo,solo voce verbale,ma città?Quando siamo stati investiti dalla CRONACA.

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E’ ancora troppo presto da vedere ma immagino il picco proprio nel periodo odierno causato dalla notizia del ricovero per meningite di un fermano.Anche la PAURA vende.

Il mondo malato lo sa,

non vuole i FELICI e CONTENTI delle favole,

raccontate ai bambini inconsciamente

per nascondere che:

LA TRISTEZZA VENDE