Garbì: il nuovo Gin prodotto nelle Marche


L’idea

L’idea nasce dal talento di quattro giovani sangiorgesi amici da sempre, ovvero Cristiano Del Rosso, Michele Ferrini, Guido Carlo Ragaglia e Carlo Santarelli, ed è semplice ma al contempo innovativa: creare un gin particolare in grado di raccontare la terra marchigiana mediante odori e sapori unici del territorio che si protrae dalle colline fino ad arrivare al mare. Per poter ottenere il risultato sperato ci sono voluti ben due anni di analisi, studi e sperimentazioni al fine di trovare il giusto equilibrio nel sapore finale. Sono state selezionate le migliori materie prime insieme ai migliori collaboratori in tutte le fasi della filiera, per assicurare elevati standard di qualità del prodotto finito.

Gli ingredienti

Nel distillato si può assaporare il gusto di ben dodici botaniche (in inglese botanicals, sono spezie o erbe aromatiche) del territorio marchigiano: ginepro (è l’unico che per legge deve essere presente nel Gin, il quale per definizione tautologica, deve sapere di bacche di Ginepro), mela rosa, angelica, coriandolo, cardamomo, frutta, menta, rosmarino, finocchietto, salvia, basilico, alcol di grano.

Design e sapore

Garbì Gin Marche

La bottiglia è una sorta di libro aperto e racconta una storia di vento, di mare e di magia. Il vento Garbì soffia le essenze e i sortilegi della maga Sibilla (la cui leggenda nasce nella notte dei tempi tra i ruderi dei monti Sibillini) ai naviganti d’adriatico e del mondo. Il bianco e nero unito all’insieme dei vari disegni rappresentati sulla bottiglia racconta in effetti una storia molto profonda: quella della regione Marche.

Si percepisce tutta la passione dei loro creatori: la natura in tutti i profumi intensi trasportati dal vento Garbì che scende dai monti Sibillini sino alle rive del mare Adriatico. Tra queste magiche montagne è stato raccolto il ginepro l’ingrediente essenziale da cui tutto ha inizio, e che dona al distillato la sua identità e l’inconfondibile impronta selvatica. Seguendo il fruscio del vento, le dolci colline hanno offerto le pregiate mele rosa, da cui stilla la botanica fruttata che rende il gusto sofisticato e unico. Al mare, sono dovute le essenze di macchia mediterranea con note di freschezza e sentori estivi. Il viaggio non è terminato ma continua: i giovani ragazzi salpati nel mondo della distilleria con il Garbì in poppa cercano nuovi porti dove poter attraccare per portare il loro sapore carico di storia e di spezie d’oltremare. Ora l’obiettivo è farsi conoscere, far assaporare il gusto, misto a quell’idea nata a Porto San Giorgio.

I cocktail

Al gin sono stati associati diversi cocktail in grado di esaltarne le fragranze come il Garbì Gitano, Garbì & Martini, Garbinos, Garbì Sour. Non resta che assaggiarli, magari in riva al mare, con il vento che accarezza la pelle e le botaniche che accarezzano delicatamente il palato. Buon Garbì a tutti!

Copyright©2018 https://www.seremailragno.com by Michele Paoletti michelepaol@gmail.com. All rights reserved.
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