Sponsorizzazioni su Facebook: caso pratico


Sponsorizzazione Facebook.jpgÈ da un po’ che sto studiando il comportamento, l’analisi, i risultati su Facebook riguardanti le sponsorizzazioni mediante un sistema empirico. Se hai un’azienda,un attività, un locale e vuoi farti conoscere prima o poi ti dovrai scontrare con le sponsorizzazioni. Spesso il modo migliore per testare se una campagna pubblicitaria funziona o meno è fare delle prove con un budget minimo e vedere effettivamente cosa accade. Infatti non sempre è possibile prevedere i risultati di una sponsorizzazione. Le variabili in gioco sono moltissime e molto spesso è l’esperienza l’arma maggiore a nostra disposizione. Più si sperimenta, più si comprende e più si acquisiscono nozioni utili per le successive campagne promozionali. Per una volta ho voluto fare di testa mia senza informarmi bene sul tema. Quella riportata nell’immagine è un esempio di sponsorizzazione di un dipinto fotografato in una cripta del Duomo di Fermo. I temi quindi sono la pittura,l’arte,la cultura,i dipinti,i quadri,la religione. La prima cosa che dobbiamo fare prima di sponsorizzare un’immagine è dire quali sensazioni esprime una foto magari dai nostri amici/familiari ma anche a noi stessi cercando di essere imparziali. Individuare la nicchia è essenziale per ridurre al minimo il target di coloro che andranno a vedere la sponsorizzazione. Bisogna ottenere la migliore risposta usando il minor budget!È inutile far vedere un quadro ad una persona a cui l’arte non interessa,sarebbe inutile ed intaccherebbe il nostro denaro. Quindi bisogna individuare al meglio il target per ottenere efficienza. Anche la localizzazione risulta essere molto importante.Infatti è più utile coinvolgere gente vicino a noi ed incuriosirla piuttosto che proporre un prodotto/servizio a persone lontane dal nostro mercato. La vicinanza in generale è un fattore chiave,anche se poi tutto dipende da cosa stiamo sponsorizzando.In genere dobbiamo essere vicini ma non troppo. Per esempio nel nostro caso dobbiamo essere abbastanza vicini da raggiungere il luogo ma non troppo vicini da averlo già conosciuto. È curioso colui che non conosce.Anche l’età e il sesso contano molto per ovvi motivi (inutile scegliere di promuovere assorbenti a uomini e dentiere alle teenager per ovvie ragioni). L’interesse è quello che ci aiuta ad individuare il target ottimale.Ho messo molti hashtag anche se questo è da evitare(l’ho fatto solo perché a lungo termine potrebbe risultare utile nelle ricerche),la descrizione deve essere semplice e deve impressionare.Deve colpire il sentimento di chi la guarda sia dal computer che dallo smathphone. Poi abbiamo il budget economico,un altro elemento essenziale della campagna.Tutto ruota intorno ai soldi.Tutto dipende da quanto siamo disposti a spendere in pubblicità ricordando che:

Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo.
(Henry Ford)

Forse la scelta del budget è il parametro più delicato.Quanto debbo spendere?Quanto voglio spendere?Quanto sono disposto a spendere?Quanto credo in ciò che sponsorizzo?Col tempo si possono rispondere a queste domande, ma per partire ci bastano 5€.

Nell’esempio sopra sono stato piuttosto generico e largo in termini di selezione. Essendo la città in cui si trova la tela nelle Marche,ho scelto come luogo proprio la regione Marche. Come età ho messo 18-65+ e come interessi non ho selezionato nulla.Ho impostato un budget di 4€ per 7 giorni con la possibilità di andarlo a modificare in corso d’opera. Una cosa importante è che una volta terminata la campagna non possiamo più mettere in evidenza lo stesso post. Quindi se vogliamo continuare a sponsorizzare lo stesso post dobbiamo farlo prima del termine della campagna,in quanto in corso d’opera possiamo aggiungere il budget e prorogare la campagna. Questo è utile perché possiamo analizzare i risultati,vedere come sta andando e modificare i parametri al fine di migliorare il target. È a piccoli passi che si è conquistata la luna!(sempre che non sia stata tutta una montatura).

Tornando a noi dalla campagna ho escluso le fasce giovanili perché poche avvezze all’arte e alla cultura.Ecco perché sono partito dai maggiorenni.Poi ho visto analizzato il grafico delle età e del sesso e ho notato che i migliori riscontri si hanno dai 45 ai 65+ anni,questo perché come potevamo aspettarci le persone sono più mature,più religiose e maggiormente interessate all’arte. Inoltre all’aumentare dell’età aumenta anche la percentuale di interesse della donna. Ecco perché ho scelto di modificare il range di età spostandolo verso l’alto e il sesso selezionando solo le donne. Fatto questo ho aggiunto altro budget alla campagna. Piccoli step sempre più restringenti perché è dall’analisi dei dati raccolti che si prendono i provvedimenti. Per esempio nel passo successivo potrei modificare di nuovo il target aggiungendo gli interessi e aggiungere ancora altro budget per vedere se migliora la situazione.

Fatevi furbi(nel senso positivo del termine,non nel senso che dovete fregare le persone,questo non va mai e poi mai fatto sia chiaro).Anticipate,giocare d’anticipo è fondamentale. Come?Vi spiego.Allora nel mio caso prima di pubblicare la foto ho fatto una ricerca su Google. Inutile parlare di cose già note e già viste,voi dovete essere originali. Più sarete unici e originali e più avrete successo.Per questo motivo ho visto che l’argomento e la tela erano poco conosciuti. Un punto a mio favore!Ho creato subito un articolo dedicato e indicizzato con i tag giusti. Ecco quindi che colui che viene affascinato dalla foto su Facebook andrà a fare la ricerca su Google con il tag che io ho indicizzato qualche giorno prima. Morale della favola, l’utente andrà a cliccare con molta probabilità sul mio articolo.A questo punto dovrebbe scattare l’applauso,queste cose non si insegnano e probabilmente non ci avevate mai pensato o sbaglio?È uno dei motivi per cui vi consiglio di seguire il mio sito. Potrei continuare a scrivere pagine e pagine ma dopo l’articolo diventerebbe pesante quindi vi riassumo altre due cose molto importanti per una sponsorizzazione: la “gnocca” e le “cose gratis”, e se proprio vuoi esagerare con la “gnocca gratis” il successo sarà assicurato.Lascerò a voi sviluppare i concetti o magari li riprenderemo in futuro(fatemi sapere).

Non dimentichiamoci poi l’asse temporale.Il tempo relativo di Einstein basato sugli avvenimenti. Gli avvenimenti sono essenziali. Il contesto sociale nel momento della sponsorizzazione è essenziale. Le persone sono facilmente influenzabili dai mass media,per questo dobbiamo sfruttarli per veicolare l’advertising nel momento giusto. È scoppiato un caso di uova avvelenate da pesticidi??È il momento giusto di sponsorizzare le nostra uova biologiche!!Dobbiamo fornire la giusta soluzione nel momento esatto alle problematiche sociali. Chiamatelo cinismo,chiamatelo opportunismo o chiamatelo semplicemente marketing.

Ps: se siete curiosi di vedere il post ecco il link.Mi raccomando commentate l’articolo e fatemi sapere come la pensate.Grazie 🙂

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