Copiare le copertine dei libri: un vizio molto diffuso


Steve Jobs è stata una delle menti più geniali del nostro secolo e di conseguenza molti hanno pensato di copiare la sua copertina sfruttando quel meccanismo psicologico per cui una simile posizione vicina ad un leader genera un’ impressione positiva. È la stessa cosa che accade quando tutti noi ci scattiamo un selfie con i personaggi famosi: essere fotografati vicino a qualcuno di importante genera un’impressione positiva da condividere con gli altri per aumentare quell’ego effimero e subitaneo. Ma copiare contenuti è da gente povera di inventiva, spesso ignorante, incapace di creare qualcosa di originale. Sfruttando pertanto la PNL cercano di aumentare le vendite dei loro prodotti (spesso anche sovra prezzati, perché si devono pagare le centinaia di sponsorizzazioni su Facebook del loro libro) pieni di contenuti scontati, monotoni, ripetitivi e che si trovano gratuitamente su internet. Insomma adesso vi basta analizzare la copertina di un libro per non comprare più i “copiaticci”.

Hai notato anche tu una copertina simile? Scrivi il titolo del libro nei commenti!

 L’originalità è morta, riportiamola in vita:

“Stay hungry stay foolish”

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Monte Urano: incidente stradale


Incidente Stradale Monte UranoErano circa le 21:10 quando ho sentito il classico rumore da scontro automobilistico (oramai ho quasi fatto l’orecchio). Mi sono affacciato e ho iniziato a correre verso l’incidente. Fortunatamente tutti stavano bene, anche se una ragazza aveva una leggera contusione al volto dovuta allo scoppio dell’airbag, ma la dinamica è sempre la stessa: molti non fanno lo Stop di Contrada San Giovanni (Monte Urano). L’ultimo scontro del genere risale a poche settimane fa, più o meno stesso orario, stesso posto, stessa dinamica e fortunatamente nessun ferito. Ora se un incidente all’anno può essere disattenzione, distrazione, toh mettiamo anche la sfiga, tutti questi casi dovrebbero far scattare il campanello d’allarme perché la statistica non mente. Oltretutto quando arriva la pioggia la situazione peggiora ulteriormente per via della perdita di attrito. Bisogna intervenire per garantire una maggiore sicurezza in questo punto critico per la città prima che ci esca il morto. Il morto che purtroppo c’è stato nella curva circa 20 metri prima dello Stop dove perse la vita a soli 42 anni Elisabetta Vallasciani e dove anch’io provai l’ebrezza di fare il tornante sottosopra una decina d’anni fa (posso quindi affermare anche per esperienza/distrazione personale che la discesa di San Giovanni va rivista da un punto di vista della sicurezza stradale). La soluzione potrebbe essere l’utilizzo di una segnaletica più efficiente in grado di potenziare l’attenzione del conducente:

  1. Partire dalle strisce bianche di separazione della carreggiata che mancano proprio per un bel tratto (non sono state rifatte quando è stato apportato il manto stradale).
  2. Il segnale di Stop verticale per motivi di collocazione si trova circa 3/4 metri prima del segnale di Stop situato a terra. Questo può creare sicuramente confusione mentale nel conducente sopratutto se non è pratico della zona. Una segnalazione luminosa potrebbe essere la giusta soluzione.

Incidente Stradale Monte Urano San Giovanni

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